Il tufo e le sue caratteristiche
Il tufo è una tipologia di roccia molto apprezzata come materiale decorativo e da costruzione. Caratteristica principale è la sua porosità che rende i blocchi di tufo particolarmente leggeri e adatti a diversi utilizzi. La presenza di aria all’interno del tufo rende la roccia simile ad una spugna con conseguenti capacità di assorbimento dell’acqua e di lento rilascio di essa, ideale per l’uso nei giardini. In commercio si possono trovare blocchi di tufo di dimensioni varie, oppure blocchi irregolari, adatti specialmente come decoro all’interno delle aiuole o dei giardini rocciosi. I blocchi di tufo sono impiegati anche nel settore edile come materiale da costruzione, hanno tuttavia requisiti specifici per dimensioni, densità e resistenza date dalle norme vigenti. Esistono diverse cave da cui vengono estratti e da queste derivano le diverse caratteristiche: dal colore alla densità. Non meno importante è la capacità del tufo di isolare termicamente grazie alla presenza di bolle d'aria all'interno.
Idee da realizzare con il tufo
Impiegato in diversi ambiti, i blocchi di tufo trovano la principale applicazione nel giardinaggio con la realizzazione di cordoli d’aiuole, decorazioni per stagni o fontane, delimitazioni di camminamenti o bordature per il prato. La versatilità di questo materiale lo rende ampiamente utilizzabile per arricchire il giardino della vostra casa, evidenziandone i dettagli e conferendo un piacevole senso estetico. Nell'edilizia, invece, il tufo è impiegato come materiale da costruzione, il più pregiato per l'edificazione o per la realizzazione di pavimenti, quello di qualità inferiore per la creazione di muretti, a secco o con la malta. Con le loro caratteristiche, i blocchi di tufo si prestano sia per la costruzione di complementi d'arredo, come i caminetti o i barbecue esterni, sia per opere più complesse come la muratura dei terrapieni sul terrreno in pendenza. A seconda delle preferenze si possono trovare in commercio diverse tipologie di tufo in modo da poter scegliere le caratteristiche più adatte al progetto da realizzare.
Lavorazione dei blocchi di tufo
I blocchi di tufo sono facilmente lavorabili e non necessitano di tecniche particolari per la loro installazione. Prima di acquistare il tufo è necessario assicurarsi la disponibilità in commercio delle misure necessarie all'elemento da costruire. Il consiglio è di calcolare la quantità di blocchi richiesti dal progetto ed acquistarne un numero superiore, mettendo in prevenzione la rottura di alcuni durante la lavorazione. Avendo una forma già impostata, potrebbe essere necessario effettuare dei tagli per adattare i blocchi di tufo alla costruzione. In tal caso è importante procurarsi una sega da tufo, spesso venduta assieme al materiale stesso. Tagliare i blocchi non è un'attività complessa in quanto il tufo è una roccia tenera, bisognerà soltanto evitare di romperli esercitando pressioni troppo elevate. Alla base andrà sempre effettuato uno scavo di alcuni centimetri in cui depositare della sabbia fine da compattare per realizzare una solida base su cui poggiare i blocchi. Nel caso della muratura servirà un legante come la malta da applicare sui lati del tufo per coferire solidità alla struttura.
Accorgimenti e manutenzione del tufo
I blocchi di tufo non necessitano di particolari manutenzioni, tuttavia dovrete prestare attenzione ad alcune eventuali problematiche che si possono incontrare. Data la porosità del materiale, può trattenere lo sporco sulla superficie che in tal caso dovrà essere pulita con una spazzola o con un'idropulitrice, facendo attenzione a non rovinare il tufo. Senza pulizia, sui blocchi cresceranno muschi e piccole felci che, integrandosi con l'ambiente acquatico di uno stagno ad esempio, conferiranno un gradevole effetto antico. Dal momento che trattiene molta acqua, potrebbe soffrire le rigide temperature invernali o le intense gelate che possono rompere i vostri blocchi di tufo. Sarà quindi necessario sostituirli a primavera, operazione semplice e poco costosa, infatti il prezzo medio di un blocco si aggira tra 1-2€. Il tufo rimosso può essere frantumato e mescolato al terriccio delle piante mantenendo la caratteristica capacità di assorbire e rilasciare acqua, favorendo il drenaggio e l'aerazione. Nel complesso i blocchi di tufo sono un materiale versatile, esteticamente piacevole ed economico, indipendentemente dall'opera che vogliate costruire.
