Innesto a spacco

L'innesto a spacco

La tecnica dell'innesto a spacco è uno dei metodi di innesto a marza tra i più utilizzati in frutticoltura. Questa pratica risulta vantaggiosa in quanto si otterrà una maggior resa dalla pianta, ma è utilizzata anche per unire le peculiarità di due esemplari, per quei vegetali che non reagiscono bene ad altri tipi di innesto e per rinnovare e risanare soggetti vecchi o malati. Le marze (o nesti) utilizzate sono rami di un anno contenenti almeno due gemme, i quali verranno congiunti con una fenditura ad un portainnesto (o soggetto), ovvero alla pianta affine che si vuole innestare. Considerando un innesto a spacco da effettuarsi in primavera, le marze dovranno essere raccolte in anticipo e conservate in frigorifero. Prima di essere utilizzate, verranno private delle eventuali foglie presenti.
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Quando eseguire l'innesto a spacco

Marze tenute in attesa Come per tutti gli altri tipi di innesto - così come per la potatura - i periodi migliori per effettuare l'innesto a spacco sono quelli in Luna calante, in quanto in questa fase le piante reagiscono in modo migliore ai traumi e alla cicatrizzazione. Innesti eseguiti in Luna crescente produrranno invece rami sottili che origineranno un'abbondante fioritura ma che fruttificheranno pochissimo. Nel caso si fosse costretti ad innestare in un momento diverso, è necessario rispettare la condizione fondamentale che vuole la marza innestata con la stessa Luna in cui è stata asportata dalla pianta madre. Per la raccolta delle marze sono altrettanto consigliati i periodi di Luna calante. Per l'innesto a spacco il momento migliore è, generalmente, quello che va dal mese di febbraio a quello di aprile.

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Tipi di Innesto a spacco

Innesto a spacco di mango Tra i differenti metodi di Innesto a spacco si ricordano:

- a spacco intero (il portainnesto viene tagliato orizzontalmente, quindi inciso verticalmente e la/le marza/marze vengono sagomate a forma appuntita);

- a spacco inglese semplice (il taglio è in obliquo e la marza ed il portainnesto risultano dello stesso diametro);

- a doppio spacco inglese (con due tagli, a forma di Z, e la marza ed il portainnesto sono dello stesso diametro);

- a spacco laterale (il taglio è in obliquo e la marza viene sagomata a forma di linguetta);

- a spacco pieno o a sella (la marza ed il portainnesto sono dello stesso diametro e vengono fatti combaciare perfettamente; è utilizzato soprattutto per le piante ornamentali). L'incisione va effettuata con assoluta precisione con coltello o forbici specifici.


Consigli dopo l'operazione

Innesto a spacco laterale Gli innesti devono considerarsi come delle vere e proprie ferite che arrechiamo alle piante, dunque è importante considerare delle buone pratiche di cura e di controllo anche nel periodo successivo ad un'operazione di Innesto a spacco. Le legature eseguite con la rafia o con uno specifico nastro isolante che sono state effettuate dopo l'innesto per permettere un'adesione perfetta tra le due parti andranno periodicamente controllate ed eventualmente sostituite. Stessa attenzione per quanto riguarda il mastice cicatrizzante o le cere, i quali potrebbero aver bisogno di essere rimossi e successivamente rinnovati. La legatura andrà tolta soltanto dopo che la marza ed il portainnesto saranno perfettamente congiunti. Le gemme e i germogli prodotti sotto il punto di innesto andranno rimossi.



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