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Energia pulita · Pannello Fotovoltaico

Produttori pannelli fotovoltaici

Aggiornato il 12 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
La tecnologia del fotovoltaica

Il principio dei pannelli fotovoltaici

La conversione diretta dell'energia solare in energia elettrica avviene grazie all'interazione tra la radiazione luminosa e gli elettroni di valenza presenti nei materiali semiconduttori. Questo principio fisico è detto effetto fotovoltaico ed è quello su cui si basa il funzionamento dei più comuni e tradizionali pannelli fotovoltaici. A seconda che un materiale si opponga con forza o meno alla libera circolazione dei suoi elementi, si hanno i materiali isolanti (non metalli) e quelli conduttori (metalli). Gli elementi elettricamente carichi vengono ostacolati con forza nel primo caso, mentre nel secondo, sono agevolmente condotti dal materiale stesso. I semiconduttori rappresentano invece quella categoria di materiali a comportamento elettrico intermedio tra gli isolanti ed i conduttori e di essi fanno parte il Carbonio (C), il Silicio (Si), il Germanio (Ge), lo Stagno (Sn) ed il Piombo (Pb). Ad oggi, il Silicio è l'unico elemento dei semiconduttori ad essere utilizzato industrialmente con un ampio impiego nel settore fotovoltaico.

Produttori di pannelli fotovoltaici

L'industria fotovoltaica ha messo a punto tre metodologie di impiego del silicio per la realizzazione delle celle. I produttori pannelli fotovoltaici lavorano con il Silicio monocristallino, policristallino o amorfo, puntando ad un'efficienza sempre più elevata dei dispositivi fotovoltaici. I cristalli di Silicio puro, una volta sottoposti al processo di fusione e solidificazione, possono restituire un prodotto omogeneo e compatto oppure un insieme di più elementi aggregati. Il lingotto cilindrico costituito da unico cristallo di diametro pari a 13-20 cm e lunghezza di circa 200 cm è un Silicio monocristallino, mentre un aggregato di cristalli con forme, dimensioni ed orientamenti diversi, riconduce ad un Silicio policristallino. Nelle celle al Silicio amorfo l'elemento si trova sotto forma di gas depositato in strati con la tecnica dei cosiddetti film sottili. Le celle di quest'ultimo tipo sono vantaggiose in termini di tecnologia e costi, ma sono penalizzate per le grandi dimensioni e gli elevati costi di montaggio delle strutture. E' proprio su quest'ultima tipologia che i produttori pannelli fotovoltaici puntano al raggiungimento delle massime prestazioni.

Tipologie d'impianto con Pannello Fotovoltaico

In funzione del loro utilizzo, i pannelli fotovoltaici possono essere inclusi in un impianto isolato (Stand Alone) o connesso alla rete (Grid Connected). Nel primo caso l'energia prodotta in eccedenza viene accumulata in batterie per essere utilizzata quando la radiazione solare è assente. Questa tecnologia risulta utile laddove non si abbia la rete elettrica o sia difficile l'approvvigionamento del combustibile piuttosto che dove siano richiesti bassi impatti ambientali, semplicità di gestione e limitati consumi di carburante. Il sistema Grid Connected converte energia in corrente elettrica alternata per alimentare un'utenza oppure reimmettersi nella rete, lavorando in regime d'interscambio. Tale principio di funzionamento viene largamente impiegato soprattutto in impianti di dimensioni medio-grandi, favorendo la produzione di energia elettrica in sito, la semplicità di connessione alla rete, la possibilità di impiego di superfici inutilizzate e la valenza architettonica positiva del fotovoltaico nell'ambito urbano.