Domande frequenti
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È sicuro usare i blocchi di tufo per delimitare aiuole o creare muri a secco?Sì, i blocchi di tufo sono eccellenti per delimitare aiuole e realizzare muri a secco grazie alla loro leggerezza e facilità di lavorazione. Essendo una roccia porosa, si adattano perfettamente alle esigenze idriche delle piante, agendo come riserva d'acqua che viene rilasciata lentamente. Per installarli correttamente, è fondamentale preparare una base solida scavando pochi centimetri e livellando con sabbia fine compattata. Se si costruiscono strutture più alte o complesse, si consiglia di utilizzare malta per garantire stabilità. Il materiale è resistente ma tenero, quindi maneggiarlo richiede cautela per evitarne la frammentazione accidentale.
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Come si puliscono i blocchi di tufo infestati da muschio o sporco?La pulizia del tufo dipende dall'effetto estetico desiderato. Se si vuole mantenere un aspetto naturale e antico, specialmente vicino a stagni, il muschio e le felci sono graditi e richiedono solo interventi minimi. Al contrario, se si preferisce una superficie pulita, si può usare una spazzola rigida o un'idropulitrice. Attenzione però: data la porosità del materiale, l'alta pressione dell'acqua potrebbe erodere la superficie esterna. È meglio procedere con delicatezza, evitando getti troppo violenti che potrebbero danneggiare la struttura del blocco nel tempo. Una pulizia regolare previene l'accumulo eccessivo di terra e detriti.
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Il tufo resiste al gelo in inverno o va sostituito ogni anno?La resistenza al gelo del tufo varia in base alla sua densità e provenienza. Poiché assorbe molta acqua, le gelate intense possono causare crepe o rotture se l'acqua all'interno dei pori ghiaccia e si espande. In zone con inverni molto rigidi, è probabile che alcuni blocchi vadano sostituiti dopo la stagione fredda. Tuttavia, il costo contenuto (tra 1 e 2 euro a blocco) rende questa sostituzione economica e rapida. Per migliorare la durabilità, si può considerare l'uso di tufo di maggiore densità o proteggere le strutture esposte con teli traspiranti durante le ondate di freddo intenso.
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Si possono tagliare i blocchi di tufo con attrezzi comuni?Assolutamente sì, il tufo è una roccia tenera e facile da lavorare, il che semplifica notevolmente i lavori di giardinaggio. Per ottenere tagli precisi, è consigliabile utilizzare una sega specifica per tufo, spesso disponibile presso i fornitori del materiale. L'operazione non richiede tecniche particolari né macchinari pesanti; basta fare attenzione a non esercitare pressioni eccessive che potrebbero far scheggiare il blocco. Prima di iniziare il taglio, verifica sempre le misure necessarie e acquista un po' di materiale in più per coprire eventuali errori o rotture accidentali durante la fase di posa in opera.
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A cosa serve triturare i vecchi blocchi di tufo smontati?Frantumare i vecchi blocchi di tufo è un ottimo metodo per riciclare il materiale migliorando la qualità del terreno. Mescolando i pezzi ridotti in polvere o piccoli frammenti al terriccio, si sfruttano le proprietà naturali del tufo: la sua elevata porosità favorisce il drenaggio dell'acqua in eccesso e migliora l'aerazione delle radici delle piante. Questo accorgimento è particolarmente utile per terreni argillosi o compatti, rendendoli più lavorativi e sani. Inoltre, il tufo triturato aiuta a regolare l'umidità del suolo, rilasciandola gradualmente quando le piante ne hanno bisogno, ottimizzando così le irrigazioni.





