Peonie coltivazione

Scegliere la dimora ideale per la peonie coltivazione

La Peonie coltivazione parte da una corretta messa a dimora delle piante. Fortunatamente si tratta di arbusti che ben si adattano a tutti i tipi di terreno e di clima, caratteristiche che li rendono adatti ad ogni giardino. Un aspetto fondamentale da tenere in considerazione è la massima esposizione al sole, dato che la Peonia non apprezza l’ombra. Tuttavia è bene scegliere un angolo del giardino al riparo da correnti d’aria, in quanto quest’ultime potrebbero danneggiare i fiori. Nonostante sembri un aspetto trascurabile, ricordate che la Peonia fiorisce solamente una volta all’anno e solo per pochi giorni. Preservare l’integrità dei fiori vi permetterà di godere della loro bellezza un po’ più a lungo. Il terreno, infine, non necessita di specifici accorgimenti, ma sarebbe comunque consigliabile aggiungere del materiale drenante (come ad esempio l’argilla espansa), onde evitare ristagni d’acqua.
Esposizione peonie

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Le malattie più comuni delle peonie

Cladosporium peonia Le malattie più comuni a cui può andare incontro una Peonia sono sostanzialmente due. Per effettuare una corretta Peonie coltivazione sarà necessario conoscerle entrambe. La prima è la Bortrys, ovvero un fungo che attacca gran parte della pianta rendendo secche le foglie e creando una sorta di muffa su boccioli e fusto. La seconda patologia è la Cladosporium, che colpisce le foglie creando piccole macchie tonde e rosse. In entrambi i casi può rivelarsi utile una corretta prevenzione, attuabile tagliando i fusti in autunno a pochi centimetri dal suolo, limitando le concimazioni d’azoto ed irrigando solo quando necessario e mai in modo abbondante. In alcuni casi, infine, nelle radici possono formarsi delle protuberanze gialle al cui interno dimorano dei piccoli vermi. In questa situazione l’unica soluzione possibile, a causa dell’aggressività della malattia, è estirpare la pianta ed eliminarla, in quanto non sarà in grado di sopravvivere. Per i successivi quattro anni, inoltre, non piantate Peonie nella sede della pianta malata, dato che questi vermetti hanno una vita molto lunga.

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Peonie coltivazione: Come effettuarne la riproduzione

Fiore peonia Anche la riproduzione delle Peonie è molto semplice da effettuare. Considerando che si tratta di piante che crescono a dismisura, il periodo della potatura potrà facilmente essere accostato ad un ripopolamento del vostro giardino. In autunno, quindi, dissotterrate l’apparato radicale e sezionatelo a vostro piacimento. L’importante è che su ogni sezione rimangano almeno tre gemme e non meno di 15 centimetri di radici. Non vi rimarrà che scegliere la nuova messa a dimora delle piantine, ovviamente distanziandole un po’ le une dalle altre. Ricordatevi però che i primi fiori compariranno non prima di un anno e mezzo e che, nonostante la riproduzione sia stata eseguita per divisione, i nuovi fiori avranno caratteristiche diverse da quelli della pianta madre. Infine ricordiamo che è possibile effettuare anche la riproduzione da seme, ma si tratta di un processo molto lungo che non porterà a risultati prima di un minimo di due anni di vegetazione del seme.


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