Parquet in bamboo verticale

Parquet

Parquet in bamboo

Pavimenti di parquet in bamboo: colori e diverse tipologie tra superfici orizzontali, verticali e strand woven. Come scegliere il parquet in bamboo.

di Redazione

07 aprile 2017

Perchè scegliere il parquet in bamboo

Cosa c'è di tanto speciale nel bamboo da averlo reso utilizzabile, spesso al posto del legno, per la produzione del parquet ? Innanzitutto il parquet di bamboo è più robusto del classico parquet di legno, perché il bamboo ha proprietà meccaniche maggiori. Il bamboo non è un legno, bensì una pianta graminacea, questo determina una maggiore presenza di fibre lunghe. Dunque non solo risulta essere molto più flessibile, ma supera le qualità di resistenza delle fibre del ferro. Non solo, grazie alle superfici particolarmente dure, il bamboo è meno igroscopico del legno, ovvero mantiene la stabilità delle fibre, al contrario del legno che invece è soggetto ai cambiamenti causati dall'acqua e dall'umidità presenti nell'atmosfera. La scelta del parquet in bamboo, al posto del legno è importante anche da un punto di vista ambientale. In natura è impossibile trovare un sostituto del legno che possa impiegare poco più di tre anni per arrivare allo sviluppo vegetale completo. Inoltre il bamboo è una pianta infestante, dunque al contrario del legno, per la sua lavorazione non necessita di attività di riforestazione.

Pavimenti in legno: il parquet in bamboo

Nel mercato dei materiali da costruzione, in particolare dei pavimenti e rivestimenti in legno, la soluzione vincente risulta da tempo essere quella dei pavimenti in parquet. Il motivo è legato alle continue ricerche nel settore dei prefiniti per pavimenti. Ed è proprio grazie alla ricerca che si è arrivati all'impiego del bamboo, per la produzione di parquet, molto eleganti ma soprattutto resistenti. Molto utilizzato da arredatori e design, il parquet in bamboo garantisce una validissima alternativa al tradizionale parquet in legno, per le caratteristiche estetiche della materia prima. Restituire alla superficie del pavimento la bellezza del bamboo, offre due alternative interessanti, il parquet in bamboo orizzontale e quello verticale. La tecnica di lavorazione di questi parquet prevede che i culmi del bamboo vengano sezionati in senso longitudinale, dopodichéle asticelle passate alla piallatura e alla pressatura, durante la successiva lavorazione delle strisce, andranno a comporre la struttura del parquet orizzontale o verticale.

Parquet in bamboo orizzontale verticale e Strand Woven

La lavorazione di questi nuovi parquet consente di ottenere tre differenti categorie di parquet, il parquet in bamboo orizzontale, analogamente quello verticale e infine lo Strand Woven, in cui si utilizza solo una parte della pianta. Nella versione del parquet orizzontale, risultano più evidenti i nodi tipici del bamboo, sono quindi versioni da utilizzare qualora si desideri esaltare il carattere esotico della pianta. Nel parquet in bamboo verticale, si intravede solo una piccola parte dei nodi, mentre vengono evidenziate le fibre filanti e lunghe, perciò le superfici risultano uniformi e più sobrie. Infine lo Strand Woven, il parquet di bamboo definito di qualità superiore, perchè dei culmi si utilizza solo la parte finale, quella più nobile che essendo troppo sottile, non può essere utilizzata per le due precedenti versioni. La venatura dello Strand Woven non ha nodi, perciò risulta simile al parquet in legno tradizionale. Le colorazioni di questi parquet sono il giallo chiaro, nella versione naturale e il marrone, detto bamboo carbonizzato, in cui la tonalità scura viene ottenuta grazie a una particolare tecnica di evaporazione dei listelli.

