Quanto e quando irrigare le piante di Peonie
Le piante appartenenti al genere denominato Peonia hanno bisogno di irrigazioni regolari per crescere in maniera sana e rigogliosa. In autunno e in inverno non necessitano di annaffiature, mentre a partire dal mese di marzo occorre innaffiarle una volta a settimana. Con l'arrivo della stagione estiva aumentano le quantità di acqua somministrate, soprattutto durante i caldi mesi di luglio e agosto. Le Peonie possono resistere a brevi periodi di siccità, ma è bene non fare soffrire troppo le piante se non si vuole fare deperire e seccare il fogliame. Inoltre, è opportuno controllare spesso il terreno per garantire il massimo drenaggio delle irrigazioni. Infatti, si devono assolutamente evitare i ristagni idrici che portano all'insorgere di patologie fungine, attaccando gravemente l'apparato radicale delle Peonie erbacee e arbustive.
Come prendersi cura delle piante di Peonie
Il genere delle Peonie comprende all'incirca 30 specie differenti di piante a foglie decidue. Infatti, con l'arrivo dell'autunno questi vegetali perdono completamente la parte aerea, germogliando nuovamente al termine della stagione invernale. Le Peonie prediligono i contesti climatici continentali e risentono facilmente delle calde temperature tipiche delle regioni meridionali. Non temono le rigide stagioni invernali e sopportano le temperature inferiori ai 10 gradi sotto lo zero. Il terreno deve essere leggermente alcalino oppure deve avere un pH neutro. L'ideale è un substrato composto da terriccio da giardino, mescolato a una dose non troppo abbondante di sabbia grossolana. Se le piante sono coltivate in vaso è consigliabile porre in fondo alla buca d'impianto dei cocci di terracotta o della ghiaia, in modo da garantire un buon drenaggio.
Come e quando concimare le piante di Peonia
Le diverse specie e varietà di Peonie non hanno bisogno di concimazioni regolari e frequenti se vengono coltivate in condizioni ottimali. Ad ogni modo, per ottenere copiose e ricche fioriture è utile cospargere sul terreno una buona pacciamatura di stallatico maturo. L'operazione si effettua in primavera nel mese di marzo e viene ripetuta in autunno prima che arrivino le fredde temperature tipicamente invernali. In alternativa, è anche possibile optare per una soluzione liquida specifica, da fornire a partire dal mese di marzo e fino alla fine di aprile. Il concime è diluito direttamente nell'acqua delle irrigazioni e occorre bagnare precedentemente il terreno, prima di somministrarlo. Infatti, è utile sapere che le radici delle Peonie non amano entrare a contatto con i fertilizzanti liquidi ed è consigliabile usare un quantitativo inferiore rispetto alle dosi indicate.
Le Peonie, esposizione, malattie e possibili rimedi
Nelle regioni settentrionali gli arbusti e le piante erbacee di Peonia preferiscono delle esposizioni ben soleggiate e riparate dalle forti correnti. Se i vegetali vengono coltivati in zone dove il clima è mite e caldo in estate, è opportuno optare per una sistemazione molto fresca, ben areata e al riparo dal sole delle ore più calde. Tra i nemici più comuni che colpiscono le Peonie deve essere annoverata la cosiddetta muffa grigia, causata dal fungo denominato Botrytis cinerea. La malattia colpisce inizialmente i nuovi getti fogliari ed è importante intervenire immediatamente con trattamenti specifici a base di fungicidi. Molto aggressiva è anche la patologia determinata dal fungo detto Famigliola, infatti, i vegetali colpiti non si possono curare e occorre abbatterli per evitare il contagio con gli altri esemplari di Peonie.
Utilizzi ornamentali, messa a dimora e moltiplicazione delle Peonie
Le piante erbacee di Peonia spesso vengono impiegate per creare in giardino zone cespugliose dall'aspetto informale. Gli arbusti, invece, possono diventare i protagonisti di una singola area oppure trovano un ampio utilizzo anche nel decorare balconi e terrazzi. É consigliabile effettuare la messa a dimora delle Peonie durante il periodo di stasi vegetativa, quando le piante sono prive di tutta la parte aerea. Per agevolare l'attecchimento è indicato trattare precedentemente il terreno con del concime maturo, in questo modo i vegetali si adatteranno più facilmente, soprattutto se si trovano in terreni sabbiosi o poco fertili. Uno dei metodi di riproduzione è la semina ma occorre aspettare diversi anni prima di avere la prima fioritura, mentre la divisione dei cespi è la più indicata per le Peonie erbacee.
Curiosità e principali specie
La storia delle Peonie è millenaria e i grandi fiori colorati rappresentano uno dei simboli più emblematici della Cina. La passione per le splendide infiorescenze prodotte da queste piante conquista l'Europa a partire dal XVIII secolo. Una delle poche specie endemiche è la cosiddetta Peonia officinalis, un'erbacea perenne molto nota anticamente per le sue proprietà medicinali. La Paeonia rockii è una varietà molto rustica, cresce ad altitudini superiori i 1000 metri e produce fiori molto profumati di colore rosso, bianco e giallo. Un ibrido molto apprezzato è la Peonia King George V, ottenuta da un incrocio con la Paeonia suffruticosa. I fiori hanno i petali semidoppi di colore rosso intenso e sono striati di bianco. Infine, la Peonia Rock’s Variety produce infiorescenze semidoppie bianche macchiate di rosso.