Certificato di idoneità alloggiativa

Idoneità alloggiativa per ricongiungimento familiare

Con la circolare del novembre 2009, il Ministero dell’Interno ha dichiarato che si può fare riferimento al Decreto ministeriale del luglio 1975 per individuare i parametri minimi ed essenziali per redigere un certificato di idoneità alloggiativa. Il certificato è, comunque, alla base della richiesta per il ricongiungimento familiare. Il ricongiungimento familiare è esplicato nel Decreto Legislativo 286 del 25 luglio 1998. Nell’articolo 29 del Decreto sono disciplinati requisiti per poter procedere alla richiesta di ricongiungimento. Il ricongiungimento può avvenire nel caso in cui i coniugi non siano legalmente separati, si abbiano figli minori o genitori anziani a carico e parenti, fino al terzo grado, a carico. Per poter procedere al ricongiungimento familiare, a meno che non sia un rifugiato, lo straniero deve dimostrare di avere un alloggio adeguato ad ospitare la famiglia e uno stipendio per poterla mantenere economicamente.
documenti per certificato idoneità alloggiativa

La procedura di certificazione energetica. Dal sopralluogo all'attestato

Prezzo: in offerta su Amazon a: 39,1€
(Risparmi 6,9€)


Requisiti minimi

Ricongiungimento e idoneità alloggiativa Nel Decreto Ministeriale del luglio 1975 sono forniti i requisiti minimi che un’abitazione deve avere per potere ospitare una famiglia. Una volta raggiunti tali requisiti è possibile ottenere il certificato di idoneità alloggiativa e procedere al ricongiungimento familiare. Nell’articolo 1 viene stabilita l’altezza dell’abitazione. L’altezza minima interna è di 2,70m che possono diventare 2,40m nei corridoi, bagni, disimpegni e ripostigli. Nei comuni che si trovano in zone montane l’altezza minima può essere anche di 2,55m. L’articolo 2 disciplina la superficie abitabile che deve essere almeno di 14mq per quattro abitanti ed almeno 10mq da quattro abitanti in poi per ciascuno. Nell’articolo 3 è indicato che le abitazioni devono avere l’impianto di riscaldamento, mentre nell’articolo 4 che i locali abitabili possano usufruire di luce naturale diretta. Infine, l’articolo 5 indica che il bagno dovrà essere fornito di finestre o di impianti per l’aspirazione.

  • Casa con certificato di conformità Il certificato di conformità è un documento che viene rilasciato dallo stesso tecnico che ha installato l'impianto elettrico, termico, idro-sanitario, di condizionamento oppure radiotelevisivo. In que...
  • Radiatori tubolari per riscaldare la casa Per riscaldare la propria casa gli impianti più utilizzati sono i termosifoni. Essi, solitamente, vengono installati in punti strategici di un'abitazione, ovvero dove hanno la possibilità di emanare p...
  • Luce indiretta in salotto La luce indiretta è un vero e proprio complemento d'arredo, può essere colorata, di luce calda o fredda, soffusa o più accesa la scelta dipende solo dal nostro gusto personale e dal nostro arredamento...
  • Telecamera di videosorveglianza Le telecamere di videosorveglianza sono utili per mettere in sicurezza i propri beni e vengono disposte in maniera strategica affinché tutti gli accessi vengano controllati e monitorati costantemente....

APE e certificazione energetica degli edifici. Con Contenuto digitale per download e accesso on line

Prezzo: in offerta su Amazon a: 33,15€
(Risparmi 5,85€)


Certificato di idoneità alloggiativa: Documenti per richiedere il certificato

documenti per idoneità alloggiativa Il certificato di idoneità alloggiativa è necessario, oltre che per la richiesta di ricongiungimento familiare, anche a richiedere il permesso di soggiorno, il quale non viene rilasciato agli stranieri fin quando questi non dimostrino di vivere e potersi permettere un alloggio idoneo. Il certificato di idoneità alloggiativa è un documento indispensabile di cui hanno bisogno gli stranieri che chiedono un permesso di soggiorno per: lavoro subordinato, in questo caso la responsabilità dell’alloggio va al datore di lavoro; permesso di soggiorno per periodi prolungati e ricongiungimento familiare. Per richiedere il certificato bisogna andare al Comune di appartenenza ed essere in possesso di un documento d’identità, di un precedente permesso di soggiorno o del passaporto; un contratto d’affitto e, infine, due marche da bollo da 16€. Una volta fatta la richiesta, è compito del comune inviare un addetto all’abitazione del richiedente per verificarne i requisti al fine di rilasciare il certificato.



COMMENTI SULL' ARTICOLO