Peonie coltivazione

Scegliere la dimora ideale per la peonie coltivazione

La Peonie coltivazione parte da una corretta messa a dimora delle piante. Fortunatamente si tratta di arbusti che ben si adattano a tutti i tipi di terreno e di clima, caratteristiche che li rendono adatti ad ogni giardino. Un aspetto fondamentale da tenere in considerazione è la massima esposizione al sole, dato che la Peonia non apprezza l’ombra. Tuttavia è bene scegliere un angolo del giardino al riparo da correnti d’aria, in quanto quest’ultime potrebbero danneggiare i fiori. Nonostante sembri un aspetto trascurabile, ricordate che la Peonia fiorisce solamente una volta all’anno e solo per pochi giorni. Preservare l’integrità dei fiori vi permetterà di godere della loro bellezza un po’ più a lungo. Il terreno, infine, non necessita di specifici accorgimenti, ma sarebbe comunque consigliabile aggiungere del materiale drenante (come ad esempio l’argilla espansa), onde evitare ristagni d’acqua.
Esposizione peonie

BEGONIA TAMAYA, CORALLINA, TAMAIA, IN VASO CERAMICA, pianta vera

Prezzo: in offerta su Amazon a: 29,9€


Le malattie più comuni delle peonie

Cladosporium peonia Le malattie più comuni a cui può andare incontro una Peonia sono sostanzialmente due. Per effettuare una corretta Peonie coltivazione sarà necessario conoscerle entrambe. La prima è la Bortrys, ovvero un fungo che attacca gran parte della pianta rendendo secche le foglie e creando una sorta di muffa su boccioli e fusto. La seconda patologia è la Cladosporium, che colpisce le foglie creando piccole macchie tonde e rosse. In entrambi i casi può rivelarsi utile una corretta prevenzione, attuabile tagliando i fusti in autunno a pochi centimetri dal suolo, limitando le concimazioni d’azoto ed irrigando solo quando necessario e mai in modo abbondante. In alcuni casi, infine, nelle radici possono formarsi delle protuberanze gialle al cui interno dimorano dei piccoli vermi. In questa situazione l’unica soluzione possibile, a causa dell’aggressività della malattia, è estirpare la pianta ed eliminarla, in quanto non sarà in grado di sopravvivere. Per i successivi quattro anni, inoltre, non piantate Peonie nella sede della pianta malata, dato che questi vermetti hanno una vita molto lunga.

  • Fiori rosa di Peonie Le piante appartenenti al genere denominato Peonia hanno bisogno di irrigazioni regolari per crescere in maniera sana e rigogliosa. In autunno e in inverno non necessitano di annaffiature, mentre a pa...
  • Splendido fiore di gardenia Le gardenie sono originarie di Asia ed Africa e prendono il nome da Garden, naturalista scozzese. Le varietà sono molte, caratterizzate da fiori bianchi e da un profumo molto gradevole. La pianta è p...
  • Gerbera rosa La gerbera è una pianta erbacea perenne originaria del Sudafrica. Attualmente in commercio esistono un gran numero di varietà ibride che differiscono da quelle naturali per grandezza e per il grande a...
  • Coltivazione di agave sisalana L'agave sisalana è una varietà originaria del Messico, a crescita veloce. E' molto conosciuta perché fornisce il "sisal", ovvero una fibra tessile molto usata, da sola o unita a lana e sintetici, per ...

PLAT FIRM Germinazione dei semi: 100pcs / bag semi rampicante fiori di ortensia seme Bonsai

Prezzo: in offerta su Amazon a: 7,6€


Peonie coltivazione: Come effettuarne la riproduzione

Fiore peonia Anche la riproduzione delle Peonie è molto semplice da effettuare. Considerando che si tratta di piante che crescono a dismisura, il periodo della potatura potrà facilmente essere accostato ad un ripopolamento del vostro giardino. In autunno, quindi, dissotterrate l’apparato radicale e sezionatelo a vostro piacimento. L’importante è che su ogni sezione rimangano almeno tre gemme e non meno di 15 centimetri di radici. Non vi rimarrà che scegliere la nuova messa a dimora delle piantine, ovviamente distanziandole un po’ le une dalle altre. Ricordatevi però che i primi fiori compariranno non prima di un anno e mezzo e che, nonostante la riproduzione sia stata eseguita per divisione, i nuovi fiori avranno caratteristiche diverse da quelli della pianta madre. Infine ricordiamo che è possibile effettuare anche la riproduzione da seme, ma si tratta di un processo molto lungo che non porterà a risultati prima di un minimo di due anni di vegetazione del seme.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO