Infissi legno

Infissi

Infissi fai da te

Vorresti realizzare degli infissi fai da te ? In questo articolo troverai i vantaggi e qualche trucco per poter creare degli infissi per la tua casa.

di Redazione

15 marzo 2017

Le caratteristiche del restauro degli infissi fai da te

Tieni presente che per prendersi cura degli infissi fai da te ovviamente è necessario tempo, volontà e anche denaro. Come primo step devi fissarti una scadenza in modo tale da poter mantenere sani i tuoi infissi, sapendo che è un'operazione che dovrai fare periodicamente. Quindi, quando dovrai fare queste manutenzioni ? Tutto dipenderà dalle condizioni climatiche in cui ti trovi e anche dal tipo di materiale. Da notare che se i tuoi infissi sono costruiti in legno, questo avrà bisogno di più manutenzione in quanto è un materiale vivo e di conseguenza sarà più soggetto a modifiche nel tempo, sia di forma che di dimensione. Per ottenere dei risultati soddisfacenti e duraturi nel tempo considera che dovrai impegnarti per arrivare all'obiettivo finale. Tieni conto che quando si parla di "manutenzione" dovrai considerare di effettuare la pulizia e la verniciatura.

Come pulire gli infissi in maniera ottimale

Sarebbe bene fare attenzione alla pulizia degli infissi che hai realizzato, anche se ciò potrebbe non sembrare una vera e propria manutenzione, in realtà lo è. Questo trattamento deve essere eseguito ogni tre mesi in quanto gli agenti chimici acidi provenienti dall'atmosfera corrodono la vernice protettiva del legno. Come potrebbe cominciare una buona ed efficiente pulizia ? Cominciamo dalle basi. Servirà dell'acqua, detergenti saponosi neutri, stracci e spazzole dalle setole morbide. Per una pulizia ottimale puoi anche usare la vaporella. Vuoi un suggerimento ? Ecco un esempio. Usa la spazzola almeno a 30 cm di distanza dalla vernice in modo tale che l'elevata temperatura non danneggi il legno. Ti consigliamo anche di non utilizzare prodotti contenenti ammoniaca, alcool e aceto, poiché ciò potrebbe determinare lo scrostamento della vernice.

Quanto costa la manutenzione

Il materiale utilizzato molto spesso per gli infissi è il legno. Il pvc o l'alluminio a volte vengono messi in disparte nonostante gli ottimi benefici come l'isolamento termico e la resistenza agli agenti atmosferici. Naturalmente oltre alla loro manutenzione un altro aspetto fondamentale è il risparmio economico. Ad esempio, in un appartamento di medie dimensioni con 3-4 finestre e 2 balconi le spese da affrontare ammontano a circa 120€. Bisogna infatti prevedere circa 10€-15€ per lo sverniciatore, 15 euro per l'impregnante, 5€ per la carta vetrata, 20€-30€ per la vernice, 8€ per la vernice e 20€ di spese varie o imprevisti. Se invece vuoi che tutto ciò sia fatto da un professionista del mestiere le spese sono più impegnative. Calcola che un falegname per un lavoro simile prende all'incirca 30€/mq.

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Domande frequenti

  • Con quale frequenza devo pulire e manutenere i miei infissi in legno?
    La manutenzione degli infissi in legno richiede costanza, specialmente per contrastare l'usura causata dagli agenti atmosferici. Si consiglia di eseguire una pulizia approfondita ogni tre mesi per rimuovere le impurità che potrebbero corrodere la vernice protettiva. Oltre alla pulizia periodica, è fondamentale pianificare interventi di verniciatura e impregnatura ciclici, la cui cadenza dipende dalle condizioni climatiche locali e dallo stato di conservazione del legno. Poiché il legno è un materiale vivo, tende a deformarsi nel tempo; pertanto, un controllo regolare permette di intervenire tempestivamente prima che piccoli difetti diventino problemi strutturali o estetici rilevanti.
  • Quali prodotti sono sicuri per pulire gli infissi senza rovinare la vernice?
    Per una pulizia efficace ma delicata, utilizza esclusivamente acqua tiepida e detergenti saponosi neutri, affiancati da spazzole a setole morbide. Un valido alleato è la vaporella, che igienizza e rimuove lo sporco grazie al calore, ma va usata con cautela mantenendo la bocchetta ad almeno 30 centimetri dalla superficie per evitare danni termici al legno. È tassativamente vietato l'uso di prodotti aggressivi come ammoniaca, alcol o aceto: questi solventi possono intaccare il film protettivo, causando lo scrostamento della vernice e lasciando il legno esposto e vulnerabile alle intemperie.
  • Quanto costa in media la manutenzione fai-da-te per un appartamento standard?
    Realizzare la manutenzione degli infissi in proprio offre un notevole vantaggio economico rispetto all'affidamento a professionisti. Per un appartamento di medie dimensioni, dotato di 3-4 finestre e 2 balconi, il costo totale stimato si aggira intorno ai 120 euro. Questa cifra include l'acquisto di materiali essenziali come sverniciatore (circa 10-15€), impregnante (15€), carta vetrata (5€), vernice (20-30€) e una piccola riserva per imprevisti o accessori vari. Rispetto ai 30 euro al metro quadro richiesti da un falegname specializzato, il fai-da-te consente di risparmiare significativamente, richiedendo però tempo e precisione nell'esecuzione.
  • Perché il legno richiede più manutenzione rispetto ad altri materiali come PVC o alluminio?
    A differenza di PVC e alluminio, che offrono eccellente isolamento termico e resistenza passiva agli agenti atmosferici, il legno è un materiale organico 'vivo'. Questa natura biologica lo rende suscettibile a variazioni dimensionali (dilatazione e contrazione) dovute a umidità e sbalzi termici, oltre a essere più vulnerabile a muffe e insetti xilofagi. Di conseguenza, il legno necessita di una protezione attiva e continua tramite trattamenti specifici (impregnanti e vernici) per preservarne l'integrità strutturale e l'estetica, mentre i materiali sintetici richiedono generalmente solo una semplice pulizia occasionale.