Posa in opera dei pavimenti in graniglia
La posa in opera dei pavimenti in graniglia è una delle più complesse attività dei piastrellisti, soprattutto se si utilizzano marmette in graniglia di vecchio stile. Il pavimento in graniglia è costituito da piastrelle rettangolari, costituite da malta mescolata a polvere di marmo per un primo strato, quello che non sarà visibile dopo la posa; superiormente si posiziona uno strato di piccoli frammenti di marmo e di pietre pregiate, mescolati ad una malta scarsamente igroscopica. Il risultato è un rivestimento molto gradevole, con un colore che dipende strettamente dal materiale impiegato per la produzione e che imita, nelle sue sfumature, gli antichi pavimenti in marmo. Per la posa si deve procedere al posizionamento di una sottile base di malta cementizia, su massetto bagnato con acqua. Le piastrelle sono in genere abbastanza grandi, conviene quindi ricordare che possono essere molto pesanti e che necessitano di essere posate con cura, per mantenerle allineate tra loro.
Finitura del pavimento in graniglia
Dopo aver atteso l'asciugatura della malta che fissa il pavimento in graniglia al massetto è necessario fissare tra loro le singole piastrelle. Queste sono posate evitando di lasciare linee di fuga, ma si possono creare delle micro fessurazioni, che vanno richiuse alla perfezione, per evitare le infiltrazioni di acqua. A tale scopo si utilizza una malta molto fluida, con sabbia finissima; l'operazione di riempimento può essere ripetuta anche due o tre volte, fino ad ottenere l'effetto desiderato. In seguito è necessario levigare il pavimento in graniglia, per conferirgli un aspetto lucido e liscio. Si utilizzano gli stessi macchinari impiegati per la lamatura dei rivestimenti in marmo e in pietre pregiate, muniti di dischi abrasivi sempre più fini, che vanno mantenuti bagnati per evitare il surriscaldamento e per aiutare la rimozione del materiale in esubero. Alla fine il pavimento è perfettamente liscio e, con il passare del tempo, tenderà anche a diventare totalmente impermeabile.
La manutenzione dei pavimenti in graniglia
I pavimenti in graniglia necessitano di una manutenzione ordinaria molto semplice: basta rimuovere quotidianamente la polvere e lo sporco grossolano; almeno un paio di volte a settimana si potrà anche ripulire la superficie con un detergente neutro, mescolato all'acqua e con l'aiuto di un panno. Molto spesso si tende a coprire queste pavimentazioni con della cera lucidante; tale opzione è sconsigliabile, perché la manutenzione in questo caso diventa molto pesante e onerosa: ogni settimana si dovrà lucidare il pavimento con apposite apparecchiature. La praticità delle piastrelle in graniglia di vecchio stile sta nel loro spessore, spesso superiore ai 3 centimetri. Questo permette di levigare periodicamente la pavimentazione, rimuovendo pochi millimetri di materiale e riportando il rivestimento al tuo splendore, come fosse nuovo. Tale operazione si può effettuare anche ogni 5-10 anni.
Le peculiarità di un pavimento in graniglia
I pavimenti in graniglia di vecchio stampo sono molto durevoli e anche belli. Sono infatti disponibili marmette di materiale vario, con colori e forme molto particolari, che permettono di posare rivestimenti adatti ad abitazioni di pregio. Spesso questi rivestimenti sono caratterizzati dalla preparazione di cornici e disegni all'interno del pavimento, particolarmente gradevoli. La miscelazione di graniglie di diversi materiali permette di conferire al pavimento colori tra i più vari, compresi di sfumature e motivi ton sur ton. Oggi sono disponibili anche piastrelle in graniglia di produzione tradizionale, come le monocottura o le bicottura, o anche in gres. Questo tipo di piastrelle permettono di dare vita ad una pavimentazione comunque molto gradevole pur contenendone i costi. La spesa si abbassa soprattutto per quanto riguarda la posa, che è particolarmente onerosa per le piastrelle in graniglia tradizionali.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza tra la posa della graniglia tradizionale e quella moderna?La posa della graniglia tradizionale, detta anche 'vecchio stile', è un’operazione complessa che richiede maestria. Si basa sulla creazione di strati sovrapposti: un fondo di malta cementizia e uno superiore ricco di frammenti di marmo e pietre pregie. Le piastrelle sono spesse (spesso oltre 3 cm) e pesanti, necessitando di una base ben preparata e umida. Al contrario, le versioni moderne utilizzano piastrelle prodotte industrialmente (gres, monocottura) che semplificano notevolmente l’intervento, riducendo i tempi e i costi di manodopera rispetto alla posa in opera artigianale classica.
-
Come si effettua la levigatura finale del pavimento in graniglia?Una volta asciutta la malta di fissaggio e chiuse le micro-fessure con malta fluida e sabbia finissima, si procede alla levigatura meccanica. Si utilizzano macchine simili a quelle per il marmo, dotate di dischi abrasivi progressivamente più fini. È fondamentale mantenere i dischi bagnati durante il lavoro per evitare il surriscaldamento dello strumento e facilitare la rimozione degli scarti. Questa fase conferisce al pavimento un aspetto lucido e liscio, rendendolo gradualmente impermeabile col tempo grazie alla compattazione superficiale.
-
È consigliato applicare la cera sui pavimenti in graniglia?No, l'applicazione della cera lucidante è generalmente sconsigliata. Sebbene possa sembrare utile per proteggere la superficie, rende la manutenzione estremamente onerosa: richiederebbe una lucidatura settimanale con attrezzature specifiche per mantenere l'effetto brillante. La vera bellezza e praticità della graniglia risiede nella sua capacità di essere levigata meccanicamente. Quando il pavimento perde lucentezza, basta asportare pochi millimetri di materiale per riportarlo allo stato originale, senza bisogno di prodotti chimici o cere.
-
Quanto dura un pavimento in graniglia e quando va manutenuto?La graniglia tradizionale è estremamente durevole proprio grazie al suo spessore elevato (spesso >3 cm). La manutenzione ordinaria consiste nell’eliminare polvere e sporco grossolano quotidianamente e nell’usare detergenti neutri diluiti in acqua due volte a settimana. Una manutenzione straordinaria, ovvero la levigatura meccanica per ripristinare la lucentezza, può essere effettuata ogni 5-10 anni. Questo ciclo di vita lungo lo rende un investimento valido per abitazioni di pregio che cercano durata ed eleganza atemporale.
-
Si possono creare disegni personalizzati con la graniglia?Assolutamente sì. Una delle peculiarità principali della graniglia, specialmente nella versione artigianale, è la possibilità di realizzare composizioni decorative complesse. Miscelando graniglie di materiali e colori diversi, si possono creare cornici, bordure e motivi decorativi interni al pavimento stesso. Questa flessibilità cromatica e grafica permette di adattare il rivestimento a stili d’arredo specifici, offrendo risultati estetici unici che imitano le sfumature del marmo naturale, distinguendosi dalle pavimentazioni standard.