I componenti di un'energia pulita

Nel contesto della rinnovabile prodotta a mezzo di impianti fotovoltaici, che siano essi Stand Alone o Grid Connected, l'Italia riveste un ruolo importante. I produttori pannelli fotovoltaici oggi giorno non hanno nulla di cui invidiare al made in China. Le aziende italiane leader nel settore puntano ad eccellenti prestazioni e qualità dei prodotti. Il trend positivo degli ultimi tempi è spinto soprattutto dalla politica sulle rinnovabili e dagli incentivi concessi per l'installazione di impianti finalizzati alla produzione di energia pulita. Giusto per citarne alcuni, fra i maggiori produttori pannelli fotovoltaici in Italia possiamo trovare la X Group, l'Eclipse Italia, la Sunerg Solar, la Helios Tecnology, la Waris Solar, la Azimut. Gli impianti fotovoltaici italiani, oltre a contare sulla qualità di produzione di elementi e componenti, si avvalgono anche della competenza di esperti tecnici progettisti ed installatori. Il settore dell'energia rinnovabile è in crescita e l'Italia ha una marcia in più grazie alle condizioni climatiche ed ambientali favorevoli che la caratterizzano. Investire sull'energia pulita oggi deve essere la garanzia di domani.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali tipologie di silicio utilizzate dai produttori di pannelli fotovoltaici?
    I produttori di pannelli fotovoltaici lavorano principalmente con tre metodologie di impiego del silicio: monocristallino, policristallino e amorfo. Il silicio monocristallino deriva da un unico cristallo omogeneo e offre generalmente alte efficienze. Il policristallino è composto da un aggregato di cristalli di diverse dimensioni e orientazioni. Infine, il silicio amorfo viene depositato in strati sottili (film sottili); sebbene questa tecnologia riduca i costi di produzione, richiede superfici più ampie e strutture di montaggio complesse per garantire le stesse prestazioni delle altre due tipologie.
  • Come funziona un impianto fotovoltaico stand-alone rispetto a uno grid-connected?
    Gli impianti stand-alone (isolati) funzionano indipendentemente dalla rete elettrica nazionale. L'energia prodotta in eccesso durante le ore soleggiate viene immagazzinata in batterie per essere utilizzata quando manca la radiazione solare; sono ideali per zone remote o dove la connessione alla rete è impossibile. Al contrario, gli impianti grid-connected sono collegati alla rete elettrica pubblica. Convertono l'energia in corrente alternata per alimentare le utenze domestiche o industriali e immettono l'eccesso nella rete, permettendo spesso di lavorare in regime di scambio sul posto per recuperare economicamente l'energia non autoconsumata immediatamente.
  • Esistono aziende italiane leader nella produzione di pannelli fotovoltaici?
    Sì, l'Italia vanta un settore fotovoltaico competitivo e di alta qualità, con aziende leader che competono a livello internazionale. Tra i principali produttori nazionali figurano nomi come X Group, Eclipse Italia, Sunerg Solar, Helios Technology, Waris Solar e Azimut. Queste realtà puntano a eccellenti prestazioni e qualità dei prodotti, supportate da una solida competenza tecnica nella progettazione e installazione. La crescita del settore in Italia è favorita anche dalle favorevoli condizioni climatiche e dagli incentivi governativi per le energie rinnovabili.
  • Perché il silicio è il materiale preferito per le celle fotovoltaiche?
    Il silicio è il materiale semiconduttore predominante nell'industria fotovoltaica perché rappresenta il compromesso ideale tra costo, disponibilità e efficienza. Sebbene esistano altri semiconduttori come germanio, stagno o piombo, solo il silicio è stato industrializzato su larga scala per la produzione di celle solari. La sua capacità di convertire direttamente la radiazione luminosa in energia elettrica attraverso l'effetto fotovoltaico, unita alla stabilità chimica e alla vasta disponibilità in natura, lo rende insostituibile per la maggior parte delle applicazioni commerciali e residenziali attuali.
  • Quali vantaggi offrono gli impianti fotovoltaici connessi alla rete (grid-connected)?
    Gli impianti grid-connected offrono numerosi vantaggi pratici ed economici. Consentono di produrre energia elettrica in loco, riducendo la dipendenza dalla rete e i costi in bolletta. Grazie al meccanismo di interscambio, l'energia immessa può essere valorizzata economicamente. Inoltre, questi sistemi sono relativamente semplici da installare e connettere, sfruttando spesso superfici già esistenti come tetti o facciate, integrandosi positivamente nell'ambiente urbano. Sono particolarmente indicati per impianti di medie e grandi dimensioni dove la continuità della fornitura elettrica è garantita dalla rete stessa.

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