concime per prato

Giardinaggio

Concime per prato

Avere a cuore il proprio prato significa assicurarsi un manto erboso sano e verdeggiante. Per questo è necessario il giusto concime per il prato.

di Redazione

25 febbraio 2016

Come concimare il prato

Per prato si intende il manto erboso ottenuto dalla semina di specifiche erbacee. Vi sono tantissimi tipi di erba per prato, tra le più diffuse sono le graminacee che contano circa 7.500 specie a cui si aggiungono le leguminose: grandissima scelta, quindi. Le graminacee sono caratterizzate dalla velocità di crescita dalla resistenza allo strappo e al calpestamento, dal grado di sopportazione alle temperature critiche, sia calde che fredde, dall'opposizione alle piante infestanti. La scelta delle sementi dipende anche dalla tipologia di prato che si vuole ottenere, se ornamentale, sportivo, rustico o da pascolo. Ogni varietà di seme ha delle caratteristiche specifiche , fisiche ed estetiche, che la rendono più adatta all'utilizzo che se ne vuole fare. Il prato decorativo ha finalità puramente estetiche ed è caratterizzato da un'erba molto uniforme, fine e di colore verde intenso. Le sue radici possono essere più o meno robuste e in quest'ultimo caso va calpestato con moderazione.

Concime per prato

Di gramigna o "all'inglese", se è naturale, il vostro sogno sarà che il manto erboso sia sempre verde. Se così è la manutenzione del giardino comprenderà le concimazioni per il prato a reintegro delle sostanze consumate. Solo così manterrà invariata la resa estetica, senza risentire delle variazioni climatiche e delle varie operazioni di taglio. Sono da somministrare: azoto, stimola la crescita della parte aerea, e potassio, che rafforza l'apparato radicale; in piccole dosi anche fosforo, ferro, calcio e manganese: servono agli scambi cellulari delle piante. I concimi granulari sono a lenta cessione e smaltiscono i loro effetti in due o tre mesi. Di pronto uso sono i concimi rapidi che vanno nebulizzati sull'apparato foliare e esauriscono la loro azione nel giro di una settimana: durante l'estate il potassio aiuterà la parte verde a sopportare il caldo ma, in tardo autunno e in primavera, il concime per prato predisporrà il manto erboso ai rigori invernali prima, e stimolerà la ripresa vegetativa poi.

Domande frequenti

  • Quali nutrienti sono fondamentali per mantenere il prato sano e come agiscono?
    I nutrienti chiave per la salute del prato sono principalmente azoto, potassio e, in misura minore, fosforo, ferro, calcio e manganese. L'azoto è essenziale perché stimola la crescita della parte aerea, garantendo quel colore verde intenso e una densità ottimale del manto erboso. Il potassio, invece, lavora sottoterra rafforzando l'apparato radicale, rendendo l'erba più resistente allo stress idrico e alle malattie. Fosforo e micronutrienti supportano gli scambi cellulari vitali. Una corretta integrazione di questi elementi compensa le sostanze consumate durante la crescita e i tagli, mantenendo inalterata la resa estetica nonostante le variazioni climatiche.
  • Quando è il momento migliore per concimare il prato nell'arco dell'anno?
    La tempistica della concimazione è cruciale per preparare il prato alle stagioni critiche. In tardo autunno, la concimazione aiuta il manto erboso ad accumulare energie e a prepararsi ai rigori invernali, migliorando la resistenza al freddo. In primavera, invece, l'intervento mira a stimolare la ripresa vegetativa dopo il periodo di dormienza, favorendo una rapida ricrescita. Durante l'estate, l'apporto di potassio diventa prioritario per aiutare la parte verde a sopportare il caldo eccessivo e lo stress termico. Evita di concimare nei periodi di forte siccità o gelo, quando l'erba non può assorbire efficacemente i nutrienti.
  • Qual è la differenza tra concimi granulari a lenta cessione e quelli rapidi?
    La principale differenza risiede nella velocità di rilascio dei nutrienti e nella durata dell'effetto. I concimi granulari a lenta cessione rilasciano gli elementi nutritivi gradualmente nel suolo, garantendo un effetto duraturo che può protrarsi per due o tre mesi. Questo riduce il rischio di bruciature da sovradosaggio e fornisce un supporto costante alla pianta. Al contrario, i concimi rapidi, spesso nebulizzati sulle foglie, agiscono immediatamente ma esauriscono la loro efficacia nel giro di una sola settimana. Vengono utilizzati quando serve un intervento correttivo immediato o uno stimolo rapido alla crescita, richiedendo però applicazioni più frequenti.
  • Il tipo di prato influenza la scelta del concime?
    Sì, la scelta delle sementi e del tipo di prato determina le esigenze nutrizionali specifiche. Ad esempio, un prato ornamentale richiede un'erba fine e uniformemente verde, con radici che potrebbero essere meno robuste rispetto a un prato sportivo o rustico, soggetto a forte calpestio. Le graminacee, le più comuni, sono selezionate per resistenza e velocità di crescita, mentre le leguminose apportano naturalmente azoto al suolo. Un prato destinato a usi intensivi avrà bisogno di un apporto maggiore di azoto per sostenere la ricrescita rapida dopo i tagli frequenti e il calpestio, diversamente da un prato ornamentale da giardino che privilegia l'estetica e richiede manutenzioni più leggere.