Esempio cavi fotovoltaici

Pannello Fotovoltaico

Cavi fotovoltaici

I cavi fotovoltaici consentono l’interconnessione tra i vari elementi o moduli di un impianto fotovoltaico garantendo il funzionamento del sistema.

di Redazione

04 aprile 2017

Cosa sono i cavi fotovoltaici

Nella realizzazione di impianti fotovoltaici vigono alcune norme da rispettare. Una delle leggi regolanti la realizzazione di un impianto fotovoltaico è la norma CEI 20-91, la quale dichiara e classifica le tipologie di cavi fotovoltaici da utilizzare per la connessione dei moduli che vanno a comporre il sistema fotovoltaico. I cavi ammessi dalla norma possono essere utilizzati per qualsiasi tipo di installazione che sia in posa, interrata interna o incassata con l’utilizzo di tubi di protezione ausiliari. Sebbene la norma offre libertà di scelta di installazione, questa legge esige che vi siano delle basse emissioni di fumi tossici e che tali cavi siano ignifughi, ovvero che possano garantire con sicurezza che non vi siano propagazioni di fiamme.In genere i cavi fotovoltaici sono costituiti da filamenti di rame rivestiti da una soluzione chimica composta da materiali isolanti rivestita da una guaina intrecciata a reticolo. In corrente alternata, la tensione nominale di tali cavi è pari a 1000 volt, mentre in corrente continua si ha una tensione nominale di 1500 volt. La temperatura di esercizio è compresa in un intervallo di estremi -40 gradi e 120 gradi centigradi.

Da cosa sono caratterizzati i cavi fotovoltaici

Un impianto fotovoltaico presenta dei sistemi di sicurezza dediti a salvaguardare la protezione e la sicurezza dell’intero impianto. Comunque sia, i cavi fotovoltaici presentano una massima temperatura alla quale si ha un sovraccarico elettrico pari a 120 gradi centigradi. Nel caso in cui si verifichi un corto circuito, questi cavi resistono fino ad una temperatura di 250 gradi centigradi. Fortunatamente grazie ai sistemi di sicurezza, tali temperature non vengono mai raggiunte, ma in ogni caso i cavi vengono progettati per resistere in condizioni estreme di funzionamento. Inoltre per garantire l’eccezionalità dei cavi fotovoltaici, questi vengono progettati in maniera tale da garantire un raggio di curvatura uguale a sei volte il diametro del cavo stesso, nel caso in cui questi debbano essere posizionati in relazione al tipo di installazione scelto. Talvolta i cavi sono soggetti a trazioni e per questo motivo i produttori indicano al consumatore l’indice di trazione massimo a cui si può sottoporre il cavo. I cavi siglati FG21M21 sopportano una trazione pari a 50 N/mmq, cioè 50 newton su millimetro quadrato, ovvero la forza esercitata su una data superfice.

Stampigliature cavi

I cavi fotovoltaici sono determinati da stampigliature impresse sulle guaine dei cavi stessi, i quali determinano alcune caratteristiche di funzionamento. I cavi presentano le stampigliature su tutta la lunghezza del cavo distanti l’una dalle altre di circa 55 cm (in questo caso si parla di stampigliatura continua), oppure ogni metro. I cavi fotovoltaici superano i test di qualità quando su tutto il loro tratto presentano la stampigliatura IMQ. Questa modalità di stampigliatura viene regolata dalla norma CEI 20-13. Oltre la sigla IMQ, sui cavi vengono indicate le tensioni nominali, le sigle inerenti i dati identificativi della casa produttrice e la sigla identificativa del tipo di cavo. Quando su di un cavo è impressa la sigla PV3, viene certificato che tale cavo ha una durata di 3000 ore, circa 4 mesi di funzionamento a 120 gradi centigradi. Quando si legge la sigla PV20 vuol dire che viene certificata la durata di 20.000 ore, circa 27 mesi di funzionamento a 120 gradi.

Domande frequenti

  • Quali normative devono rispettare i cavi per un impianto fotovoltaico?
    La normativa di riferimento principale è la CEI 20-91, che classifica i tipi di cavi ammissibili per la connessione dei moduli. Questa norma permette l'utilizzo dei cavi in diverse installazioni, come posa a vista, interrata o incassata in tubi protettivi, purché rispettino requisiti stringenti di sicurezza. È obbligatorio che i cavi abbiano basse emissioni di fumi tossici e siano ignifughi, garantendo quindi che non si propaghino fiamme in caso di incendio. Rispettare queste specifiche è fondamentale per la certificazione e la sicurezza complessiva dell'impianto.
  • Quali sono le caratteristiche elettriche e termiche dei cavi fotovoltaici?
    I cavi fotovoltaici sono progettati per resistere a condizioni operative estreme. In corrente alternata, la tensione nominale è di 1000 volt, mentre in corrente continua sale a 1500 volt. La temperatura di esercizio normale varia da -40°C a +120°C. In caso di sovraccarico, il cavo resiste fino a 120°C, mentre durante un corto circuito può tollerare picchi fino a 250°C senza fondersi. Queste margini di sicurezza assicurano che il sistema rimanga operativo anche sotto stress termico elevato, tipico degli ambienti esterni esposti al sole.
  • Come si interpretano le stampigliature e le sigle sui cavi?
    Le stampigliature, presenti ogni 55 cm o 1 metro, identificano le specifiche tecniche. La presenza della sigla IMQ certifica il superamento dei test di qualità secondo la norma CEI 20-13. Sigle come PV3 indicano una resistenza termica di 3000 ore a 120°C (circa 4 mesi), mentre PV20 garantisce 20.000 ore (circa 27 mesi) alle stesse temperature. Queste marcature aiutano a verificare la durata stimata e la conformità del prodotto, fornendo dati concreti sulla resilienza del materiale isolante nel tempo.
  • Quali sono i limiti meccanici di trazione e curvatura?
    Per evitare danni strutturali al cavo, bisogna rispettare precisi parametri fisici. Il raggio minimo di curvatura deve essere pari a sei volte il diametro del cavo stesso; superare questo limite potrebbe compromettere l'integrità dell'isolamento. Inoltre, i produttori indicano l'indice di trazione massimo, ad esempio 50 N/mmq per i modelli FG21M21. Questo valore rappresenta la forza massima che il cavo può subire senza deformarsi permanentemente. Durante l'installazione, è cruciale non tirare eccessivamente i cavi per preservarne la longevità.