Pareti in cartongesso

Cartongesso fai da te

Fai da te cartongesso

Tante soluzioni fai da te cartongesso facili da realizzare: per non rinunciare mai allo stile senza spendere una fortuna.

di Redazione

22 marzo 2017

Soluzioni fai da te cartongesso

Il fai da te cartongesso si presta particolarmente bene a creare pareti di rapida costruzione, pratiche ed economiche, facilissime da montare anche per chi non è esperto in lavori di muratura.Tra i vantaggi di costruire una parete in cartongesso c'è la provvisorietà: la parete può essere spostata, trasformata o eliminata del tutto senza ricorrere a lavori onerosi e senza spendere grosse cifre. Realizzarla è un gioco da ragazzi: si utilizzano semplici lastre in cartongesso, costituite da uno strato di gesso racchiuso tra due fogli di cartone. Queste lastre vengono fissate ad una struttura portante tramite delle viti. Speciali additivi aggiunti al gesso le rendono resistenti all'acqua e al fuoco. È possibile anche garantire un perfetto isolamento termoacustico grazie all'utilizzo di materiale isolante.

Montare una parete in cartongesso

In primo luogo, si prendono le misure e si monta la struttura metallica, alla quale si fisseranno le lastre. I pannelli in cartongesso hanno misure prestabilite: per tagliarle della lunghezza desiderata basterà un semplice taglierino. Si inizia praticando un taglio profondo sul cartone superiore, si spezza il pannello con un colpo secco e infine si taglia il cartone sul lato inferiore. Se si prevedono porte e infissi sarà necessario praticare dei ritagli: in questo caso basterà munirsi di una sega o di un seghetto. Si procede forando un punto lungo la linea di taglio, per facilitare l'inizio della segatura. Il seghetto sarà utile anche a ritagliare dei fori per le prese elettriche e per smussare gli angoli.Se i bordi tagliati si presentano irregolari si potranno rifinire con una pialla.

Rifinire e tinteggiare pareti in cartongesso

Un altro attrezzo indispensabile quando si tratta di montare pareti fai da te cartongesso è il martello: meglio scegliere quello dalla testa arrotondata. Il martello servirà a spingere i chiodi nel cartongesso. Un metodo alternativo prevede l'utilizzo di viti. In commercio esistono delle viti fatte apposta per il cartongesso, lunghe tra i 25 e i 35 mm, costituite da acciaio inox, con una punta dura e appuntita. Dopo aver montato i pannelli si penserà alle giunture, che vanno riempite di sigillante tramite una spatola da stucco. Alla completa asciugatura del pannello, si lisciano le giunture con della carta vetrata. Adesso la parete in cartongesso è pronta per essere tinteggiata. Se l'effetto che si vuole ottenere è quello di una vera parete in muratura basterà ricorrere allo smalto all'acqua.

Altre soluzioni

Con il cartongesso si possono realizzare diverse soluzioni, oltre alle pareti divisorie. Questo materiale è particolarmente indicato per ricavare spazi impensati negli ambienti della casa: con il fai da te cartongesso si può, ad esempio, creare una cabina armadio munita di porte scorrevoli, oppure realizzare delle pareti attrezzate con apposite nicchie per il televisore, per il videoregistratore, per la console e per l'impianto stereo. Una parete attrezzata può facilmente sostituire ingombranti mobili, creando atmosfere suggestive e romantici giochi di luce attraverso l'uso sapiente di faretti led. Si potranno inoltre prevedere spazi per i libri e per i soprammobili. Anche la cucina può beneficiare di pareti in cartongesso, dove apposite nicchie serviranno a contenere gli elettrodomestici.

Domande frequenti

  • Come si tagliano correttamente le lastre di cartongesso?
    Per tagliare le lastre di cartongesso non servono attrezzature complesse. Utilizza un taglierino per incidere profondamente il cartone superiore lungo la linea di misura. Successivamente, applica una pressione decisa per spezzare il nucleo di gesso in modo netto; infine, taglia il foglio di cartone posteriore con il coltello. Per aperture più grandi, come quelle per porte o finestre, è preferibile usare un seghetto da falegname dopo aver praticato un foro guida con un trapano. Questa tecnica garantisce bordi puliti e riduce la formazione di polvere rispetto ai metodi abrasivi.
  • Quali sono le dimensioni e il tipo di viti consigliate per fissare il cartongesso?
    Le viti specifiche per cartongesso devono avere una lunghezza compresa tra i 25 e i 35 millimetri per garantire una presa sicura nella struttura metallica sottostante. È fondamentale utilizzare viti in acciaio inox, dotate di una punta dura e affilata per penetrare facilmente il metallo senza deformarsi. Evita chiodi tradizionali, poiché offrono una tenuta inferiore e rischiano di far spaccare il gesso durante la battuta. L'uso di viti autoperforanti semplifica notevolmente il montaggio, assicurando che le lastre restino ferme e piane durante le fasi successive di finitura.
  • Come si gestiscono le giunzioni tra le lastre per evitare crepe?
    La gestione delle giunzioni è cruciale per un risultato estetico duraturo. Dopo aver posato le lastre, riempi le fessure tra i bordi utilizzando uno stucco specifico per cartongesso applicato con una spatola ampia. Una volta che lo stucco si è completamente essiccato, devi levigare la superficie con carta vetrata fine fino a renderla perfettamente liscia e uniforme al resto della parete. Questo passaggio elimina qualsiasi dislivello. Solo dopo questa operazione di livellamento potrai procedere con l'applicazione della vernice, garantendo che non emergano le linee di giunzione nel tempo.
  • È possibile installare prese elettriche e interruttori sulle pareti in cartongesso?
    Sì, il cartongesso permette di integrare facilmente impianti elettrici. Prima di chiudere definitivamente la parete, posiziona i tubi protettivi per i cavi all'interno della struttura metallica. Per inserire le scatole delle prese, utilizza un seghetto o una fresatrice per praticare fori precisi nelle lastre già fissate. Assicurati che i cavi siano ben isolati e che le scatole siano ancorate stabilmente. Questa soluzione consente di mantenere un aspetto pulito e moderno, evitando l'uso di canaline esterne, e rispetta le normative di sicurezza elettrica se realizzata con componenti certificati.
  • Che tipo di vernice devo usare per dipingere il cartongesso?
    Una volta stuccate e levigate le giunture, la parete è pronta per la tinteggiatura. Per ottenere un effetto simile a una tradizionale parete in muratura, ti consiglio di utilizzare smalti all'acqua. Questi prodotti offrono una buona coprenza, sono facili da applicare con rullo o pennello e permettono una corretta traspirazione del muro. Prima di verniciare, assicurati che tutte le superfici siano prive di polvere residua derivante dalla carteggiatura. L'uso di una base opaca o satinata nasconde meglio le imperfezioni minori rispetto a finiture lucide.