Fiori rosa di Peonie

Piante da Giardino

Peonie

Le piante di Peonie hanno grandi foglie decidue, durante il periodo della fioritura producono fiori splendidi, delicati e di molteplici colori.

di Redazione

05 aprile 2017

Quanto e quando irrigare le piante di Peonie

Le piante appartenenti al genere denominato Peonia hanno bisogno di irrigazioni regolari per crescere in maniera sana e rigogliosa. In autunno e in inverno non necessitano di annaffiature, mentre a partire dal mese di marzo occorre innaffiarle una volta a settimana. Con l'arrivo della stagione estiva aumentano le quantità di acqua somministrate, soprattutto durante i caldi mesi di luglio e agosto. Le Peonie possono resistere a brevi periodi di siccità, ma è bene non fare soffrire troppo le piante se non si vuole fare deperire e seccare il fogliame. Inoltre, è opportuno controllare spesso il terreno per garantire il massimo drenaggio delle irrigazioni. Infatti, si devono assolutamente evitare i ristagni idrici che portano all'insorgere di patologie fungine, attaccando gravemente l'apparato radicale delle Peonie erbacee e arbustive.

Come prendersi cura delle piante di Peonie

Il genere delle Peonie comprende all'incirca 30 specie differenti di piante a foglie decidue. Infatti, con l'arrivo dell'autunno questi vegetali perdono completamente la parte aerea, germogliando nuovamente al termine della stagione invernale. Le Peonie prediligono i contesti climatici continentali e risentono facilmente delle calde temperature tipiche delle regioni meridionali. Non temono le rigide stagioni invernali e sopportano le temperature inferiori ai 10 gradi sotto lo zero. Il terreno deve essere leggermente alcalino oppure deve avere un pH neutro. L'ideale è un substrato composto da terriccio da giardino, mescolato a una dose non troppo abbondante di sabbia grossolana. Se le piante sono coltivate in vaso è consigliabile porre in fondo alla buca d'impianto dei cocci di terracotta o della ghiaia, in modo da garantire un buon drenaggio.

Come e quando concimare le piante di Peonia

Le diverse specie e varietà di Peonie non hanno bisogno di concimazioni regolari e frequenti se vengono coltivate in condizioni ottimali. Ad ogni modo, per ottenere copiose e ricche fioriture è utile cospargere sul terreno una buona pacciamatura di stallatico maturo. L'operazione si effettua in primavera nel mese di marzo e viene ripetuta in autunno prima che arrivino le fredde temperature tipicamente invernali. In alternativa, è anche possibile optare per una soluzione liquida specifica, da fornire a partire dal mese di marzo e fino alla fine di aprile. Il concime è diluito direttamente nell'acqua delle irrigazioni e occorre bagnare precedentemente il terreno, prima di somministrarlo. Infatti, è utile sapere che le radici delle Peonie non amano entrare a contatto con i fertilizzanti liquidi ed è consigliabile usare un quantitativo inferiore rispetto alle dosi indicate.

Le Peonie, esposizione, malattie e possibili rimedi

Nelle regioni settentrionali gli arbusti e le piante erbacee di Peonia preferiscono delle esposizioni ben soleggiate e riparate dalle forti correnti. Se i vegetali vengono coltivati in zone dove il clima è mite e caldo in estate, è opportuno optare per una sistemazione molto fresca, ben areata e al riparo dal sole delle ore più calde. Tra i nemici più comuni che colpiscono le Peonie deve essere annoverata la cosiddetta muffa grigia, causata dal fungo denominato Botrytis cinerea. La malattia colpisce inizialmente i nuovi getti fogliari ed è importante intervenire immediatamente con trattamenti specifici a base di fungicidi. Molto aggressiva è anche la patologia determinata dal fungo detto Famigliola, infatti, i vegetali colpiti non si possono curare e occorre abbatterli per evitare il contagio con gli altri esemplari di Peonie.

Utilizzi ornamentali, messa a dimora e moltiplicazione delle Peonie

Le piante erbacee di Peonia spesso vengono impiegate per creare in giardino zone cespugliose dall'aspetto informale. Gli arbusti, invece, possono diventare i protagonisti di una singola area oppure trovano un ampio utilizzo anche nel decorare balconi e terrazzi. É consigliabile effettuare la messa a dimora delle Peonie durante il periodo di stasi vegetativa, quando le piante sono prive di tutta la parte aerea. Per agevolare l'attecchimento è indicato trattare precedentemente il terreno con del concime maturo, in questo modo i vegetali si adatteranno più facilmente, soprattutto se si trovano in terreni sabbiosi o poco fertili. Uno dei metodi di riproduzione è la semina ma occorre aspettare diversi anni prima di avere la prima fioritura, mentre la divisione dei cespi è la più indicata per le Peonie erbacee.