Prezzi

Come succede nei costi dei parquet tradizionali, anche i prezzi del parquet in bamboo variano secondo la qualità, il tipo di finitura e ovviamente lo schema di posa. Dunque come per il legno, ciò che fa la differenza è lo spessore e la quantità di parte nobile utilizzata per le superfici del parquet in tutti i formati, siano maxi listoni o listelli. Tuttavia dovendo dare dei prezzi orientativi, il parquet in bamboo più costoso è quello in 100% massiccio, il cui spessore è a partire da circa 10mm fino a 15 e più millimetri. Il suo prezzo parte da circa 50€/mq fino ad arrivare a 70€/mq. Le versioni di parquet in bamboo stratificato, cioè realizzato con la parte nobile in quantità inferiore utilizzata per le superfici, il prezzo parte da circa 45€, ma può arrivare anche sopra a 85€ nei parquet in bamboo per esterni, in cui i listelli vengono sottoposti a trattamenti di pressatura e finitura particolari, per ottenere una maggiore resistenza delle superfici. Infine i parquet in bamboo più economici costano circa 35€ al mq, con spessori a partire da 3mm, ugualmente resistenti, ma adatti soprattutto per essere collocati su pavimentazioni preesistenti.

Domande frequenti

  • Il parquet in bamboo è davvero più resistente del legno tradizionale?
    Sì, il bamboo è tecnicamente una graminacea e non un legno, ma possiede proprietà meccaniche superiori. Grazie alla presenza di fibre lunghe, è estremamente flessibile e resistente, arrivando a superare la resistenza di alcune fibre metalliche. Inoltre, è meno igroscopico del legno, il che significa che subisce minori deformazioni dovute a variazioni di umidità e temperatura, garantendo una maggiore stabilità dimensionale nel tempo rispetto ai classici pavimenti in legno massello.
  • Quali sono le differenze principali tra parquet orizzontale, verticale e Strand Woven?
    Le differenze risiedono nella lavorazione dei culmi e nell'estetica finale. L'orizzontale mostra chiaramente i nodi del bamboo, ideale per un look esotico. Il verticale evidenzia le fibre lunghe e sottili, offrendo una superficie uniforme e sobria. Lo Strand Woven è la qualità superiore: utilizza solo la parte nobile e sottile del culmo, risultando privo di nodi e con una venatura simile al legno tradizionale, garantendo inoltre la massima durezza e durata del pavimento.
  • Quanto costa mediamente un metro quadro di parquet in bamboo?
    I prezzi variano in base a qualità, spessore e finitura. Il bamboo massiccio (spessore 10-15 mm) costa indicativamente tra i 50 e i 70 euro al mq. Le versioni stratificate partono da circa 45 euro, ma possono superare gli 85 euro per modelli specifici da esterno o di alta gamma. Esistono anche opzioni economiche da 35 euro al mq (spessore 3 mm), adatte per sovrapposizioni, sebbene abbiano uno spessore ridotto.
  • Perché il bamboo è considerato una scelta ecologica sostenibile?
    Il bamboo è una risorsa rinnovabile eccezionalmente rapida: raggiunge la maturità completa in soli tre anni, contro i decenni necessari per gli alberi da legno. Inoltre, trattandosi di una pianta che tende a diffondersi rapidamente, la sua raccolta non richiede interventi di riforestazione pianificata come avviene per l'abbattimento forestale. Questo ne fa una scelta a basso impatto ambientale, riducendo la pressione sulle foreste naturali e favorendo un ciclo produttivo più breve e sostenibile.
  • Esistono varianti cromatiche oltre al colore naturale giallo?
    Sì, oltre al classico giallo chiaro naturale, è disponibile la variante 'carbonizzata', che presenta una tonalità marrone scuro. Questa colorazione intensa non deriva da tinture chimiche, ma da un processo termico di evaporazione controllata applicato ai listelli durante la lavorazione. Entrambe le finiture sono disponibili nelle diverse tipologie di posa (orizzontale, verticale o Strand Woven), permettendo di adattarsi a vari stili di arredo, dal rustico al moderno.