Alberi caducifoglie

Perchè gli alberi perdono le foglie

Opposti ai sempreverdi, gli alberi caducifoglie con l'arrivo della stagione avversa cominciano a cambiare il colore delle foglie. La linfa non arriva più ad alimentare le foglie che lentamente ingialliscono, fino a cadere dal ramo e seccare. Questo è un meccanismo di difesa della pianta che, risparmiando energie per nutrire le foglie. riesce a superare meglio i periodi critici dell'inverno. Naturalmente anche gli alberi sempreverdi perdono le foglie, ma questo avviene gradualmente e non tutte allo stesso momento come negli alberi a foglie caduche. Sono diversi i vantaggi che gli alberi caducifoglie offrono. I contadini lo avevano capito e facevano crescere questo tipo di alberi accanto alle loro case. Ne ricavavano frescura durante le stagioni calde e la chioma non rubava i tiepidi raggi del sole durante i periodi freddi. Le foglie secche servivano per proteggere il terreno e le dimensioni spesso imponenti della pianta consentivano di avere legna per il fuoco. Tra l'altro, questo tipo di alberi è molto coreografico, col fogliame che cambia colore e dal verde tenero della primavera, evolve al rossiccio, all'arancione o alle diverse tonalità di giallo dell'autunno.
Alberi caducifoglie in autunno

Vecchi e grandi alberi di Torino. Itinerari per cercatori di alberi secolari

Prezzo: in offerta su Amazon a: 11,05€
(Risparmi 1,95€)


Gli alberi caducifoglie

Esemplare fiorito di Pyrus calleryana Sono molti gli alberi caducifoglie. Tra i più noti troviamo le querce, i castagni, gli aceri: tutti alberi che possono raggiungere dimensioni ragguardevoli. Il castagno preferisce terreni drenati, ma umidi e con clima mite; è apprezzato non solo per il portamento a volte maestoso, ma anche per i buoni frutti. L'acero si trova bene anche in zone molto calde e aride e non ha problemi nemmeno con l'aria salmastra dei luoghi vicino al mare. Non teme neanche il vento forte. La quercia è un altro albero dalle grandi dimensioni; alcune specie, come quella comunemente detta leccio, mantengono le foglie per tutto l'anno, ma altre varietà di querce sono caducifoglie. Tra gli alberi caducifogli più belli perché portatori di stupende fioriture troviamo il Prunus cerasifera Nigra, con le foglie rosso scuro e fiori rosa abbondantissimi che ricoprono letteralmente l'albero in primavera. Anche il Pyrus calleryana Chantecleer ha una spettacolare fioritura bianca primaverile. La forma dell'albero ricorda quella di un cipresso e le foglie verdi diventano rosso - arancio in autunno, resistendo a lungo sull'albero con questi colori, prima di cadere in modo coreografico.

  • Ramo di un albero resinoso I più comuni alberi resinosi appartengono alla specie delle conifere e sono anche detti aghiformi. Sono i vari tipi di pini, abeti, larici e cipressi. Il larice si differenzia dagli altri poiché perde...
  • Alberi di baobab Fra gli alberi giganti più noti c'è sicuramente un cipresso secolare, noto anche con il nome di Árbol del Tule o cipresso di Montezuma. Secondo le misurazioni effettuate dal comitato Unesco, questa pi...
  • Olivo tipico della flora italiana Il clima generalmente mite della penisola italiana ha fatto sì che molti alberi non originari del bacino del Mediterraneo si siano perfettamente adattati ai luoghi e ci siano diventati familiari come ...
  • Sequoie Fra gli alberi longevi più antichi ed importanti, in Libano, esistono i The Sisters, degli alberi di ulivo che hanno raggiunto ormai l'età di 5000 anni, diventando un patrimonio mondiale da tutelare. ...

La magia degli alberi. Viaggio fotografico tra i giganti della terra

Prezzo: in offerta su Amazon a: 25,08€
(Risparmi 4,42€)


Alberi caducifoglie: Il meccanismo che favorisce la caduta delle foglie

Gli alberi sempreverdi tendono a crescere nelle zone a loro favorevoli; ad esempio ulivi e agrumi crescono in zone dove l'inverno non è mai troppo rigido.

Gli alberi caducifoglie vegetano anche nelle zone in cui le condizioni climatiche sono più avverse ed hanno quindi messo in atto questo meccanismo di difesa: ridurre le parti non necessarie per risparmiare energie.

Al contrario della potatura che rappresenta sempre un trauma per la pianta, il distacco delle foglie apporta soltanto benefici. Questo perché la foglia, prima di cadere, produce una sostanza, l'acido abscissico, che è un ormone che, allo stesso tempo, favorisce il distacco e preserva la parte del ramo che si trova ad essere 'scoperta'. Grazie a questa sostanza le tantissime foglie che si distaccano dal ramo non lasciano aperti spazi che potrebbero essere attaccati da funghi e batteri.

Oltre ai pregi degli alberi caducifoglie, già citati, bisogna anche dire che nel periodo autunnale questi alberi richiedono impegno da parte dell'uomo, qualora siano piantati lungo viali o luoghi pubblici, per la raccolta e la pulizia delle foglie. Un impegno che viene ripagato dalla bellezza primaverile dell'albero.



COMMENTI SULL' ARTICOLO