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Livella

Aggiornato il 05 giugno 20176 capitoli5 domande frequenti
Livella a bolla

Come si usa la livella

La livella tradizionale è solitamente costituita da un profilato in metallo, legno o plastica ben dritto che deve essere appoggiato sopra il muro in costruzione, man mano che si aggiungono nuove file di mattoni. Al centro della livella è presente una ampolla trasparente di vetro o di plastica parzialmente riempita di liquido in modo tale che la bolla di aria restante per effetto della forza di gravità si trovi sempre nel punto più alto. L'ampolla è graduata e ci dà un riferimento approssimativo ma affidabile sulla effettiva inclinazione del muro. Esistono anche livelle tradizionali con ampolle inclinate utili ad esempio per stabilire la pendenza di una rampa. In entrambi i casi si tratta di attrezzi utili e piuttosto economici che non dovrebbero mai mancare nel corredo di un muratore che si rispetti.

Livella grande

Le dimensioni della livella a bolla danno anche il grado di precisione della stessa perché ovviamente uno strumento realizzato con un profilato di grandi dimensioni ci aiuta a capire se il muro è orizzontale e non soltanto se lo è il piccolo spazio di appoggio tipico dei modelli di dimensioni inferiori. Se il lavoro è stato realizzato correttamente, con una livella di grandi dimensioni si può per esempio verificare se una pavimentazione presenta una inclinazione non desiderata o se un intero muro pende. Spesso le livelle si utilizzano insieme a fili a piombo, sebbene possano sostituirlo se utilizzate in verticale, appoggiate cioè alla parete. Le comuni livelle tradizionali si trovano facilmente in commercio in ogni mesticheria o magazzino di forniture per l'edilizia ed hanno un costo affrontabile per ogni tasca, dimostrandosi sufficienti in moltissimi casi.

Livella laser

A fianco delle livelle tradizionali basate sull'acqua e la bolla d'aria, dette comunemente anche bolle, esistono nuove tipologie di livella che sfruttano raggi laser per determinare l'effettiva inclinazione del manufatto e sono dotate di un display in grado di fornire un dato numerico relativo alla pendenza. Si tratta comunque di dispositivi molto semplici da impiegare e con un buon grado di affidabilità, sempre utili come supporto per una buona costruzione professionale. Le livelle laser sono piuttosto abbordabili per costo ed in alcuni casi si rivelano insostituibili soprattutto dove si debba andare a verificare una superficie di grandi o grandissime dimensioni. Infatti con una livella semplice potrebbe diventare molto difficile controllare la bontà della costruzione e il rendimento qualitativo sarebbe più basso per via delle cumulanti sugli errori che necessariamente si commettono spostando le vecchie livelle a bolla.

Livelle elettroniche

A fianco delle livelle laser ne esiste infine una ultima categoria che è quella delle livelle elettroniche, basate su sensori di posizione al silicio. In parole povere si comportano come una bilancia gravitazionale che in base alla pendenza dei bracci determina l'inclinazione del manufatto. Anche questo tipo di livelle sono da considerarsi molto affidabili e molto pratiche e nei dispositivi più recenti sono state integrate funzioni di comunicazione e coordinamento tra i vari dispositivi. Si tratta di una funzione molto pratica là dove si intenda andare ad operare su grosse superfici o in spazi complessi. Una livella elettronica spesso integra in sé anche altre funzionalità, compreso il laser e la bolla classica, per permettere una vasta gamma di verifiche con un solo attrezzo senza dover ricorrere a complessi setup.

Usi delle livelle laser

Le livelle laser sono strumenti multifunzione perché integrano diversi sistemi di misura su un singolo dispositivo. Naturalmente a fianco delle elaborazioni che si possono fare direttamente con l'apparecchio è possibile esportare i dati a favore del tecnico. Una livella laser può essere anche impiegata, nei modelli più avanzati, per la determinazione delle distanze, quindi integrare la funzione di metro. Oltre che per la stima delle inclinazioni, la grande praticità di questo tipo di dispositivi sta nel fatto che è sufficiente ruotarle sulla basetta nel punto di appoggio per avere una panoramica completa della qualità, ad esempio di un intero pavimento senza dover compiere operazioni molto complesse perché è il software montato direttamente sul dispositivo a fare i calcoli di compensazione e di conseguenza le operazioni risultano molto snellite. La livella laser è il principale concorrente dei suoi antenati.

