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Lampade fluorescenti

Aggiornato il 27 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Classiche lampade a fluorescenza

Lampade a fluorescenza

Le lampade fluorescenti sono anche conosciute come tubi al neon, o come lampade a risparmio energetico. Nonostante siano state inventate nel corso dell'800, queste lampade sono usate solo da alcuni decenni, da quando si sta cercando di diminuire l'utilizzo di energia elettrica. Queste lampade si illuminano grazie a degli elettrodi che eccitano un gas nobile, in genere argon, che permette di illuminare un materiale fluorescente che ricopre il tubo in vetro della lampadina. Un tempo queste lampade erano costituite da tubi lineari, mentre nel corso degli anni '80 del '900 si è pensato di costruire lampade fluorescenti di dimensioni minori, predisponendo dei tubi ripiegati più volte su se stessi. Il risultato è una lampada fluorescente di dimensioni simili alle classiche lampadine a incandescenza. Oltre a consumare meno energia rispetto alle "vecchie" lampadine, le lampade a fluorescenza offrono il vantaggio di durare molto di più nel tempo.

Vantaggi e svantaggi delle lampade a fluorescenza

Nel corso degli anni '80 le lampade a fluorescenza si sono molto diffuse nelle case degli europei. Queste lampade infatti hanno un consumo di energia elettrica inferiore rispetto a quelle classiche lampadine a incandescenza, grazie al diverso metodo con cui viene prodotta la luminosità. Le vecchie lampadine consentono di trasformare in luminosità circa il 5% dell'energia assorbita; le lampade a fluorescenza invece convertono in luce circa il 25% dell'energia assorbita, quindi permettono di utilizzare cinque volte meno energia rispetto alle lampadine classiche, a parità di luce prodotta. Inoltre i tubi riempiti di gas nobile hanno minori sollecitazioni rispetto al filo di tungsteno contenuto nelle lampadine, cosa che ne permette un uso più prolungato nel tempo, senza guasti o rotture. Negli ultimi anni si stanno sostituendo le lampade a fluorescenza perché si sono evidenziati ampi problemi nello smaltimento dei tubi al neon, in quanto oltre al gas nobile contengono anche minime quantità di mercurio, sostanza particolarmente tossica.

L'utilizzo delle lampade a fluorescenza

Nonostante le problematiche correlate allo smaltimento delle lampade a fluorescenza esauste, oggi questo tipo di illuminazione è ancora molto sfruttato in diversi ambiti. Le lampade a fluorescenza si utilizzano ampiamente in ambito industriale, negli impianti di grandi dimensioni ma anche negli uffici. La luce emessa da queste lampade è particolarmente piacevole e il risparmio energetico che consentono si fa sentire maggiormente più lungo è il periodo del giorno in cui si mantengono accese le luci. Inoltre sono stati fatti molti passi avanti rispetto ai primi modelli di lampada a risparmio energetico. Le vecchie lampade di questo tipo infatti necessitavano di un certo tempo dopo l'accensione per emettere la corretta quantità di luce. Oggi invece si possono trovare in vendita lampade a fluorescenza che si illuminano subito, consentendone un uso più diffuso.

I prezzi e i modelli

I prezzi delle lampade a fluorescenza che si possono trovare sul mercato sono abbastanza vari; questo perché oggi sono disponibili vari modelli di lampade di questo tipo, che si prestano ad un utilizzo veramente versatile. Le meno costose sono le lampade a tubo, dette anche lampade al neon, di forma lineare o rotonda. Un tubo di medie dimensioni costa anche meno di 10€. Ci sono però tubi al neon di vario genere, ad esempio che mettono luce adatta alla coltivazione in serra, o per illuminare un acquario; in questi casi il costo sale, fino a varie decine di euro per i modelli più sofisticati lunghi solo 25-30 cm. Le lampadine a fluorescenza compatte hanno un costo maggiore rispetto ai tubi lineari, un modello classico adatto alla casa costa anche più di 10 €. Se si sostituiscono tutte le lampadine ad incandescenza di una casa con modelli a fluorescenza il costo iniziale dell'operazione può essere particolarmente alto. Conviene però ricordare che il costo iniziale maggiore viene facilmente ammortizzato dalla minore spesa energetica.

Domande frequenti

  • Quanto dura effettivamente una lampada fluorescente rispetto a una classica a incandescenza?
    Le lampade fluorescenti garantiscono una durata significativamente superiore rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza. Questo vantaggio deriva dal fatto che non utilizzano un filamento di tungsteno soggetto a rottura per calore, ma si basano sull'eccitazione di un gas nobile (come l'argon) che illumina uno strato fluorescente. Grazie a questa tecnologia meno soggetta a stress meccanici e termici estremi, le lampade fluorescenti resistono a molte più ore di utilizzo, rendendole un'opzione durevole per l'illuminazione domestica e professionale, nonostante richiedano tempi di accensione leggermente diversi nei modelli più vecchi.
  • È vero che le lampade fluorescenti contengono mercurio? Come devo smaltirle?
    Sì, è corretto: le lampade fluorescenti contengono piccole quantità di mercurio, una sostanza altamente tossica per l'ambiente e la salute umana. Per questo motivo, non devono mai essere gettate nella raccolta indifferenziata o nell'umido. È fondamentale conferire le lampade esaurite presso centri di raccolta comunali specifici per rifiuti speciali o punti vendita che offrono il servizio di ritiro gratuito. Lo smaltimento corretto previene la dispersione di metalli pesanti nel suolo e nelle falde acquifere, rispettando le normative ambientali vigenti.
  • Quanto posso risparmiare in bolletta passando alle lampade fluorescenti?
    Il risparmio energetico è il principale vantaggio di queste lampade. Mentre le vecchie lampadine a incandescenza trasformano in luce solo circa il 5% dell'energia assorbita, disperdendo il resto in calore, le fluorescenti convertono in luce visibile fino al 25% dell'energia. Ciò significa che, a parità di luminosità prodotta, le lampade fluorescenti consumano circa cinque volte meno elettricità. Il costo iniziale più elevato viene rapidamente ammortizzato dalle ridotte spese energetiche, specialmente se le luci rimangono accese per lunghe ore durante il giorno.
  • Quali sono i costi indicativi per acquistare tubi fluorescenti e lampadine compatte?
    I prezzi variano in base al formato e all'uso specifico. I tubi fluorescenti lineari o circolari standard sono generalmente economici, spesso costando meno di 10 euro per un tubo di medie dimensioni. Tuttavia, esistono versioni specializzate per acquari, serre o applicazioni industriali che possono raggiungere diverse decine di euro. Le lampadine compatte, con forma simile alle classiche incandescenza, hanno un prezzo leggermente superiore, partendo solitamente da poco sopra i 10 euro. L'investimento iniziale si ripaga comunque nel tempo grazie al basso consumo.
  • Le moderne lampade fluorescenti si accendono istantaneamente?
    I primi modelli di lampade a fluorescenza, diffusi negli anni '80, presentavano un inconveniente: richiedevano un breve periodo di riscaldamento prima di emettere la piena luminosità. Oggi questa problematica è stata quasi completamente risolta grazie ai progressi tecnologici nei reattori elettronici. La maggior parte delle lampade fluorescenti compatte e tubi moderni offre un'accensione immediata o quasi istantanea, garantendo la stessa praticità d'uso delle lampadine tradizionali e rendendole adatte a qualsiasi ambiente domestico o ufficio senza fastidiosi ritardi.

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