Curiosità e principali specie

La storia delle Peonie è millenaria e i grandi fiori colorati rappresentano uno dei simboli più emblematici della Cina. La passione per le splendide infiorescenze prodotte da queste piante conquista l'Europa a partire dal XVIII secolo. Una delle poche specie endemiche è la cosiddetta Peonia officinalis, un'erbacea perenne molto nota anticamente per le sue proprietà medicinali. La Paeonia rockii è una varietà molto rustica, cresce ad altitudini superiori i 1000 metri e produce fiori molto profumati di colore rosso, bianco e giallo. Un ibrido molto apprezzato è la Peonia King George V, ottenuta da un incrocio con la Paeonia suffruticosa. I fiori hanno i petali semidoppi di colore rosso intenso e sono striati di bianco. Infine, la Peonia Rock’s Variety produce infiorescenze semidoppie bianche macchiate di rosso.

Domande frequenti

  • Quando devo interrare le mie peonie per assicurarmi che attecchiscano?
    Il momento ideale per la messa a dimora delle peonie è durante il periodo di stasi vegetativa, ovvero quando la pianta ha perso completamente la parte aerea, generalmente tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno. In questa fase, la pianta concentra le energie nello sviluppo radicale senza lo stress della fioritura. È fondamentale preparare il terreno aggiungendo concime maturo prima di piantare, specialmente se il suolo è povero o sabbioso, poiché le peonie sono piante longeve che richiedono un substrato ricco e ben drenato per stabilirsi correttamente e prosperare negli anni successivi.
  • Come posso prevenire i ristagni idrici che rovinano le radici delle peonie?
    Le peonie soffrono terribilmente i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali e patologie fungine letali. Per garantire un drenaggio perfetto, prepara un terreno sciolto e ben lavorato. Se le piante sono in vaso, inserisci uno strato di cocci di terracotta o ghiaia sul fondo della buca d'impianto. In piena terra, evita le zone basse dove l'acqua si accumula. Durante l'irrigazione, assicurati che l'acqua penetri rapidamente nel suolo; se il terreno è argilloso, mescolalo con sabbia grossolana per migliorarne la permeabilità e proteggere l'apparato radicale dalla saturazione.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare le peonie erbacee?
    Per le peonie erbacee, il metodo più efficace e rapido è la divisione dei cespi. Questa operazione va eseguita durante il riposo vegetativo, separando le radici mature in porzioni ciascuna dotata di almeno 3-5 gemme. La semina è sconsigliata se si desidera vedere i fiori presto, poiché richiede diversi anni prima della prima fioritura. La divisione dei cespi, invece, permette alla nuova pianta di fiorire in tempi relativamente brevi, mantenendo le caratteristiche genetiche della pianta madre e garantendo una crescita vigorosa e immediata.
  • Cosa fare se compaiono sintomi di muffa grigia sulle foglie?
    La muffa grigia, causata dal fungo *Botrytis cinerea*, attacca inizialmente i nuovi getti fogliari, rendendoli molli e ricoperti da una polvere grigia. È cruciale intervenire tempestivamente: rimuovi e distruggi tutte le parti vegetali colpite per limitare la diffusione del patogeno. Successivamente, applica trattamenti specifici a base di fungicidi sistemici o di copertura, seguendo attentamente le indicazioni del produttore. Prevenire la malattia evitando l'eccessiva umidità sulle foglie e garantendo una buona circolazione dell'aria intorno alla pianta riduce significativamente il rischio di recidive.
  • Come e quando devo concimare le peonie per favorire la fioritura?
    Le peonie non richiedono concimazioni frequenti, ma una corretta alimentazione migliora notevolmente la qualità dei fiori. In primavera, verso marzo, sparga sul terreno uno strato di stallatico maturo come pacciamatura nutritiva. In alternativa, puoi usare un concime liquido specifico diluito nell'acqua di irrigazione tra marzo e aprile, bagnando prima il terreno per non bruciare le radici sensibili. Ripeti l'apporto di sostanza organica in autunno prima delle gelate. Usa sempre dosi inferiori a quelle raccomandate per i fertilizzanti liquidi, poiché le radici delle peonie sono delicate.