Caratteristiche generali
Le strisce radianti vengono utilizzate per il riscaldamento delle case, ma possono anche essere adoperate nel settore industriale. Generalmente le strisce radianti vengono impiegate per il riscaldamento dei grandi ambienti, in particolare per quelli che hanno scarse capacità di isolamento termico o che sono parzialmente aperti. Le strisce radianti sono dei sistemi di riscaldamento ad irraggiamento ed il loro fluido termovettore è l'acqua. Spesso la temperatura del fluido termovettore è di 80°C circa, valore diverso rispetto a quelli utilizzati dai moderni sistemi di riscaldamento. L'organizzazione degli impianti avviene secondo gli stessi principi di tutti gli impianti idronici.
Installazione e vantaggi
Come si è detto prima, il sistema delle strisce radianti è uguale a qualsiasi sistema idronico. Ciò significa che le tubazioni raggiungono i collettori che, a loro volta, si distribuiscono alle strisce radianti. La presenza e le dimensioni dei collettori, unitamente alla presenza d'acqua dell'impianto e ai diametri delle tubazioni, sono informazioni fondamentali per la determinazione delle perdite d'acqua dell'impianto e quindi per la scelta delle pompe di circolazione. Un'unica striscia radiante è composta in genere da un minimo di 3 o 4 tubazioni ad un massimo di 10-12. La larghezza della struttura, invece, può variare da mezzo metro a circa un metro mentre la lunghezza è di circa 5 metri. Infine, la potenza termica, emessa e percepita, è determinata dall'altezza alla quale le strisce radianti vengono installate. Il più delle volte si predilige un'altezza di 6-7 metri.