Tipologie di piscina
Per costruire una piscina fai da te bisogna prendere prima in considerazione alcuni aspetti come il tempo a disposizione, l’esperienza e il tipo di terreno. Inoltre esistono diversi tipi di piscine e la loro difficoltà di costruzione varia in base al modello. Ad esempio, le piscine fuori terra rendono la loro costruzione molto semplice e non è richiesta l’assistenza di un personale esperto. Per costruire una piscina interrata invece, è necessario richiedere un apposito permesso di costruzione. Quest'ultime inoltre, hanno bisogno di particolare cura durante la lavorazione, ed è consigliato chiedere l’ausilio di una ditta specializzata nella realizzazione per farsi assistere durante l’assemblaggio. Qualunque sia il tipo di piscina che si intende costruire, il primo passo da compiere è la scelta del sito dove posizionare quest’ultima. Questa fase è molto importante per la costruzione di una piscina e potrebbe compromettere la corretta riuscita del progetto se viene utilizzato un terreno poco adatto.
Scegliere il tipo di piscina
La scelta del terreno sul quale costruire una piscina interrata è molto importante. Quest’ultima infatti dovrà essere posizionata su un terreno solido, in modo da non riscontrare problematiche di smottamento. La terra deve essere ben esposta al sole e quindi tenere la piscina alla larga dagli alberi che creano solo ombre indesiderate e disperdono semi e foglie che sporcherebbero l’acqua. Inoltre, le eventuali radici degli alberi potrebbero rappresentare un problema durante gli scavi della piscina fai da te. Infine è consigliabile scegliere una zona lontana da folate di vento e da attacchi per le prese di corrente. Una volta scelto il sito dove collocare la piscina è consigliabile realizzare un progetto di essa, completo di tutto il sistema di tubazione e cavi elettrici, connesso al locale tecnico. Questa postazione servirà per regolare la pompa di ricircolo, il sistema di filtraggio dell’acqua e il quadro elettrico.
Come realizzarla
Per realizzare una piscina interrata bisognerà quindi realizzare uno scavo di almeno due metri più largo e lungo delle misure scelte in precedenza, tramite un apposito macchinario scavatore (Bob Cat), dopodiché si procede con il livellamento del terreno. Per il fondo della piscina bisogna utilizzare un massetto di calcestruzzo e cemento, con uno spessore molto consistente, tenendo conto del foro del pozzo di scarico. Per preservare la balneabilità dell’acqua si deve installare un sistema di depurazione che prevenga la formazione di alghe e batteri. Quest’ultimo è formato da: una pompa per il ricircolo d’acqua, un filtro, due bocchette d’aspirazione e una di immissione. Inoltre, si deve effettuare il collegamento elettrico a questo sistema per garantire il suo funzionamento. Una volta inserito quest’impianto si deve fare in modo che nessuno calpesti le tubature danneggiandole e successivamente si possono inserire relativi accessori alla propria piscina fai da te, ad esempio una scaletta.
Domande frequenti
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È obbligatorio avere un permesso di costruzione per installare una piscina interrata?Sì, a differenza delle piscine fuori terra che sono generalmente più semplici da gestire dal punto di vista normativo, quelle interrate richiedono quasi sempre un apposito permesso di costruire o una denuncia di inizio lavori. Questo perché l'installazione comporta opere di scavo e modifiche permanenti al suolo. È fondamentale verificare le normative locali specifiche presso il proprio Comune prima di iniziare qualsiasi lavoro, poiché le sanzioni per la mancanza di autorizzazioni possono essere elevate. Inoltre, per le piscine interrate si consiglia vivamente di avvalersi di ditte specializzate che possano garantire la conformità tecnica e legale dell'intervento.
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Come devo scegliere il luogo ideale per posizionare la mia piscina?La scelta del sito è critica per il successo del progetto. Il terreno deve essere solido per evitare smottamenti e preferibilmente ben esposto al sole per favorire l'evaporazione e il riscaldamento naturale dell'acqua. Evita assolutamente zone sotto alberi grandi: le radici possono danneggiare lo scavo e la struttura, mentre foglie e semi sporcheranno costantemente l'acqua. Inoltre, posiziona la piscina lontano dalle folate di vento per ridurre l'evaporazione e la dispersione termica, e assicurati che sia vicina a una presa di corrente sicura per alimentare il sistema di filtraggio e pompaggio senza rischi.
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Quali sono i passaggi fondamentali per realizzare una piscina interrata?Il processo inizia con uno scavo profondo almeno due metri rispetto alle dimensioni finali della vasca, utilizzando macchinari come un escavatore. Dopo aver livellato perfettamente il terreno, si stende un massetto di calcestruzzo e cemento spesso e resistente per il fondo, includendo il foro per lo scarico. Successivamente, si installa il sistema di depurazione: pompa di ricircolo, filtro, bocchette di aspirazione e immissione. È cruciale collegare elettricamente questi componenti nel locale tecnico e proteggere le tubature affinché non vengano danneggiate dai passi successivi. Infine, si inseriscono gli accessori come la scaletta.
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Che tipo di impianto di depurazione è necessario per mantenere pulita l'acqua?Per garantire la balneabilità e prevenire la proliferazione di alghe e batteri, è indispensabile installare un sistema completo di depurazione. Questo include una pompa per il ricircolo continuo dell'acqua, un filtro per trattenere le impurità, e almeno due bocchette di aspirazione (solitamente poste sul fondo) e una di immissione (sulla parete). L'impianto va collegato elettricamente a un quadro di controllo situato in un locale tecnico dedicato, dove sarà possibile regolare e monitorare il corretto funzionamento dei dispositivi. Una manutenzione regolare di questo sistema è essenziale per la salute dell'acqua.








