La spatola: cos'è
Quando ci si accinge ad iniziare i lavori per una ristrutturazione o si vuole semplicemente dare una rinfrescata all'ambiente domestico, tra la moltitudine di utensili e attrezzi che non possono mancare per chi è appassionato di fai da te, la spatola è sicuramente un elemento essenziale. La spatola è un attrezzo che viene generalmente usato per la manipolazione di sostanze pastose ma, come scopriremo in quest'articolo, non è l'unico modo in cui si può adoperare quest'utensile. La spatola può avere varie forme e dimensioni, può essere fabbricata, nelle sue varie parti, con materiali diversi a seconda dell'utilizzo che se ne vorrà fare. Le diverse applicazioni pratiche che quest'attrezzo può avere, fanno sì che chiunque voglia anche solo semplicemente effettuare dei piccoli e semplici lavori di riparazione, non possa fare a meno di dotare la sua scatola degli attrezzi di una spatola.
Caratteristiche fisiche di una spatola
Come detto nel paragrafo precedente, la spatola può avere diverse forme e dimensioni, ma soprattutto può essere fabbricata con diversi materiali nelle sue varie parti, andiamo a scoprire le parti di cui è composta una spatola e il materiale con cui è costruita. La spatola è generalmente composta da due parti, il manico, o impugnatura, e la stecca. Il manico può essere in legno o in plastica, ma si può trovare anche con impugnatura metallica o, per alcuni tipi di applicazioni come ad esempio i lavori di stuccatura, può esserne totalmente sprovvisto. La stecca è la parte più importante della spatola e può avere forma e grandezza variabile a seconda dell'uso al quale è destinata, si possono trovare lamine flessibili per favorire la manipolazione di sostanze pastose o particolarmente rigide per, ad esempio, rimuovere sostanze da un muro per prepararlo alla lavorazione.
Varie tipologie di spatola
Ricapitolando, prevalentemente la spatola può avere il manico fabbricato nei materiali più disparati, come legno o plastica, o non averlo affatto. La stecca è sempre metallica, ma può essere di grandezza variabile e di svariate dimensioni. Analizziamo nel dettaglio le varie tipologie di spatola presenti sul mercato. In particolare per l'edilizia, ma anche per i più piccoli lavori di restauro, la scelta della spatola giusta è fondamentale. Come accennato in precedenza, ad esempio per lavori di stuccatura, sarà importante avere in dotazione una spatola con lamina sottile e flessibile in modo da poter meglio manipolare i materiali pastosi, al contrario, per lavori come la preparazione di un muro all'applicazione della carta da parati, sarà necessario ricorrere ad una spatola con stecca robusta e rigida in modo da poter meglio eliminare i residui di materiale dalla parete.
Le varie forme della lamina in metallo
Fino ad ora abbiamo accennato alla flessibilità e alla durezza della stecca che costituisce il terminale della spatola, ma possono esistere spatole con lamine di metallo di diversa forma a seconda dell'utilizzo cui sono destinate. Restando nell'ambito dell'edilizia, le spatole per stuccare sono dotate di una lamina metallica in acciaio di forma triangolare molto flessibile e con i due angoli smussati. Per la posa dei pavimenti o per la piastrellatura, sarà comune trovare nella borsa degli attrezzi di chi si accinge a questi tipi di lavori, una spatola con lamina rettangolare molto robusta e con i bordi dentellati per poter meglio distribuire il materiale che farà da collante prima della posa, o ancora, per opere di restauro si possono trovare spatole con stecca triangolare ma dentellata per agevolare, ad esempio, le opere di foderatura.
Altre applicazioni della spatola
Oltre all'edilizia la spatola ha una miriade di applicazioni pratiche, non è inusuale infatti trovare diversi tipi di spatole tra gli attrezzi di un pittore o di uno scultore, ancora più comune è trovarne una tra gli utensili di una cucina. Nel campo artistico era un oggetto molto comune tra i pittori dell'ottocento che se ne servivano per impastare al meglio i colori sulla tavolozza o per applicare direttamente il colore su tela. Gli scultori utilizzano la spatola, ad esempio, per la lavorazione dell'argilla, in modo da poter rifinire al meglio le superfici sulle quali operano, affidandosi ad una lamina sottile e flessibile. In cucina sono pressoché infinite le applicazioni che la spatola può avere, nella preparazione di dolci per stendere e pareggiare creme con l'ausilio di una lamina lunga e flessibile, o può essere usata con una stecca corta e robusta per girare gli alimenti in cottura.
