La cesoia: chi la utilizza e perché
La cesoia non è un utensile di recente invenzione. Il suo uso, prevalentemente legato al giardinaggio, è rintracciabile a tempi molto antichi sia in Europa che in Asia Orientale. Difatti, questo strumento veniva – e viene ancora – impiegato nell’arte topiaria, ovvero al fine di dare forme ad alberi e arbusti lontane da quelle naturali. Le cesoie sono molto adatte a questo scopo in quanto, grazie alla loro conformazione che ricorda delle grosse forbici, è molto facile con esse riuscire a tagliare rami dallo spessore di anche due centimetri.Successivamente, lo strumento si è evoluto ed è stato impiegato nei settori più disparati. Oggi si può trovare tale strumento in utilizzo, per esempio, nei cantieri in quanto è molto utile per il taglio di cavi, sia di piccolo che di grande spessore. La cesoia è invece uno strumento molto moderno, utilissimo soprattutto nei cantieri poiché permette di tagliare con efficienza e velocità moltissimi tipi di materiali, arrivando anche in posti scomodi e non facilmente raggiungibili in altro modo.
Tipi di cesoia: cesoia per lamiere
In tempi moderni, l’utilizzo della cesoia è stato esteso a più campi, molto lontani dal giardinaggio.Uno dei più importanti ed utilizzati è senza dubbio la cesoia per lamiere. Ne esistono sia in versione ridotta, per il fai da te o per utilizzi tempestivi in cantiere, oppure in versione di dimensioni molto più grandi, utilizzate dalle industrie.La cesoia alligatore fa parte del tipo di cesoie di medio-grandi dimensioni. È dotata di una sorta di mascella incernierata azionata da un volano o da un pistone. In genere sono usati come strumenti singoli ma ne esistono anche varianti per escavatori. La dimensione della mascella in genere va dai 20 ai 100 centimetri.La cesoia ghigliottina è di grandi dimensioni. Si usa fissando inizialmente il materiale ad un martinetto idraulico. Una lama mobile scende verso una lama fissa per tagliare il materiale. Per tagli più grandi la lama mobile può essere impostata con angolo a piacere in modo da tagliare il materiale in modo progressivo da un lato all’altro. Facendo ciò la forza richiesta è minore ma il colpo della lama è più deciso.
Dalla cesoia elettrica a quella manuale
La cesoia manuale, oltre ad essere perfetta per il giardinaggio, è utilissima anche per il taglio del metallo, da usarsi al posto della cesoia elettrica nel caso in cui si voglia effettuare un lavoro più minuzioso. Ne esistono molteplici tipi, dall’impugnatura ergonomica che rendono semplice e sicuro impugnarne una. Queste sono capaci di tagliare l’acciaio a freddo fino anche ad uno spessore di 1,5 mm.È possibile acquistare tale strumento anche con le punte direzionate verso destra o verso sinistra, a seconda dell’utilizzo e del taglio desiderato.Esistono tipi di cesoie per lamiere manuali le quali sono composte da una parte fissa con lama (detta battuta) e una grande leva che spinge un’altra lama ad essa collegata (detta tagliente) contro la parte fissa.In generale, la forma e la dimensione delle lame è strettamente legata all’uso che se ne fa. Per questo motivo non si può pensare di utilizzare lo stesso tipo di cesoia per tutti i tipi di taglio e per tutti i materiali.
Modello elettrico
La cesoia è lo strumento più utilizzato nel giardinaggio. Grazie alle sue piccole dimensioni e al suo grande potere tagliante, si infila agevolmente tra i rami di alberi e cespugli, consentendo una potatura precisa e senza problemi. È lo strumento più indicato per la viticoltura perché consente di tagliare rami molto spessi. In commercio è possibile trovare delle cesoie elettriche che consentono di velocizzare il proprio lavoro. Ne esistono di varie misure con diversi tipi di lame, a seconda del lavoro che si intende eseguire. Questo tipo dii cesoia è alimentata da una batteria oppure da aria compressa. Questo è uno strumento molto utile per chi deve eseguire lavori lunghi e stancanti, poiché chi lo utilizza non deve far altro che premere un pulsante e direzionare le lame verso ciò che si desidera tagliare.
Domande frequenti
-
Come distinguere la cesoia manuale da quella elettrica e quando conviene usarne una piuttosto che l'altra?La cesoia manuale è ideale per lavori di precisione, giardinaggio accurato o tagli di metalli sottili (fino a 1,5 mm di acciaio), offrendo controllo totale senza bisogno di alimentazione. Al contrario, la cesoia elettrica, alimentata a batteria o aria compressa, è progettata per velocizzare il lavoro, specialmente nella potatura di viti o rami spessi e in interventi prolungati. Se devi tagliare grandi quantità di materiale o lavorare in aree difficili da raggiungere manualmente, la versione elettrica riduce l'affaticamento fisico. Scegli la manuale per la delicatezza e la portabilità; opta per l'elettrica per efficienza e potenza sostenuta.
-
Quali sono le differenze principali tra cesoia alligatore e ghigliottina per il taglio di lamiere?La cesoia alligatore, spesso di medie-grandi dimensioni, utilizza una mascella incernierata azionata da volano o pistone; può essere manuale o montata su escavatori per lavori industriali. La cesoia ghigliottina, invece, è destinata a tagli di grandi dimensioni: il materiale viene fissato a un martinetto idraulico e una lama mobile scende su una fissa. Nelle versioni avanzate, la lama può inclinarsi per un taglio progressivo, riducendo la forza necessaria ma aumentando la decisione del colpo. Entrambe servono per lamiere, ma la ghigliottina offre maggiore precisione su spessori elevati grazie alla meccanica idraulica.
-
Posso usare una cesoia manuale per tagliare cavi elettrici o tubazioni in cantiere?Sì, le cesoie manuali moderne sono molto versatili e possono tagliare cavi di piccolo e grande spessore, nonché metalli a freddo. Sono preferibili alle versioni elettriche quando si richiede un intervento minuzioso o si lavora in spazi ristretti dove l'ingombro di una macchina elettrica sarebbe problematico. Assicurati però di verificare il diametro massimo di taglio specificato dal produttore: mentre alcune modelli gestiscono acciai fino a 1,5 mm, altre potrebbero essere limitate a materiali più morbidi come alluminio o rame. L'uso corretto previene danni allo strumento e garantisce sicurezza operativa.
-
Perché la cesoia è considerata lo strumento principale per la potatura della vite?La cesoia è lo strumento preferito per la viticoltura grazie alla sua capacità di tagliare rami molto spessi con precisione e pulizia. La sua conformazione a forbice gigante permette di accedere agevolmente tra i tralci, evitando strappi che potrebbero danneggiare la pianta. Inoltre, le versioni elettriche o quelle ergonomiche riducono lo sforzo durante le lunghe stagioni di potatura, permettendo al giardiniere di mantenere un ritmo costante. La lama affilata garantisce un taglio netto che favorisce la guarigione rapida della ferita vegetale, proteggendo la vite da infezioni fungine e garantendo una crescita sana.








