Finitura pareti in cartongesso

Cartongesso fai da te

Cartongesso fai da te

Predisporre una parete in cartongesso fai da te non è poi così difficile, basta avere una certa dimestichezza con il bricolage.

di Redazione

24 aprile 2017

Paraspigoli in cartongesso

Il cartongesso fai da te è un pratico metodo costruttivo, che permette di dare vita a pareti divisorie o ad altre strutture con estrema facilità. Il cartongesso è un particolare tipo di pannello costituito da cartone e gesso, posti a sandwich. Questo materiale si utilizza predisponendo dei supporti metallici, su cui si fissano le lastre di cartongesso, in modo da costruire una struttura della forma desiderata. Con questa tecnica in genere si costruiscono intere pareti, ma il cartongesso si presta anche per mensole, cabine armadio, librerie, visto che è possibile ritagliare i pannelli e i supporti di qualsiasi misura. I pannelli di cartongesso possono essere costituiti con diverse miscele di gesso e altri materiali, che consentono di rendere la futura parete insonorizzata, resistente alle alte temperature, ignifuga. Per ottenere un risultato ideale è importante ricordare di applicare i cosiddetti paraspigoli in cartongesso; si tratta di strutture simili ai travetti per il sostegno dei pannelli, che si posizionano sugli spigoli delle pareti in cartongesso, in modo da renderli più resistenti all'usura e al passaggio.

Come si fa il cartongesso

La spiegazione di come si fa il cartongesso è breve e concisa. La costruzione di una struttura in cartongesso fai da te non è poi così difficile, soprattutto se si comincia con il piede giusto. La prima cosa da fare consiste nel segnare sul pavimento e sulle pareti la posizione in cui si dovrà inserire la futura struttura, segnandola con un pennarello ed effettuando le dovute misurazioni. In tali posizioni si fisseranno i supporti in metallo, ricordando che i travetti verticali vanno posizionati ad una distanza pari alla larghezza dei pannelli di cartongesso acquistati, in modo da poterli fissare in modo corretto. Nel caso in cui si intenda predisporre una parete, lo spazio per la porta dovrà misurare 90 cm. I travetti dovranno essere perfettamente perpendicolari al pavimento, cosa che si può verificare utilizzando un filo a piombo o una livella. Una volta fissati i travetti, con il silicone o con dei tasselli a espansione, su di essi si posizionano i pannelli di cartongesso, avendo cura di spingerli perfettamente negli angoli dei travetti.

Pannelli di cartongesso per esterno

Per poter dar vita ad una struttura in cartongesso fai da te è necessario avere a disposizione attrezzatura abbastanza generica, che di solito chiunque ha in casa. La struttura portante va preparata per prima, fissandola alle preesistenti pareti della casa. A tale scopo è necessario avere a disposizione un buon trapano e una serie di tasselli adatti al fissaggio dei travetti. Per tagliare i pannelli di cartongesso e i travetti è importante avere un segaccio, o un seghetto alternativo. Saranno necessari anche una squadra, per effettuare tagli perfettamente dritti, e un filo a piombo, in modo da verificare la perpendicolarità dei travetti con il pavimento. In commercio si trovano pannelli di cartongesso per esterno, o anche per altri tipi di utilizzo. I pannelli da utilizzare all'esterno della casa sono costituiti da materiale che non risente dell'umidità e che può sopportare egregiamente qualsiasi tipo di intemperia, senza mostrare alcun segno di usura.

Come si predispone la finitura

La praticità del cartongesso sta nella sua versatilità. Le strutture in questo materiale possono infatti essere riempite con materiale isolante, in modo da rendere la struttura costruita fonoassorbente, o isolante dal freddo e dal caldo. Oltre a questo le strutture si possono tagliare come si crede, per poi stuccarle e dipingerle. Dopo aver costruito la parte in cartongesso è opportuno stuccare tutte le giunture tra i pannelli, in modo da rendere perfettamente liscia la superficie preparata. In seguito, quando lo stucco sarà perfettamente asciutto, si potrà procedere all'imbiancatura, proprio come se si trattasse di una parete in muratura. Prima di chiudere le pareti al loro interno è possibile inserire impianti di vario genere, per l'illuminazione degli ambienti o per la diffusione dei servizi nella casa.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli strumenti fondamentali per realizzare una parete in cartongesso?
    Per un lavoro preciso e sicuro ti serviranno principalmente un trapano per fissare i supporti metallici alle pareti esistenti e un set di tasselli adeguati al tipo di muro. Per la sezione dei pannelli e dei profilati, il segaccio o il seghetto alternativo sono indispensabili. Non dimenticare gli strumenti di precisione: una squadra per garantire tagli perfettamente dritti e perpendicolari, e un filo a piombo o una livella per verificare che i travetti siano installati in verticale rispetto al pavimento. Questi attrezzi garantiscono che la struttura finale sia stabile e allineata.
  • A quale distanza devono essere posizionati i travetti verticali?
    I travetti verticali devono essere distanziati esattamente quanto la larghezza dei pannelli di cartongesso che intendi acquistare. Questa accortezza è cruciale perché permette di fissare correttamente i bordi delle lastre sui profili metallici, garantendo stabilità strutturale. Inoltre, se stai costruendo una parete divisoria completa, ricorda di lasciare uno spazio standard di 90 cm per l'inserimento futuro di una porta. Assicurati sempre che i travetti siano perfettamente perpendicolari al pavimento usando una livella o un filo a piombo durante l'installazione.
  • È possibile usare il cartongesso per esterni?
    Sì, esistono specifici pannelli di cartongesso progettati per l'uso esterno. A differenza dei classici pannelli interni, quelli per esterni sono realizzati con miscele speciali che resistono all'umidità e alle intemperie senza subire danni strutturali o segni di usura prematuri. Sebbene il materiale sia resistente, per applicazioni all'aperto è fondamentale seguire le indicazioni del produttore riguardo alla finitura superficiale e alla protezione contro gli agenti atmosferici diretti, assicurandosi che l'intera struttura sia impermeabilizzata correttamente.
  • Come si gestiscono gli impianti elettrici e termici nel cartongesso?
    Una grande vantaggià del cartongesso è la possibilità di nascondere gli impianti prima di chiudere definitivamente la parete. Puoi inserire cavi elettrici per l'illuminazione o tubazioni per riscaldamento/raffreddamento direttamente nello spazio vuoto creato dai travetti metallici e dai pannelli. È essenziale pianificare il percorso dei cavi e delle prese prima di fissare le lastre. Successivamente, dopo aver posato i pannelli, potrai stuccare le giunture e verniciare la superficie, ottenendo un aspetto pulito e moderno simile a quello di una parete in muratura tradizionale.
  • A cosa servono i paraspigoli e perché sono importanti?
    I paraspigoli sono elementi metallici o plastici che si applicano sugli spigoli vivi delle pareti in cartongesso. La loro funzione principale è rinforzare questi punti critici, rendendoli molto più resistenti agli urti, all'usura quotidiana e al passaggio nelle stanze. Senza i paraspigoli, gli spigoli tenderebbero a scheggiarsi facilmente nel tempo. Applicarli garantisce una finitura professionale, lineare e durevole, proteggendo la struttura dall'intervento meccanico diretto e migliorando l'estetica complessiva della parete finita.