Casapratica.net · guide e consigli pratici
Fai da te · Gli Elettrodomestici

Frigorifero

Aggiornato il 06 aprile 20176 capitoli5 domande frequenti
Frigorifero cibo

L'invenzione del primo frigorifero.

Durante il diciannovesimo secolo, in seguito alle varie rivoluzioni alimentari, lo statunitense Gorrie ha inventato la macchina frigorifera che fu brevettata sempre da lui nel 1850. Questa macchina, in grado di conservare i cibi, fu poi rielaborata da altri esperti che trovarono un modo per recuperare il gas evaporato che, nel modello iniziale, veniva completamente sprecato nell’ambiente esterno. Fu così che il primo frigorifero domestico viene messo in vendita nel 1913. Tuttavia questi primi tipi di frigoriferi funzionavano con dei liquidi che ora, per motivi di sicurezza, sono stati banditi. Essi sfruttavano, e sfruttano ancora oggi, l’idea di avere una camera a bassa temperatura che sia isolata dall’ambiente esterno, e all'interno della quale il freddo è in grado di far rallentare la crescita dei batteri o la decomposizione dei cibi. I frigoriferi, non quelli di primissima generazione, includono anche uno scompartimento detto congelatore o freezer nel quale è possibile congelare gli alimenti.

Principi di funzionamento di un frigorifero.

Il funzionamento della macchina frigorifera è basato sul cosiddetto ciclo frigorifero. Attraverso un compressore, che comprime all’interno di una serpentina alcuni gas refrigeranti, questi aumentano la loro pressione così come la temperatura, la quale viene poi abbassata dalla serpentina di raffreddamento (posizionata sul retro del frigorifero). La serpentina di raffreddamento funge anche da condensatore, cioè riporta il gas allo stato liquido estraendo, contemporaneamente, il calore creato dalla precedente pressione. Durante l’attraversamento della serpentina il gas, venendo in contatto con l’ambiente che è più freddo, si raffredda passando allo stato liquido; successivamente viene trasformato in una miscela bifase che finisce a contatto con il vano interno del frigorifero. Questa miscela, iniettata all'interno di un evaporatore, assorbe il calore dei cibi e questo ciclo si ripete continuamente fino a che non sarà raggiunta la temperatura interna preimpostata nel termostato.

Le componenti principali del frigorifero.

Le componenti principali del frigorifero sono quattro. L’evaporatore è uno scambiatore di calore che permette appunto lo scambio di calore tra il liquido refrigerante che evapora e l’aria calda proveniente dai cibi che vengono così raffreddati. L’evaporazione avviene a pressione e temperatura costanti e il gas in uscita sarà stato riscaldato con una temperatura superiore rispetto a quella di partenza. Il compressore ha invece la funzione di far circolare il fluido refrigerante all’interno del circuito, dunque di aspirarlo quando si trova nell’evaporatore e comprimerlo per aumentarne la pressione. Il condensatore è una componente simile all’evaporatore, permette lo scambio di energia tra l’aria esterna e il refrigerante in uscita dal compressore. L’ultima delle componenti basilari del frigorifero è l’organo di laminazione, caratterizzato da una strozzatura che consente di abbassare la pressione del gas refrigerante proveniente dal condensatore, che, diventando liquido, è pronto per essere ritrasformato in gas e iniziare dunque un altro ciclo.

Vantaggi e svantaggi delle differenti tipologie di frigorifero.

Le tipologie di frigorifero attuali sono tre: a doppia porta, combinati e i cosiddetti side-by-side. I primi sono caratterizzati da un prezzo iniziale rilevante, che viene però ottimizzato nel tempo dall’efficienza e dal risparmio; l’unico svantaggio è rappresentato dal congelatore posto in alto, che fa risultare scomodo prendere i cibi di maggiore consumo. Al contrario di questo, il frigorifero combinato, ha il vantaggio di avere il vano congelatore nella parte inferiore (risultando più pratico), e il freezer è dotato di scompartimenti a cassetto utili per riporre i cibi in ordine. L’unico punto debole di questo frigo, è la scarsa efficienza energetica che determina consumi maggiori. L’ultima tipologia di frigorifero è la side-by-side, o "all’americana", esteticamente affascinante e ricca di accessori come l’erogatore di bibite o di ghiaccio. I vantaggi di questo frigo sono dunque i vari optional disponibili, e una grandissima capacità rispetto ai precedenti; tuttavia, nonostante il grande spazio interno, è anche vero che quest’ultimo non è organizzato al meglio e gli erogatori esterni possono togliere dello spazio funzionale destinato ai cibi.

I tre modelli più apprezzati.

