Parquet sbiancato

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Parquet sbiancato

Un'idea moderna e apprezzata per la casa è il parquet sbiancato. In cosa consiste, quali sono i formati, le essenze migliori e le caratteristiche principali.

di Redazione

25 marzo 2017

Pavimenti in legno: parquet sbiancato

Tra i materiali maggiormente utilizzati per la realizzazione dei pavimenti in legno spicca il parquet sbiancato. Una soluzione moderna che si adatta con eleganza sia alla zona notte che al living e alla cucina. Tuttavia il motivo principale del successo del parquet sbiancato, risiede nella bellezza delle venature del legno e di come si trasformano in modo del tutto originale, grazie al trattamento di sbiancatura. Il procedimento per ottenere questa particolare finitura del parquet avviene tramite decapatura. Ovvero una serie di passaggi di lavorazione in cui la calce applicata sulla superficie del legno determina l'effetto di sbiancatura di alcune fibre e l'abbassamento di altre, con un risultato di texture tridimensionale davvero originale. Il parquet decapato, coniugato nelle varie essenze, offre una palette cromatica con sfumature che virano dalle temperature fredde fino alle tonalità più calde. Ad aumentare il carattere rustico del parquet sbiancato concorrono i vari tipi di finitura. La più indicata è quella spazzolata perchè oltre a conferire al pavimento in parquet un piacevole effetto di ruvidità naturale, sottolinea le sue striature irregolari.

Parquet sbiancato qualità e spessori

I pavimenti in parquet sbiancato possono essere posati sia a doghe che a listelli. Se la scelta cade sulla versione a doghe, è necessario sfatare l'idea che siano di vero massello. Tutti i formati di parquet in commercio, compreso il parquet sbiancato, sono realizzati mediante l'applicazione del legno nobile in superficie, su particolari listelli di base. Dunque anche le doghe sono prefinite, questo per assicurare maggiore stabilità al pavimento e staticità delle fibre del legno che altrimenti tenderebbe a muoversi. Tra parquet a doghe e parquet a listelli, la differenza risiede nella quantità di legno nobile utilizzato nelle superfici e nel suo spessore. Sintetizzando, quando si parla di parquet a doghe si indicano le categorie di prodotti per così dire, di qualità superiore, perchè la lunghezza degli elementi necessita di un utilizzo di legno nobile con spessore maggiore. Questo ad esempio per evitare lo spiacevole effetto di curvatura. Un rischio decisamente inferiore quando si parla di parquet di dimensioni minori, come quello a listelli. Sia le doghe che i listelli possono essere posati ad incastro, inchiodati o semplicemente incollati.

Prezzi del parquet sbiancato

Il parquet sbiancato è uno dei pavimenti in legno più eleganti e moderni, grazie al tipo di venature ottenute con il trattamento di finitura. Le sfumature messe in evidenza dalla caratteristica colorazione biancastra, regalano effetti veramente originali. Il costo del parquet sbiancato non è molto più elevato rispetto ad altri parquet, dipende dal tipo di legno utilizzato per le superfici. Ad esempio una delle essenze maggiormente utilizzate per la realizzazione del parquet sbiancato è il rovere. Il prezzo medio al metro quadrato del parquet sbiancato in legno di rovere nella versione a doghe in massello si aggira attorno ai 50€. Mentre nei formati a listoni laminati, nelle dimensioni simili, ovvero la più grande da 120x12cm, il prezzo si aggira sui 25€. In generale le larghezze del parquet sbiancato partono da 7cm fino a 20cm, mentre le lunghezze possono arrivare anche a 220cm. In tutti i modi quello che fa veramente la differenza è la bellezza del legno utilizzato, perciò il parquet sbiancato di qualità, deve presentare superfici con venature uniformi ed avere nodi sani e non stuccati.

