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Bonsai azalea

Aggiornato il 16 marzo 20174 capitoli4 domande frequenti
Bonsai azalea fiorito

Quando e quanto irrigare le piante Bonsai azalea

I Bonsai azalea sono piante acidofile e hanno bisogno di alcune attenzioni particolari per quanto riguarda l'irrigazione. Infatti, non è indicato somministrare acqua del rubinetto ma bensì è meglio optare per dell'acqua piovana povera di calcio. In autunno e in inverno le annaffiature diventano necessarie soltanto quando il terreno inizia ad essere leggermente asciutto al tatto, avendo cura di non creare pericolosi ristagni idrici. Le irrigazioni sono più frequenti in primavera e durante i caldi mesi estivi possono essere somministrate anche giornalmente, soprattutto a luglio e ad agosto. Inoltre, è indicato garantire sempre la corretta umidità ambientale per la crescita dei Bonsai azalea. L'ideale è riporre nel sottovaso alcune manciate di argilla espansa e nebulizzare o vaporizzare il fogliame.

Come prendersi cura dei Bonsai azalea

Le piante di Bonsai azalea possono essere di quattro diverse varietà: Satsuki, Japonica, Kurume e Kaempferi. Provenienti dal continente asiatico sono dei bonsai a crescita veloce che regalano intense fioriture primaverili molto colorate e appariscenti. Amano le temperature miti e vengono coltivati in ambienti chiusi al riparo dalle condizioni climatiche rigide invernali. Temono gli sbalzi termici repentini e soffrono il caldo estivo. Il substrato ideale è acido, composto da kanuma e terriccio universale. La potatura si effettua al termine della fioritura, quando tutti i fiori sono appassiti. É consigliabile intervenire in maniera più drastica sui rami inferiori mentre occorre essere più delicati nell'accorciare i rami posti in alto. La pinzatura è necessaria in primavera per contenere i nuovi getti.

Quando e come concimare gli esemplari di Bonsai azalea

I Bonsai azalea necessitano di concimazioni frequenti per crescere sani e produrre una fioritura intensa. A partire dalla ripresa vegetativa, nel mese di marzo, è opportuno somministrare un fertilizzante organico e minerale specifico per piante acidofile, che contenga una quantità maggiore di azoto. Nel periodo della fioritura è consigliabile modificare la soluzione optando per un prodotto a base di potassio. Nei caldi mesi estivi di luglio e agosto le concimazioni vanno del tutto sospese. É indicato scegliere un buon concime liquido da diluire direttamente nell'acqua destinata alle irrigazioni. Inoltre, due volte l'anno può essere utile al terreno dispensare del ferro. Dal mese di ottobre e per tutto la durata del riposo vegetativo non sono necessarie ulteriori concimazioni per i Bonsai azalea.

Esposizione, malattie e rimedi

I Bonsai azalea richiedono posizioni luminose e al riparo dal contatto diretto con i raggi solari. Nelle regioni meridionali possono vivere all'aperto in luoghi esposti a mezz'ombra ed è preferibile che prendano il sole delle prime ore della giornata. Al contrario, nelle zone settentrionali in inverno è utile porre al riparo gli esemplari in ambienti chiusi e con temperature miti. Tra i nemici più comuni di queste piante ci sono le cocciniglie e gli acari, da trattare ciclicamente con appositi insetticidi. Inoltre, i Bonsai azalea possono soffrire di marciume radicale causato da troppe irrigazioni, in questo caso è utile sospendere le annaffiature ed effettuare un nuovo rinvaso. Infine, anche la fumaggine può manifestarsi attraverso macchie fogliari; tra i rimedi è consigliato l'impiego di prodotti a base di rame.

Domande frequenti

  • Che tipo di acqua devo usare per innaffiare il bonsai azalea?
    L'azalea è una pianta acidofila estremamente sensibile alla durezza dell'acqua. È fondamentale evitare l'acqua del rubinetto, che spesso contiene calcare e cloro dannosi per l'apparato radicale. La scelta migliore è utilizzare esclusivamente acqua piovana raccolta in modo pulito, oppure acqua demineralizzata o osmotica. L'uso di acqua calcarea altera rapidamente il pH del substrato, causando clorosi fogliare e impedendo l'assorbimento dei nutrienti essenziali. Mantenere l'acidità del terreno è vitale per la salute della pianta e per favorire una fioritura abbondante e duratura nel tempo.
  • Come gestire l'umidità ambientale per il bonsai azalea?
    Queste piante richiedono un ambiente costantemente umido, specialmente in primavera ed estate. Per mantenere l'umidità ideale senza bagnare eccessivamente il fusto, posiziona del'argilla espansa nel sottovaso e tienila sempre umida, facendo attenzione che le radici non tocchino direttamente l'acqua stagnante per evitare il marciume. Integra questa pratica nebulizzando frequentemente il fogliame con acqua demineralizzata, soprattutto nelle giornate calde o in presenza di riscaldamento domestico. Questo accorgimento simula l'ambiente naturale della pianta e previene l'insuccesso degli acari, parassiti amanti della secchezza.
  • Quando e come si pota correttamente il bonsai azalea?
    La potatura strutturale va eseguita rigorosamente subito dopo la fine della fioritura, quando tutti i fiori sono appassiti. Intervieni in modo deciso sui rami inferiori per definire la forma, ma sii delicato con quelli alti per non stressare eccessivamente la chioma. La pinzatura, invece, serve a contenere la crescita dei nuovi getti e va fatta in primavera. Rimuovi sempre i fiori appassiti per evitare che la pianta sprechi energie nella produzione di semi. Una potatura tempestiva favorisce lo sviluppo di nuove gemme e prepara la pianta alla prossima stagione di fioritura, mantenendo compatta la struttura del bonsai.
  • Quali sono i periodi corretti per concimare l'azalea?
    Inizia la concimazione a marzo, con la ripresa vegetativa, utilizzando un fertilizzante specifico per acidofile ricco di azoto per stimolare la crescita. Durante il periodo della fioritura, passa a un concime più bilanciato o ricco di potassio per favorire i fiori. Sospendi assolutamente le somministrazioni durante i mesi estivi più caldi, luglio e agosto, quando la pianta entra in una fase di stasi dovuta al calore. Riprendi solo in autunno inoltrato, fino a ottobre, per poi interrompere tutto durante l'inverno. Integra occasionalmente ferro chelato per prevenire ingiallimenti fogliari.

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