Nella fascia bassa, con il miglior rapporto qualità-prezzo c'è il Beko DSA25012, dotato di un freezer esterno e che, con soli 262 €, vanta una classe energetica A+ che permette un consumo annuo di 230 kWh: certamente il suo punto di forza non è l'estetica, ma sicuramente garantisce il massimo della funzionalità; l’unico lato negativo, sta nei ripiani grigliati che risultano non adatti per tutti i tipi di alimenti. Nonostante ciò, il frigorifero della Beko è risultato essere uno tra i più venduti del 2016. Un buon frigorifero appartenente alla fascia media è il Samsung RB31FERNCSA con un costo di 582 €. Questo frigorifero offre una classe energetica A++ per un risparmio maggiore, il congelatore in acciaio inossidabile è a libera installazione e al suo interno c’è una luce LED e un compressore Digital Inverter, ripiani scorrevoli e aperture a cassetto o a filo. Infine, per la fascia alta, un frigorifero che ha riscosso successo è Miele K 37422iD classe energetica A++ che garantisce un consumo energetico annuo di soli 118 kWh, ma, la grande caratteristica sono i comandi regolabili tramite un touch screen. Al suo interno ci sono ripiani, verduriere e cassetti, per un costo di 1700 €.

La manutenzione e la pulizia

Affinché il vostro frigorifero sia il più efficiente possibile, andrebbero tenuti in considerazione dei piccoli accorgimenti. Il frigo va pulito con una certa frequenza (di circa due settimane) con acqua e aceto e un panno di daino per togliergli i cattivi odori causati dal deposito di cibo; per le parti estraibili del frigorifero, come cassetti e ripiani, può invece essere utilizzato un comune detergente da cucina, mentre per le guarnizioni, è necessario un panno imbevuto di acqua calda per togliere i residui di cibo. Per quanto riguarda il congelatore, che è meno soggetto a sporcarsi, bisogna invece procedere con lo sbrinamento per evitare che lo spazio a disposizione si riduca. Oltre a queste manutenzioni consuetudinarie, ce ne sono anche di straordinarie come la sostituzione di una guarnizione (nel caso si notino delle interruzioni, tagli o rotture) e il controllo della pressione del gas nel caso in cui il frigorifero non raffreddi a sufficienza.

Domande frequenti

  • Come funziona il ciclo frigorifero per mantenere il cibo fresco?
    Il frigorifero utilizza un ciclo continuo basato sulla compressione e l'espansione di gas refrigeranti. Il compressore aumenta pressione e temperatura del gas, che cede calore all'esterno attraverso il condensatore (serpentina posteriore) tornando liquido. Successivamente, attraverso l'organo di laminazione, la pressione cala drasticamente e il refrigerante entra nell'evaporatore interno, assorbendo il calore dagli alimenti per evaporare. Questo processo sottrae energia termica dall'interno, mantenendo la temperatura bassa e rallentando la proliferazione batterica.
  • Qual è la differenza principale tra frigorifero a doppia porta e combinato?
    La distinzione risiede principalmente nella posizione del congelatore e nell'efficienza energetica. Il modello a doppia porta ha il freezer in alto, offrendo ottima efficienza energetica e bassi consumi, ma rende scomodi l'accesso agli alimenti di uso frequente posti nella parte superiore. Il combinato, invece, posiziona il congelatore in basso con cassetti pratici per l'organizzazione, risultando ergonomicamente migliore, ma tende ad avere un'efficienza energetica leggermente inferiore e consumi più elevati rispetto alla versione tradizionale.
  • Quanto spesso devo pulire il frigorifero e quali prodotti usare?
    Per garantire igiene ed efficienza, si consiglia una pulizia completa ogni due settimane. Utilizza una soluzione di acqua e aceto con un panno in microfibra o daino per eliminare i cattivi odori e i residui organici. Per cassetti e ripiani estraibili, puoi impiegare detergenti da cucina comuni. Le guarnizioni della porta vanno pulite con un panno imbevuto di acqua calda per rimuovere sporco accumulato. Evita prodotti abrasivi che potrebbero danneggiare le superfici interne o le guarnizioni.
  • Quando è necessario sostituire la guarnizione della porta?
    La guarnizione deve essere sostituita immediatamente se presenta tagli, crepe o deformazioni visibili. Un sigillo compromesso permette all'aria calda esterna di entrare, costringendo il compressore a lavorare di più per mantenere la temperatura, aumentando i consumi elettrici e riducendo la vita utile dell'elettrodomestico. Puoi verificare l'ermeticità chiudendo la porta su un foglio di carta: se il fogio scivola via facilmente senza resistenza, la guarnizione non aderisce correttamente e necessita di sostituzione.
  • Cosa fare se il frigorifero non raffredda sufficientemente?
    Se il frigo non mantiene la temperatura corretta, le cause principali possono essere guarnizioni usurate, condensatori sporchi o problemi al sistema di refrigerazione. Innanzitutto, verifica che le serpentine posteriori siano libere da polvere e che vi sia circolazione d'aria. Controlla le guarnizioni per eventuali perdite di aria. Se il problema persiste, potrebbe esserci una perdita di gas refrigerante o un malfunzionamento del compressore/termostato. In questi casi tecnici, è indispensabile contattare un tecnico specializzato per controllare la pressione del gas e riparare il circuito.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche