Caminetti rustici

Le caratteristiche dei caminetti rustici

I caminetti rustici sono quelli tipici del mondo rurale e campestre. Solitamente sono fabbricati in muratura e caratterizzati da un rivestimento in pietra oppure in mattoni, talvolta rafforzato da appositi inserti metallici. Questi caminetti sfruttano il più delle volte combustibili come la legna e le biomasse legnose, ovvero gli scarti della potatura e dei lavori agricoli, ma ne esistono anche alcuni alimentati a bioetanolo o a pellet. Generalmente i caminetti in questione sono a camera aperta, ma non mancano quelli a camera chiusa, anche se più rari. Possono essere di varie tipologie: sono disponibili in commercio caminetti da parete, ad angolo e bifacciali, questi ultimi da collocare su un muro divisorio. Tali caminetti possono essere anche da esterno, perfetti per i giardini e per le terrazze.
Elegante caminetto rustico

Caminetto ad angolo ed etanolo gel camini Moskau - Selezionare il colore del camino (Nero)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 339€


Utilizzi e costi

Caminetto rustico in pietra La funzione principale dei caminetti rustici, naturalmente, consiste nel riscaldamento degli ambienti: simili articoli, del resto, possono essere collocati in qualsiasi tipo di locale, purché vi sia spazio per il posizionamento della canna fumaria. Questi caminetti sono perfetti per le baite, per le case in campagna ed anche per gli appartamenti in città. Rappresentano un autentico emblema di eleganza ed evocano piacevoli sensazioni familiari, intime e naturali. Un'ulteriore funzione del caminetto rustico consiste nella cottura di alimenti come la carne alla brace e le zuppe. I prezzi sono estremamente variabili sulla base delle dimensioni, dei materiali e del combustibile utilizzato: essi possono essere infatti stimati tra i 1.000-1.500 ed i 9.000-10.000 euro, in modo che ciascuno possa regolarsi a seconda della propria disponibilità economica.

  • Energia ed ambiente Ad oggi, la maggioranza dei sistemi di riscaldamento ed approvvigionamento energetico si basano su fonti energetiche non rinnovabili, che poco combaciano con le crescenti e tristi problematiche ambien...
  • Esempio di casa passiva Una casa passiva si caratterizza proprio per il fatto che non necessita di sistemi di raffreddamento e riscaldamento esterni: solo così riesce a ottenere il certificato di Passivhaus e può assicurare ...
  • casa con riscaldamento ecologico Il riscaldamento ecologico comprende tutti quei sistemi che consentono di riscaldare gli ambienti senza inquinare ed utilizzando strumenti o combustibili che provengono unicamente dalla natura. Si tra...
  • Stufe elettriche svedesi Le stufe elettriche svedesi sono dotate di un termoconvettore elettrico composto da ceramica ricoperta da un dissipatore in alluminio. Il meccanismo che utilizza è lo stesso del camino, cioè l'aria ca...

Bio-etanolo caminetto modello Madrid Premium, 9 colori a scelta tra rosso

Prezzo: in offerta su Amazon a: 249€


I vari tipi di rivestimenti

Caminetto rustico in mattoni I caminetti rustici sono contraddistinti da un rivestimento di solito in pietra o in mattoni. La pietra più utilizzata negli ultimi tempi è quella leccese, la quale conferisce al caminetto un suggestivo aspetto naturale grazie alle sue sfumature ed ai suoi colori variabili. Il fascino del passato può essere evocato anche dalla pietra sintetica, più leggera e dotata di eleganti irregolarità, oppure dalla pietra di fiume, materiale economico e dal pregevole aspetto classico. Esistono anche caminetti rivestiti di mattoni: quelli refrattari resistono alla perfezione alle temperature elevate e regalano all'insieme un'immagine di semplice e sobria bellezza. Il mattone refrattario è ottimo per i camini da esterno, essendo poco sensibile alle intemperie, alle precipitazioni e alle escursioni termiche.


Caminetti rustici: Pulizia e manutenzione dei caminetti rustici

Caminetto rustico in una baita Una prima operazione da svolgere regolarmente se si possiedono dei caminetti rustici è la rimozione della cenere al termine di ogni utilizzo: a tale scopo si consiglia di adoperare una spazzola e una paletta oppure un apposito aspiracenere. Bisogna anche eliminare la fuliggine dalle pareti interne con una spugnetta oppure con un panno morbido, da bagnare leggermente in una soluzione di acqua e aceto bianco. In alternativa, è possibile usare una piccola quantità di candeggina. Annualmente si raccomanda di pulire la canna fumaria con l'aiuto di un esperto, il quale saprà svolgere l'operazione in tutta sicurezza. Esistono ditte che effettuano un'analisi della canna fumaria tramite delle telecamere, la cosiddetta video ispezione: in questo modo è facile individuare e risanare eventuali crepe o fessurazioni.



COMMENTI SULL' ARTICOLO