Tappeti in legno
I tappeti sono accessori fondamentali per rendere una casa accogliente e dare immediatamente un'impressione di calore e familiarità. Tuttavia a causa delle incessanti cure che richiedono per essere mantenuti puliti e in buono stato, non sono apprezzati da tutti. Solitamente siamo abituati a vederne di molte fantasie e tessuti naturali o sintetici, ma sicuramente pochi di noi avrebbero mai pensato alla possibilità di poter arredare casa propria con dei tappeti in legno. Questi, pensandoci bene, sarebbero la soluzione ideali per tutti coloro che non amano particolarmente prendersene cura, perché necessitano solamente di una pulizia veloce della superficie e, grazie alla natura liscia e compatta di quest'ultima, non vi si annidano nemmeno molti acari della polvere. Inoltre sono stati progettati per arredare qualsiasi angolo della vostra casa, dalla cucina al bagno, senza temere umidità o schizzi di cibo, e coloro che si preoccupavano che i bambini danneggiassero irreparabilmente i loro tappeti, possono stare tranquilli, poiché vengono trattati con appositi prodotti antimacchia.
Tipologie di tappeti in legno
Molto comunemente si pensa che i tappeti in legno siano poco pratici per la casa poiché di natura rigida, ma oramai non è più così: sul mercato sono disponibili dei tappeti realizzati con legni noti per la loro resistenza ed elasticità, come il legno di betulla, ciavardello, noce, quercia oliata, o quercia con mordente, molto flessibili e comodamente arrotolabili come un normale tappeto in tessuto. Il tipo di legno con il quale realizzare il vostro tappeto andrà chiaramente scelto in base allo stile della vostra casa; per quanto riguarda le misure, esse sono abbastanza variabili e vanno da un minimo di 1 metro quadrato ad un massimo di 4 o 5 metri quadrati. Anche gli spessori cambiano a seconda delle esigenze e delle richieste dell'acquirente, e possono variare dallo spessore di un normale tappeto in tessuto fino a qualche centimetro. Anche la loro realizzazione può variare in base alle richieste: in generale possono però essere prodotti a partire da un unico blocco di legno oppure grazie all'accostamento di listelli in legno massello.
Manutenzione tappeti legno
Come già annunciato, i tappeti in legno non necessitano di una grande attenzione da parte di colui che decide di acquistarne uno, tuttavia ciò non significa che possano essere lasciati abbandonati al loro destino. Anche essi infatti necessitano di cure più o meno giornaliere (naturalmente sempre relative alla fattezza del tappeto in questione). Risulta necessario dunque, procedere con una aspirazione per eliminare lo sporco più superficiale, mentre per quanto riguarda una pulizia più profonda, è necessario passare il tappeto con un panno imbevuto con un mix d'acqua e prodotti specifici per superfici in legno che ne ravvivino il colore, ed eventualmente utilizzare in aggiunta degli oli che facciano risaltare le naturali venature del legno. Altra cosa fondamentale a cui prestare attenzione, sono i graffi a cui la superficie in legno è soggetta, e che a lungo andare potrebbero usurare maggiormente il vostro tappeto; fate dunque molta attenzione a porre dei gommini o del feltro nei punti di appoggio dei vostri mobili che consentiranno al legno di preservarsi in maniera ottimale
Domande frequenti
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È vero che i tappeti in legno sono difficili da mantenere puliti?Al contrario rispetto ai tappeti tradizionali in tessuto, quelli in legno richiedono una manutenzione molto ridotta. Grazie alla superficie liscia e compatta, lo sporco non penetra nelle fibre e non vi si annidano acari della polvere. Per mantenerli in ordine basta una rapida passata con l’aspirapolvere per rimuovere la polvere superficiale. Non necessitano di lavaggi profondi frequenti, rendendoli ideali per chi cerca praticità senza rinunciare all'estetica. Una pulizia occasionale con un panno leggermente umido e prodotti specifici per legno è sufficiente per preservarne il colore e le venature nel tempo.
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Posso installare un tappeto in legno in bagno o in cucina?Sì, i tappeti in legno moderni sono progettati per resistere anche in ambienti soggetti a umidità e schizzi, come bagno e cucina. A differenza del passato, questi manufatti non sono rigidamente indistruttibili ma sono realizzati con legni elastici e trattatiproprietariamente contro l'umidità. Inoltre, spesso vengono applicati trattamenti antimacchia che proteggono la superficie dagli schizzi di cibo o liquidi. È comunque consigliabile asciugare eventuali versamenti immediati per evitare che l'acqua ristagni, garantendo così la longevità del materiale ligneo anche nelle zone più critiche della casa.
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Che tipo di legno viene utilizzato per i tappeti e sono flessibili?I tappeti in legno non sono lastre rigide, ma sono realizzati con essenze note per la loro resistenza ed elasticità, come betulla, ciavardello, noce, quercia oliata o quercia con mordente. Questa caratteristica permette loro di essere arrotolati facilmente come un normale tappeto in tessuto, facilitando trasporto e stoccaggio. Possono essere prodotti sia partendo da un unico blocco di legno massiccio, sia assemblando listelli di legno massello. La scelta del legno influisce sullo stile dell'arredo, permettendo di integrare perfettamente il tappeto con il design esistente della stanza.
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Come devo proteggere il tappeto in legno dai graffi dei mobili?La superficie lignea, sebbene resistente, è soggetta all'usura causata dallo sfregamento continuo dei mobili. Per prevenire graffi permanenti e preservare l'integrità del tappeto, è fondamentale applicare dei piccoli paraspigoli in gomma o strisce di feltro adesivo sotto tutte le gambe dei tavoli, sedie e altri arredi appoggiati direttamente sulla superficie. Questa semplice precauzione distribuisce il peso e impedisce al metallo o al legno nudo dei mobili di scavare solchi nel legno, mantenendo il tappeto bello e integro per molti anni.
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Quali sono le dimensioni e gli spessori disponibili?Le dimensioni dei tappeti in legno sono piuttosto variabili per adattarsi a diverse esigenze spaziali. Generalmente si trovano formati che vanno da un minimo di 1 metro quadrato, ideali per angoli specifici o sotto il lavandino, fino a grandi formati di 4 o 5 metri quadrati per coprire intere aree living. Lo spessore, invece, dipende dalle preferenze estetiche e funzionali: può variare da quello sottile di un classico tappeto in tessuto, per un effetto quasi piastrellato, fino a qualche centimetro per un maggiore isolamento termico e un impatto visivo più marcato.








