Il prato a rotoli
Il prato a rotoli negli ultimi anni viene adoperato sempre di più soprattutto da chi non ha il tempo o, comunque, non è del tutto capace, di gestire un giardino vero e proprio, che , come sappiamo, richiede molto tempo. Di che cosa si tratta nello specifico? Stiamo parlando di un prato realizzato con erba naturale, quindi non vi è assolutamente nulla di sintetico. Tale tappeto ecologico si può acquistare quando l'erbetta è stata coltivata già da circa sedici, diciotto mesi. Viene venduto arrotolato ed a pezzi che posseggono circa due centimetri di terra. Sul web esistono numerosi esempi di questo prato a rotoli ottimo per rivestire giardini soprattutto di piccole e medie superfici. A realizzare il prato a rotoli sono delle società specializzate che lo preparano e lo nutrono fino a quando arriva il tempo necessario per essere poi venduto.
Costi prato a rotoli
Chi sceglie di adoperare un prato a rotoli lo fa anche per un aspetto economico. Queste zolle di terra, infatti, aiutano ad avere un giardino sempre in ordine con un bel manto naturale, senza avere bisogno, dunque di spendere soldi per la sua specifica manutenzione, ma soprattutto per la semina. Il suo costo varia a seconda delle dimensioni e delle tipologie di semi in esso già, comunque, presenti. In commercio esistono numerose tipologie di questo prodotto: il prato definito all’inglese sicuramente è più costoso rispetto a quello rustico. Il prezzo del primo può variare dai 15 ai 20 euro al metro quadrato. Per quanto riguarda, invece, la seconda specie può aggirarsi dai 5 euro fino agli 8 euro al metro quadro. Tra le altre cose è necessario sapere che alcune società vanno rientrare nel costo anche la posa in opera altre, invece, no.
Installare un prato a rotoli
Installare un prato a rotoli non è difficile come qualcuno, forse potrebbe pensare, anzi. Sicuramente prima di essere posto al di sopra di un giardino preesistente è fondamentale preparare il suolo. Il primo step è quello di realizzare una profondità di circa dieci o anche quindici centimetri, cercando di eliminare nel migliore modo possibile le pietre presenti. In un secondo momento bisognerà dare concime alla terra per fare in modo che il prato a rotoli possa facilmente attecchire le sue radici. In seguito è necessario rendere la superficie uguale andando a livellarla con l'uso di un rullo. Le zolle devono essere posizionate vicine tra loro con grande precisione. Terminata l'operazione per comprimere il tutto si dovrà ripassare il rullo ed innaffiare con puntualità il prato a rotoli una volta al giorno se lo ponete in primavera, anche più volte se, invece, lo mettete in estate.
Manutenzione
Una volta sistemato un prato a rotoli va necessariamente curato e mantenuto con cura. Sono necessari degli strumenti specifici proprio come si userebbero per un giardino tradizionale. Fra questi spunta la tosaerba da adoperare di solito nella stagione primaverile, rigorosamente quando l'erba non è bagnata. Fondamentale per una buona tenuta del prato a rotoli è eliminare l'erba secca onde evitare antipatici attacchi germi, che andrebbero a rovinare completamente le zolle. Basta togliere le erbe morte con uno specifico rastrello. Spesso può accadere che il prato a rotoli, soprattutto d'inverno, diventi troppo duro. Se dovesse succedere è necessario ossigenare il suolo con macchine speciali. Se il giardino realizzato con prato a rotoli è abbastanza ampio, viene suggerito di immettere un buon impianto d'irrigazione.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra prato a rotoli e prato da seme?La differenza sostanziale risiede nei tempi di realizzazione e nell'impatto immediato. Il prato a rotoli consiste in zolle di erba naturale già sviluppata per 16-18 mesi in vivaio, pronta per essere posata: offre un risultato estetico completo fin dal primo giorno. Al contrario, il prato da seme richiede mesi di attesa per germinare e crescere, esponendo il terreno all'erosione e alle infestanti durante il periodo di stabilizzazione. Il rotolo elimina la fase di semina, garantendo un giardino verde subito utilizzabile e protetto.
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Quanto costa installare un prato a rotoli e quali fattori influenzano il prezzo?Il costo varia in base alla qualità della miscela erbosa e alla zona geografica. Generalmente, il prato 'rustico', più resistente e adatto a climi difficili, costa tra i 5 e gli 8 euro al mq. Il prato 'all'inglese', più fine e rigoglioso, oscilla tra i 15 e i 20 euro al mq. È fondamentale verificare se il preventivo include la manodopera per la posa: alcuni fornitori offrono il servizio chiavi in mano, mentre altri forniscono solo il materiale, richiedendo un giardiniere esterno per l'installazione corretta.
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Come si prepara il terreno prima di stendere il prato a rotoli?La preparazione del suolo è cruciale per il successo dell'attecchimento. Bisogna scavare per una profondità di 10-15 cm, rimuovendo sassi e detriti. Successivamente, si arricchisce il terreno con concime organico per favorire le radici. La superficie deve essere perfettamente livellata, preferibilmente usando un rullo per compattare leggermente il substrato. Solo dopo questa preparazione accurata si procede allo stendimento delle zolle, che devono essere posizionate aderenti tra loro per evitare spazi vuoti dove potrebbero nascere erbe infestanti.
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Quanta acqua serve per irrigare il nuovo prato a rotoli?L'irrigazione è vitale nelle prime settimane per permettere alle radici di penetrare nel sottosuolo. Durante l'estate, è necessario innaffiare quotidianamente, spesso più volte al giorno per mantenere il terreno umido ma non zuppo. In primavera, un'annaffiatura giornaliera solitamente basta. L'obiettivo è evitare che le zolle si secchino prima che attecchiscano. Una volta stabilito (dopo alcune settimane), il prato potrà sopportare periodi di siccità più lunghi, riducendo gradualmente la frequenza delle irrigazioni.
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È necessaria una manutenzione speciale per il prato a rotoli rispetto a quello tradizionale?No, una volta attecchito, il prato a rotoli richiede la stessa cura di un prato seminato. Occorre tosare regolarmente con il rasaerba, preferibilmente quando l'erba è asciutta per evitare strappi. È importante rimuovere l'erba secca e il feltro superficiale con un rastello specifico per prevenire muffe e parassiti. In inverno, se il suolo diventa compatto, si consiglia l'aerificazione con macchinari appositi per ossigenare le radici. Su grandi superfici, un impianto di irrigazione automatico rende la gestione molto più semplice ed efficiente.