Come sceglierla

Quando si desidera intraprendere l'acquisto di una livella dobbiamo domandarci quale sia la funzione che essa dovrà assolvere nel nostro lavoro. Una livella tradizionale molto economica andrà benissimo per piccole operazioni di muratura, per verificare il corretto impilamento di mattoni o bozze di cemento o per controllare che un pavimento di piccole dimensioni sia stato piastrellato correttamente. Se invece la funzione che ci interessa che venga assolta è più complessa o di ambito professionale, la scelta più naturale è quella delle livelle elettroniche o laser perché consentono di produrre report anche molto accurati a vantaggio del tecnico, sia che si tratti del geometra o dell'ingegnere. Mantenere orizzontale una superficie molto estesa è una operazione piuttosto complessa e non può essere affidata ad uno strumento di vecchia concezione se non vogliamo rischiare un risultato scadente. In tutti i casi determinante è il trade-off fra costo e utilità.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una livella tradizionale a bolla e una moderna livella laser?
    La livella tradizionale a bolla funziona grazie alla fisica: contiene un liquido con una bolla d’aria che si posiziona nella parte più alta grazie alla gravità, offrendo una lettura visiva immediata ma soggetta a piccoli errori umani di interpretazione. La livella laser, invece, emette un raggio luminoso per creare linee di riferimento precise e spesso include un display digitale che fornisce valori numerici esatti dell’inclinazione. Mentre la prima è ideale per verifiche rapide e piccole opere, la seconda garantisce maggiore precisione, specialmente su grandi superfici, eliminando gli errori cumulativi derivanti dallo spostamento continuo dello strumento.
  • Perché è meglio usare una livella di grandi dimensioni rispetto a quelle piccole?
    La lunghezza della livella influisce direttamente sulla sua precisione. Uno strumento di grandi dimensioni copre un’area più ampia, permettendo di rilevare irregolarità, pendenze indesiderate o deviazioni su intere pareti o pavimenti che una livella corta non riuscirebbe a cogliere. Con una versione piccola, potresti verificare solo un tratto limitato, rischiando di ignorare lievi dislivelli che diventano evidenti su scala maggiore. Per lavori professionali o per garantire che un’intera pavimentazione sia perfettamente livellata, la dimensione maggiore è fondamentale per evitare errori di valutazione.
  • Cosa sono le livelle elettroniche e quando conviene acquistarne una?
    Le livelle elettroniche utilizzano sensori al silicio per misurare l’inclinazione con elevata accuratezza, comportandosi come una bilancia gravitazionale digitale. A differenza dei modelli classici, questi dispositivi offrono spesso funzionalità aggiuntive come la connessione Bluetooth, la memorizzazione dei dati e la combinazione di più tecnologie (laser e bolla) in un unico corpo. Sono consigliate per professionisti, ingegneri o geometri che devono lavorare su spazi complessi, grandi superfici o dove è necessaria la documentazione precisa delle misurazioni tramite report digitali generati automaticamente dal software integrato.
  • Posso sostituire il filo a piombo con una livella tradizionale?
    Sì, una livella tradizionale può sostituire il filo a piombo quando utilizzata in posizione verticale contro una parete. Appoggiando il profilo dritto allo spigolo o alla superficie da verificare, la bolla centrale indica immediatamente se la struttura è perfettamente in verticale. Tuttavia, questa sostituzione ha dei limiti: è efficace per controlli locali e immediati, ma meno pratica per altezze elevate dove il filo a piombo, sfruttando la gravità su una linea continua, offre una riferimento più stabile e facile da leggere senza dover mantenere ferma la mano sullo strumento.
  • Una livella laser può funzionare anche come metro per misurare le distanze?
    Molte livelle laser moderne, specialmente i modelli avanzati, integrano effettivamente la funzione di tachimetro o metro laser. Questo significa che oltre a proiettare linee di livello e indicare pendenze, possono calcolare distanze, aree e volumi semplicemente puntando il dispositivo verso il punto target. Questa multifunzionalità rende lo strumento estremamente pratico per cantieri e ristrutturazioni, poiché permette di eseguire diverse misurazioni essenziali senza dover cambiare attrezzatura, ottimizzando tempi e costi operativi durante il lavoro.

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