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Muri di tufo

Aggiornato il 03 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
un muro in tufo

I muri in tufo sono anche naturali

I muri in tufo sono formati da blocchi di pietra calcarea. Questo materiale poroso si forma dai corsi d'acqua a temperatura ambiente. L'acqua sorgente contiene molto spesso calcare disciolto, quando l'acqua arriva in superfice, la calce a contatto con l'aria precipita e sedimenta formando i depositi carsici. Il tufo è molto comune in Italia e appena estratto risulta morbido al taglio, e anche quando in seguito indurisce è facile da lavorare molto più di pietre dure come il granito o il travertino. Di contro è pressocché impossibile ottenere dal tufo la superfice liscia che si ottiene dal marmo, e il tufo resta una pietra più grossolana e con una texture che ricorda la pomice. Il tufo rassodandosi forma spesso barriere naturali, trasformando i fiumi sorgivi in catene di piccoli laghi separati da dighe di tufo oppure vere e proprie pareti e muri di tufo tra cui scorre l'acqua come lungo un acquedotto. Sono famose le grondaie di pietra di Uster Ling in Baviera.

Il tufo, estrazione e utilizzo in muratura

Il tufo estratto veniva un tempo lavorato manualmente, oggi prevede una procedura particolare che richiede precisione e macchinari di tecnologia avanzata. L'estrazione stessa non avviene più col piccone ma con seghe a motore grandi e in grado di tagliare blocchi in forma di perfetti parallellepipedi. I blocchi vengono usati in edilizia per le caratteristiche di leggerezza oltre che per la facilità di lavorazione. Il tufo che viene utilizzato per costruire i muri ha caratteristiche di granulosità tale da trattenere perfettamente la malta, che assorbe l'eccesso di umidità. I blocchi di tufo hanno scarsa conducibilità termica e riescono a garantire un isolamento termico superiore a quello dato dai comuni laterizi. La resistenza alla compressione, invece, trattandosi di un materiale tenero è limitata. La resistenza dei blocchi varia a seconda della cava da di estrazione e, di conseguenza, la resistenza dei muri in tufo dipende molto anche dal tipo di malta utilizzata e dalla regolarità degli elementi nella posa in opera. I tufi più porosi possono assorbire umidità e soffrire degli inconvenienti legati al gelo, lasciati a faccia vista possono liberare polvere.

Muro in tufo per giardini rocciosi

Un muro in tufo può servire come supporto per la crescita delle piante e spesso belle formazioni naturali si trovano coperte da piante e muschi. La particolarità del tufo è che è in grado di assorbire molta acqua che verrà rilasciata anche dopo molto tempo. Durante i periodi più secchi fornirà quindi alla pianta l'umidità rimasta nella pietra, anche quando all'esterno appare asciutta. La struttura porosa come la spugna fa anche in modo che le radici delle piante possano penetrare nel muro di tufo con facilità. Per il muro è importante scegliere pietre mediamente dure e piuttosto grandi, i fori dovrebbero essere di 2,5 cm e profondi 15 cm. I fori della pietra a volte sono interconnessi e possono essere riempiti con una miscela di graniglia, torba, argilla e muschio. Le piante selezionate vanno collocate nei fori facendo attenzione a non danneggiare le radici. Le piantine abbastanza grandi sono ideali, ma possono essere innestate talee e semi. Le piante che crescono meglio nel muro di tufo sono le sassifraghe che amano crescere su strutture verticali. Questo tipo di muro è anche il luogo ideale per la crescita di alcune specie alpine rare e difficili da coltivare.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi strutturali e termici dei muri in tufo rispetto ad altri materiali?
    Il tufo offre eccellenti proprietà isolanti grazie alla sua bassa conducibilità termica, superando spesso i comuni laterizi. È inoltre un materiale leggero e facile da lavorare, permettendo tagli precisi senza necessità di attrezzi pesanti. Tuttavia, presenta una resistenza alla compressione limitata rispetto alle pietre dure come il granito. Per questa ragione, la stabilità del muro dipende fortemente dall'uso di malte appropriate e da una posa regolare dei blocchi, che devono essere scelti con cura in base alla durezza specifica della cava di origine.
  • Come funziona l'assorbimento di umidità nel tufo e perché è utile per le piante?
    La struttura porosa del tufo agisce come una spugna naturale: assorbe l'acqua piovana o di irrigazione e la rilascia gradualmente nell'ambiente circostante. Questa caratteristica crea un microclima stabile, fondamentale per piante amanti dell'umidità o per specie alpine rare. Anche durante i periodi siccitosi, il muro mantiene riserva idrica interna, garantendo sopravvivenza alle radici. Inoltre, la porosità permette alle radici di penetrare facilmente nella pietra, ancorando la vegetazione in modo naturale e resistente nel tempo.
  • Come si preparano i fori per impiantare piante in un muro di tufo?
    Per creare un giardino verticale su tufo, si praticano fori di circa 2,5 cm di diametro e 15 cm di profondità. Se i fori sono interconnessi, è possibile riempirli con una miscela nutriente composta da graniglia, torba, argilla e muschio per trattenere meglio l'umidità. Si inseriscono poi le piantine, preferibilmente già di buona dimensione, facendo estrema attenzione a non danneggiare le radici delicate. Talee e semi possono essere utilizzati, ma richiedono cure iniziali più costanti per stabilizzarsi nella struttura porosa della pietra.
  • Quali piante sono consigliate per un muro di tufo esposto?
    Le sassifraghe sono tra le migliori scelte, poiché amano crescere su superfici verticali e sfruttano la ritenzione idrica del tufo. Il muro è ideale anche per specie alpine rare e difficili da coltivare in terra, grazie al drenaggio naturale e all'umidità costante. Muschi e piccole erbacee rocciose si adattano perfettamente. Evitare piante che richiedono terreni ricchi di nutrienti o ristagni d'acqua; preferire invece specie rustiche, adattate ad ambienti aridi ma freschi, che prosperano grazie al rilascio graduale di umidità da parte della pietra.
  • Quali sono gli svantaggi e le manutenzioni necessarie per un muro in tufo a faccia vista?
    Il tufo, essendo una pietra porosa e relativamente tenera, tende a polverizzarsi leggermente nel tempo, specialmente se lasciato a faccia vista senza trattamenti protettivi. Può soffrire danni da gelo se assorbitroppo acqua e non drenante correttamente. Non è possibile lucidarlo come il marmo, mantenendo una texture ruvida e naturale. Per mitigare la polvere e proteggere dalle intemperie, si consiglia l'applicazione di prodotti traspiranti specifici per pietre porose, evitando vernici impermeabilizzanti che intrappolerebbero l'umidità interna causando deterioramento.

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