Pianta di menta

Orto

Coltivazione menta

La coltivazione della menta è semplice e la pianta ha tantissime qualità ufficialmente riconosciute. Un concentrato di profumo e oli essenziali.

di Redazione

11 gennaio 2016

La menta: pianta terapeutica

Chi non conosce la menta? Piccola pianta molto profumata, dal colore verde e dai fiori viola, che cresce senza troppe pretese in piena terra o in vaso. Quest'erba perenne molto comune in Europa, Asia ed Africa si adatta alle posizioni soleggiate, ma si trova bene anche in mezz'ombra. La menta raggiunge un'altezza che varia da pochi centimetri a circa un metro e tende ad essere infestante, poiché le sue radici rizomatose cercano di estendersi nel terreno. Le foglioline di menta crescono opposte sul fusto, sono di colore verde brillante e leggermente ricoperte di peluria. La coltivazione della menta è utile per molti scopi, ma anche piacevole da praticare perché non richiede un'esperienza particolare e perché la pianta, oltre che ricca di tante proprietà, è anche molto bella per creare macchie di verde nei giardini, sulle bordure o in vaso, su balconi e terrazzi. Tra i suoi pregi c'è quello di tenere lontane le zanzare. La menta contiene mentolo, vitamina C e sostanze antibiotiche, che la rendono un vero toccasana per molti piccoli problemi e fastidi.

La menta: pianta terapeutica

Chi non conosce la menta? Piccola pianta molto profumata, dal colore verde e dai fiori viola, che cresce senza troppe pretese in piena terra o in vaso. Quest'erba perenne molto comune in Europa, Asia ed Africa si adatta alle posizioni soleggiate, ma si trova bene anche in mezz'ombra. La menta raggiunge un'altezza che varia da pochi centimetri a circa un metro e tende ad essere infestante, poiché le sue radici rizomatose cercano di estendersi nel terreno. Le foglioline di menta crescono opposte sul fusto, sono di colore verde brillante e leggermente ricoperte di peluria. La coltivazione della menta è utile per molti scopi, ma anche piacevole da praticare perché non richiede un'esperienza particolare e perché la pianta, oltre che ricca di tante proprietà, è anche molto bella per creare macchie di verde nei giardini, sulle bordure o in vaso, su balconi e terrazzi. Tra i suoi pregi c'è quello di tenere lontane le zanzare. La menta contiene mentolo, vitamina C e sostanze antibiotiche, che la rendono un vero toccasana per molti piccoli problemi e fastidi.

La coltivazione della menta

La coltivazione della menta non richiede particolari competenze o precise condizioni ambientali. La pianta ha poche pretese; per lei va bene un terreno leggero, arricchito di concime. Un buon drenaggio del vaso assicura una crescita rigogliosa sia in posizione soleggiata, che a mezz'ombra. A causa della sua crescita vigorosa è opportuno non piantarla in vaso con altre piante, che potrebbero essere soffocate dalle radici della menta. Dalla primavera fino all'autunno la menta cresce continuamente, quindi si può raccoglierla per essiccarla o per utilizzarla quotidianamente in cucina. Se non viene utilizzata, a metà estate conviene potarla per togliere eventuali parti secche e rovinate, per averla sempre rigogliosa. La menta ha bisogno di annaffiature regolari durante l'estate, soprattutto se tenuta in posizione soleggiata e in vasi di coccio. Se si evita di bagnare le foglie, si preservano gli oli essenziali che esse contengono. La moltiplicazione della menta è semplice; può avvenire attraverso i semi oppure per talea o separazione. Anche in questo caso, la pianta di menta rende tutto molto semplice e si propaga con facilità.