I prezzi delle varie spatole
Una volta appurato che la spatola è un utensile indispensabile per chiunque e che la gamma di applicazioni che quest'attrezzo può avere è pressoché infinita, andiamo ad analizzare i prezzi di questo preziosissimo oggetto. In genere le spatole sono molto economiche, si possono trovare nei negozi di bricolage e fai da te a partire da circa 1€ per quelle più economiche fino ad arrivare intorno ai 10€ per quelle professionali. Ovviamente ogni spatola, a seconda delle caratteristiche, avrà un prezzo più o meno variabile. Si possono trovare set di spatole di grandezza diversa a prezzi che possono apparire molto convenienti, ma poiché questi utensili tendono ad usurarsi nel tempo per il mancato utilizzo, conviene acquistare una spatola solo quando effettivamente serve. Una spatola, ben tenuta e conservata con cura, può durare anche diversi anni.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra una spatola da stuccatura e una da posapavimenti?La distinzione fondamentale risiede nella forma e rigidità della lamina metallica. Per lo stucco e le finiture murali, si utilizza una spatola con una lamina sottile, flessibile e spesso di forma triangolare con angoli smussati; questa caratteristica permette di modellare con precisione i materiali pastosi e di raggiungere gli angoli. Al contrario, per la posa di piastrelle e pavimenti, serve una spatala a pettine (rettangolare e robusta) con bordi dentellati. I denti servono a creare solchi regolari nel collante, garantendo una distribuzione uniforme e una migliore adesione della piastrella al sottofondo.
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Come devo scegliere il materiale del manico della spatola?La scelta del manico dipende dall'uso specifico e dal comfort richiesto. Per lavori generici di bricolage, i manici in plastica o legno offrono un buon grip e isolamento termico. Tuttavia, per operazioni di stuccatura o rasatura fine, è preferibile una spatola senza manico (solo lamina), poiché consente un controllo maggiore della pressione esercitata con le dita. Esistono inoltre modelli con impugnatura metallica o ergonomica rivestita, ideali per lavori prolungati che richiedono resistenza e riduzione dell'affaticamento della mano.
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Quanto costa una spatola professionale rispetto a quella economica?I prezzi variano notevolmente in base alla qualità dei materiali e alla destinazione d'uso. Le spatole base, adatte a piccoli interventi occasionali, costano generalmente tra 1 e 3 euro. Quelle professionali, realizzate in acciaio inox di alta qualità con impugnature ergonomiche resistenti agli agenti chimici, possono superare i 10 euro. Spesso è conveniente acquistare set composti da più misure, che offrono un risparmio rispetto all'acquisto singolo. Ricorda che, se conservate correttamente, le spatole durevano anni, quindi investire in qualità paga nel lungo termine.
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Posso usare la stessa spatola per lavori diversi, ad esempio stucco e pittura?È sconsigliato mescolare gli utilizzi per evitare contaminazioni incrociate. Una spatola utilizzata per stucco o malte cementizie accumula residui difficili da rimuovere completamente; usarla poi per la pittura potrebbe alterarne il colore o la consistenza. Inoltre, la rigidità necessaria per togliere vecchi materiali danneggerebbe la finitura delicata di una parete appena tinteggiata. Ogni applicazione richiede strumenti specifici: usa spatole flessibili per le finiture, quelle robuste per la rimozione e quelle specifiche per la distribuzione di colle o vernici.
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Come faccio a pulire e conservare la spatola per farla durare di più?La pulizia immediata è cruciale: rimuovi i residui di materiale mentre sono ancora freschi usando un panno umido o acqua corrente, a seconda del prodotto utilizzato. Non lasciare mai asciugare stucco, colla o vernice sulla lamina, poiché renderebbero impossibile la pulizia successiva e rovinerebbero l'utensile. Dopo la pulizia, asciuga bene la lamina metallica per prevenire l'ossidazione e la ruggine. Conserva la spatola in un luogo asciutto, idealmente dentro una custodia o separata dagli altri attrezzi per evitare urti che potrebbero deformare la lama.








