Installazione strisce radianti

Come riscaldare casa

Strisce radianti

Le strisce radianti sono uno degli impianti di riscaldamento più efficaci che esistano. Servono in particolare per riscaldare i grandi ambienti.

di Redazione

23 gennaio 2017

Caratteristiche generali

Le strisce radianti vengono utilizzate per il riscaldamento delle case, ma possono anche essere adoperate nel settore industriale. Generalmente le strisce radianti vengono impiegate per il riscaldamento dei grandi ambienti, in particolare per quelli che hanno scarse capacità di isolamento termico o che sono parzialmente aperti. Le strisce radianti sono dei sistemi di riscaldamento ad irraggiamento ed il loro fluido termovettore è l'acqua. Spesso la temperatura del fluido termovettore è di 80°C circa, valore diverso rispetto a quelli utilizzati dai moderni sistemi di riscaldamento. L'organizzazione degli impianti avviene secondo gli stessi principi di tutti gli impianti idronici.

Installazione e vantaggi

Come si è detto prima, il sistema delle strisce radianti è uguale a qualsiasi sistema idronico. Ciò significa che le tubazioni raggiungono i collettori che, a loro volta, si distribuiscono alle strisce radianti. La presenza e le dimensioni dei collettori, unitamente alla presenza d'acqua dell'impianto e ai diametri delle tubazioni, sono informazioni fondamentali per la determinazione delle perdite d'acqua dell'impianto e quindi per la scelta delle pompe di circolazione. Un'unica striscia radiante è composta in genere da un minimo di 3 o 4 tubazioni ad un massimo di 10-12. La larghezza della struttura, invece, può variare da mezzo metro a circa un metro mentre la lunghezza è di circa 5 metri. Infine, la potenza termica, emessa e percepita, è determinata dall'altezza alla quale le strisce radianti vengono installate. Il più delle volte si predilige un'altezza di 6-7 metri.

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Domande frequenti

  • In quali contesti è consigliabile installare le strisce radianti?
    Le strisce radianti sono particolarmente indicate per il riscaldamento di grandi ambienti, come capannoni industriali, palestre, chiese o atrii commerciali. Sono ideali soprattutto per spazi caratterizzati da scarse capacità di isolamento termico o che presentano aperture parziali verso l'esterno. A differenza dei sistemi convettivi tradizionali, il calore irradiato non dipende esclusivamente dalla temperatura dell'aria circostante, garantendo una sensazione di benessere anche in volumetrie elevate dove il calore tenderebbe a salire rapidamente verso il soffitto.
  • A che temperatura funziona il fluido nelle strisce radianti?
    Il fluido termovettore utilizzato in questi impianti è generalmente acqua calda a una temperatura elevata, intorno agli 80°C. Questo valore è significativamente superiore rispetto a quello impiegato nei moderni sistemi radianti a pavimento o a parete, che operano solitamente tra i 30°C e i 45°C. L'alta temperatura è necessaria per garantire un'adeguata emissione di calore radiante su distanze maggiori e per compensare le dispersioni tipiche dei grandi volumi o degli ambienti poco isolati.
  • Quali sono le dimensioni standard di una singola striscia radiante?
    Una singola unità di striscia radiante presenta dimensioni ben definite per ottimizzare la copertura. La larghezza varia generalmente da mezzo metro fino a circa un metro, mentre la lunghezza standard è di circa 5 metri. Per quanto riguarda la composizione interna, ogni striscia è formata da un numero variabile di tubazioni, che possono andare da un minimo di 3-4 tubi fino a un massimo di 10-12 tubi paralleli, disposti per massimizzare la superficie di scambio termico.
  • A quale altezza devono essere installate le strisce radianti?
    L'altezza di installazione è un fattore cruciale perché determina direttamente la potenza termica percepita nell'ambiente. Nella maggior parte dei casi, si preferisce posizionare le strisce a un'altezza compresa tra i 6 e i 7 metri dal suolo. Questa quota permette al calore irradiante di coprire efficacemente l'area sottostante senza creare zone di surriscaldamento localizzate vicino al dispositivo, assicurando una distribuzione uniforme del calore negli ampi spazi destinati all'utilizzo.
  • Come funziona il principio di funzionamento di questi impianti?
    Le strisce radianti operano secondo il principio del riscaldamento ad irraggiamento, simile a quello del sole. Il calore viene trasferito direttamente agli oggetti, alle persone e alle superfici presenti nell'ambiente, piuttosto che riscaldare principalmente l'aria. L'impianto è idronico, ovvero utilizza acqua circolante all'interno delle tubazioni metalliche. I collettori distribuiscono l'acqua calda proveniente dalla centrale termica alle varie strisce, che irradiano energia termica nell'ambiente circostante in modo costante e confortevole.