Manutenzione del parquet

Tra i materiali fai da te, nella fattispecie per pavimenti e rivestimenti in legno, il parquet si colloca tra i primi posti della classifica. Il motivo è semplice, ai tradizionali parquet in legno massello, si aggiungono le versioni in laminato, ugualmente eleganti e resistenti, ma soprattutto di facile manutenzione. Il parquet in tutte le versioni, compreso il più attuale parquet sbiancato, consente di ottenere pavimentazioni confortevoli ed anche semplici da pulire, secondo il tipo di finitura. Se il parquet è al naturale o finito semplicemente a cera è buona regola lavare le superfici con detergenti liquidi poco aggressivi, ovviamente evitando l'uso di spazzole che con il passare del tempo potrebbero intaccare le fibre. Molti di questi prodotti specifici per legno naturale, possono essere richiesti proprio alle aziende che hanno fornito il parquet, oppure reperibili nei negozi biologici, specializzati in detersivi ecologici. Cosa diversa è la manutenzione del parquet spazzolato, lucidato ecc. in cui la seppur sottile pellicola applicata per la protezione del legno, lo rende completamente impermeabile, dunque è possibile utilizzare i prodotti tradizionali per la pulizia del parquet.

Domande frequenti

  • Cos'è esattamente il parquet sbiancato e come viene realizzato?
    Il parquet sbiancato non è dipinto di bianco, ma ottenuto attraverso un processo chimico chiamato decapatura. Viene applicata calce sulla superficie del legno, che reagisce con le fibre determinando un effetto di sbiancatura differenziato: alcune parti si schiariscono mentre altre si abbassano, creando una texture tridimensionale unica. Questa tecnica esalta le venature naturali del legno, offrendo una palette cromatica che varia dalle tonalità fredde a quelle più calde, a seconda dell'essenza utilizzata e della finitura finale.
  • Qual è la differenza tra parquet a doghe e a listelli?
    La distinzione principale risiede nello spessore dello strato di legno nobile superficiale e nelle dimensioni. Il parquet a doghe è considerato di qualità superiore perché utilizza legni nobili più spessi e lunghi (fino a 220 cm), garantendo maggiore stabilità e riducendo il rischio di deformazioni come la curvatura. I listelli, invece, sono formati da elementi più piccoli e sottili. Entrambe le tipologie sono prefinithe e possono essere installate ad incastro, inchiodate o incollate, ma le doghe offrono una resistenza e una longevità superiori grazie allo spessore del materiale pregiato.
  • Quanto costa mediamente il parquet sbiancato?
    Il prezzo varia in base all'essenza e alla struttura del prodotto. Per il rovere, una delle essenze più comuni per questo tipo di finitura, il parquet massello a doghe ha un costo medio di circa 50€ al metro quadro. Nelle versioni laminate o stratificate, come i listoni di grandi dimensioni (es. 120x12 cm), il prezzo scende a circa 25€ al metro quadro. I formati standard partono solitamente da larghezze di 7 cm fino a 20 cm. Il valore reale dipende comunque dalla qualità visiva: vene uniformi e nodi sani non stuccati giustificano prezzi più elevati.
  • Come si pulisce e mantiene il parquet sbiancato?
    La manutenzione dipende dalla finitura superficiale. Se il parquet è trattato solo con cera o è al naturale, bisogna usare detergenti liquidi poco aggressivi e evitare spazzole dure che potrebbero graffiare le fibre; preferisci prodotti specifici per legno naturale o ecologici. Al contrario, se il pavimento è spazzolato, lucidato o protetto da una pellicola impermeabilizzante, la superficie diventa resistente all'acqua e puoi utilizzare detergenti tradizionali per parquet senza rischiare danni. In ogni caso, evita sempre l'uso eccessivo di acqua stagnante.
  • Perché la finitura spazzolata è consigliata per il parquet sbiancato?
    La finitura spazzolata è ideale per il parquet sbiancato perché accentua l'estetica del legno decapato. L'operazione meccanica di spazzolatura crea una lieve ruvidità superficiale che mette in risalto le striature irregolari e le venature profonde, rendendo il pavimento visivamente più interessante e tridimensionale. Inoltre, questa texture aiuta a nascondere meglio i segni dell'usura quotidiana rispetto a una superficie perfettamente liscia, mantenendo intatto il carattere rustico ed elegante tipico di questa soluzione decorativa moderna.