La coltivazione della menta

La coltivazione della menta non richiede particolari competenze o precise condizioni ambientali. La pianta ha poche pretese; per lei va bene un terreno leggero, arricchito di concime. Un buon drenaggio del vaso assicura una crescita rigogliosa sia in posizione soleggiata, che a mezz'ombra. A causa della sua crescita vigorosa è opportuno non piantarla in vaso con altre piante, che potrebbero essere soffocate dalle radici della menta. Dalla primavera fino all'autunno la menta cresce continuamente, quindi si può raccoglierla per essiccarla o per utilizzarla quotidianamente in cucina. Se non viene utilizzata, a metà estate conviene potarla per togliere eventuali parti secche e rovinate, per averla sempre rigogliosa. La menta ha bisogno di annaffiature regolari durante l'estate, soprattutto se tenuta in posizione soleggiata e in vasi di coccio. Se si evita di bagnare le foglie, si preservano gli oli essenziali che esse contengono. La moltiplicazione della menta è semplice; può avvenire attraverso i semi oppure per talea o separazione. Anche in questo caso, la pianta di menta rende tutto molto semplice e si propaga con facilità.

Domande frequenti

  • Come posso impedire alla menta di diventare invasiva nel mio giardino?
    La menta possiede radici rizomatose estremamente aggressive che tendono a diffondersi rapidamente, rischiando di soffocare le piante vicine. Per evitare che diventi infestante, il metodo più sicuro è coltivarla esclusivamente in vaso, preferibilmente interrando parzialmente il contenitore nel terreno o utilizzando vasi con fondo solido. In alternativa, puoi limitarne la diffusione inserendo barriere fisiche nel terreno intorno alla zona di impianto. Non piantarla mai direttamente in aiuola mista insieme ad altre erbacee delicate, poiché le sue radici sotterranee si espanderanno velocemente rubando nutrienti e spazio.
  • Qual è il momento migliore per raccogliere le foglie di menta?
    Il periodo ideale per la raccolta va dalla primavera all'autunno, quando la pianta è in piena attività vegetativa. Per ottenere il massimo aroma e concentrazione di oli essenziali, raccogli le foglie al mattino presto, dopo che la rugiada si è asciugata ma prima che il sole forte inizi a evaporare i principi attivi. Puoi prelevare le sommità delle ramette fresche per l'uso immediato in cucina o per preparare tisane. Se intendi conservarle, raccogline quantità sufficienti per essiccare il surplus, tagliando i fusti prima della fioritura per garantire la massima potenza aromatica.
  • Quanta acqua deve ricevere la menta e come devo irrigarla correttamente?
    La menta necessita di annaffiature regolari, specialmente durante i mesi estivi o se coltivata in pieno sole e in vasi di terracotta, che tendono a dissetarsi più velocemente. Il substrato deve rimanere costantemente umido ma mai fradicio, per evitare il marciume radicale. È fondamentale evitare di bagnare le foglie durante l'irrigazione: versa l'acqua direttamente sulla terra per preservare gli oli essenziali presenti nelle foglie e prevenire attacchi fungini. Una buona regola pratica è controllare l'umidità del terreno con le dita prima di innaffiare, intervenendo solo se lo strato superficiale appare asciutto.
  • Posso coltivare la menta all'ombra o preferisce il sole diretto?
    La menta è una pianta molto adattabile che tollera sia le posizioni soleggiate che quelle a mezz'ombra. Tuttavia, l'esposizione influenza il suo sviluppo: in pieno sole la pianta produce oli essenziali più concentrati e un aroma più intenso, ma richiede annaffiature più frequenti. In ombra parziale o mezz'ombra, la crescita potrebbe essere leggermente meno vigorosa e le foglie meno aromatiche, ma la pianta risulterà più resistente alla siccità estiva. Scegli la posizione in base alle tue esigenze di cura: se hai poco tempo per le annaffiature, opta per un angolo di balcone o giardino riparato dal picco solare del pomeriggio.
  • Come posso moltiplicare la mia pianta di menta facilmente?
    La propagazione della menta è molto semplice e può avvenire principalmente per talea o per divisione dei cespi, metodi più affidabili rispetto alla semina. Per la talea, taglia un ramo sano lungo circa 10 cm, rimuovi le foglie inferiori e interralo in un vasetto con terriccio umido o mettilo in acqua finché non compaiono le radici. Per la divisione, estrai delicatamente il cespo dal vaso, separa le porzioni di rizoma dotate di radici e fusto, e reimpiantale subito in nuovi contenitori. Entrambi i metodi garantiscono piante identiche alla madre e una crescita rapida.