Che cos'è il riscaldamento casa passiva
Una casa passiva si caratterizza proprio per il fatto che non necessita di sistemi di raffreddamento e riscaldamento esterni: solo così riesce a ottenere il certificato di Passivhaus e può assicurare al suo interno il maggior benessere termico. Fondamentale è l'adozione di una pompa di calore. Questo impianto per il riscaldamento di una casa passiva trae il calore necessario da una fonte d'acqua sotterranea che viene messa in circolo in tutta la casa attraverso un sistema adeguato di tubazioni. In genere la cessione di calore avviene a pavimento. In questo caso si parla di un sistema geotermico, tuttavia esistono anche molti altri modelli. Al tempo stesso bisogna considerare come la pompa di calore debba essere dimensionata in funzione delle dimensioni della casa passiva: così si è perfettamente sicuri che possa soddisfare le esigenze particolari dell'immobile.
Le integrazioni al riscaldamento della casa passiva
È possibile certe volte integrare il riscaldamento della casa passiva impiegando sistemi tradizionali e sempre in proporzioni ridotte. Nella maggior parte dei casi si mette in pratica un sistema di riscaldamento alimentato da energia rinnovabile, soprattutto grazie a pannelli solari. Questi ultimi possono essere impiegati sia per l'elettricità (moduli fotovoltaici) che per il riscaldamento dell'acqua (moduli termici). Ha una certa diffusione anche la stufa a pellet, in genere nella versione più piccola e dimensionata in base alle specifiche dell'abitazione in questione. Può rappresentare al massimo il 20% del riscaldamento totale della casa passiva.