Profili da cartongesso in varie misure

Cartongesso fai da te

Profili cartongesso

Vuoi costruire una parete in cartongesso ma non sai da che parte iniziare ? Si parte dalla struttura in profili cartongesso, ecco come si fa.

di Redazione

20 marzo 2017

Cosa sono i profili cartongesso

I profili cartongesso sono profilati in lamiera zincata che servono per realizzare le strutture portanti delle pareti e dei controsoffitti a secco. Storicamente, e se si parla di storia del cartongesso non parliamo di un periodo molto lontano, si utilizzavano profili in legno. Questi avevano pregi e difetti: erano molto robusti, facili da avvitare tra loro, ma erano pesanti da trasportare e in caso di ambiente umido tendevano a deformarsi nel tempo. I profili in lamiera zincata hanno progressivamente sostituito quelli in legno e oggi occupano la quasi totalità del mercato. Sono più leggeri, più economici, si tagliano con una normale cesoia da lattoniere e sono più durevoli nel tempo. In Italia molti produttori di profili storici che producevano tubi e sagomati in lamiera si sono specializzati nella profilatura di questi profili aumentando la gamma e lanciando sul mercato nuovi prodotti. Il mondo dei profili per cartongesso è in continua evoluzione e ogni anno vengono inventati nuovi prodotti e nuove soluzioni.

Principali tipologie di profili cartongesso

I profili cartongesso differiscono tra loro per forma e dimensioni. La principale differenza è tra i profili da parete (tramezzo) e i profili da controsoffitto e controparete. Questa differenza sta nell'orientamento del profilo durante il montaggio: entrambi hanno sezione a "C", ma i primi si avvitano sui due lati corti della "C" mentre i secondi si avvitano sul lato lungo. Sia il sistema da parete che quello da controsoffitto prevedono una guida e un montante. Variano quindi per dimensione: i profili parete vanno da 50 mm di larghezza fino a 150 mm mentre i profili da controsoffitto o controparete sono principalmente di due dimensioni: i 50x15 mm e il più diffuso 50x27 mm, variano in spessore: lo spessore più diffuso è 0,6 mm, ma vengono prodotti anche da 0,8 mm o 1 mm. Da poco sono stati lanciati nuovi tipi di montante che hanno una speciale goffratura che li rende molto resistenti anche in spessori inferiori a 0,6 mm. La lunghezza non è un problema, il formato commerciale è da 3 metri, ma su richiesta si possono produrre profili anche da 10 metri.

I profili cartongesso da parete

I profili da parete, come precedentemente detto, vengono prodotti da 50 a 150 mm: le misure intermedie sono 55, 75, 100, 125 mm. I formati più diffusi sono il 50 e il 75 mm che sono facilmente reperibili anche nella grande distribuzione del fai da te e servono per realizzare pareti da 75 e 105 mm (sommando lo spessore delle lastre in cartongesso), gli altri formati servono a speciali utilizzi per gli addetti ai lavori. Per tutte le dimensioni vengono prodotte guide e montanti, le prime sono quelle che vanno posizionate a terra e a soffitto e ospitano al loro interno il montante che viene inserito perpendicolarmente (in verticale). Normalmente i profili vengono distanziati di 60 cm l'uno dall'altro, in quanto le lastre in cartongesso sono sempre larghe 120 cm e quindi avremo un profilo al centro e un profilo su ogni giunto tra le lastre.

Controparete e controsoffitto

La controparete e il controsoffitto se pensati dal punto di vista del profilo cartongesso sono la stessa cosa. Altro non sono che una struttura alla quale si avvita la lastra solo da un lato. Questa particolarità fa si che il profilo da controsoffitto sia più piccolo del profilo parete: gli standard di produzione sono 50x27 mm e 50x15 mm, anche in questo caso le lunghezze che si trovano sul mercato sono lo standard di 3 metri e anche in questo caso si suddividono in guide e montanti (in gergo il montante del controsoffitto viene semplicemente chiamato "profilo"). Le guide vanno posizionate sul perimetro delle pareti in caso di controsoffitto oppure a terra e sui lati nel caso di una controparete. Questi profili, avendo un lato aperto, danno la possibilità di essere sospesi o staffati con appositi accessori, anch'essi largamente disponibili sul mercato: sospensioni con o senza molla, cavalieri, ganci ortogonali e distanziatori.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra i profili da parete e quelli da controsoffitto?
    La distinzione principale risiede nelle dimensioni e nell'utilizzo strutturale. I profili da parete (tramezzo) sono più grandi, variando da 50 a 150 mm di larghezza, e servono per creare muri divisori completi con lastre su entrambi i lati. Al contrario, i profili da controsoffitto o controparete sono più snelli (solitamente 50x27 mm o 50x15 mm) perché devono sostenere la lastra di cartongesso da un solo lato. Entrambi hanno una sezione a 'C', ma nei profili da controsoffitto la guida si fissa sul lato lungo per permettere l'inserimento della lastra laterale, mentre nei profili da parete si fissano sui lati corti per ospitare il montante verticalmente.
  • A quanti centimetri deve essere distanziato un montante dall'altro?
    Lo standard industriale prevede un distanziamento di 60 cm tra il centro di un montante e il centro del successivo. Questa misura è fondamentale perché le lastre di cartongesso hanno una larghezza standard di 120 cm. Posizionando i montanti ogni 60 cm, si garantisce che ogni lastra abbia un supporto centrale oltre ai bordi, assicurando stabilità e facilitando l'avvitamento. Inoltre, questa spaziatura coincide esattamente con i giunti tra una lastra e l'altra, permettendo di fissare saldamente anche i margini delle lastre adiacenti sulla stessa struttura portante.
  • Quanto spesso deve essere lo spessore metallico dei profili?
    Lo spessore più comune e diffuso per i profili in lamiera zincata è di 0,6 mm, sufficiente per la maggior parte delle installazioni domestiche standard. Tuttavia, esistono versioni rinforzate con spessori di 0,8 mm o 1 mm per esigenze strutturali maggiori o per garantire maggiore rigidità. Recentemente, il mercato ha introdotto nuovi montanti dotati di speciali goffrature: queste deformazioni meccaniche aumentano notevolmente la resistenza del profilo, consentendo di utilizzare spessori inferiori a 0,6 mm mantenendo comunque prestazioni affidabili. È importante verificare le specifiche tecniche del produttore quando si acquistano materiali innovativi.
  • È possibile acquistare profili di lunghezza diversa dai 3 metri standard?
    Il formato commerciale più diffuso e facilmente reperibile nei negozi di bricolage è quello da 3 metri, ideale per le altezze standard dei soffitti e delle pareti residenziali. Tuttavia, la produzione industriale offre flessibilità: su richiesta specifica, è possibile ordinare profili con lunghezze fino a 10 metri. Questa opzione è utile per grandi opere commerciali o industriali dove si vogliono evitare giunzioni orizzontali inutili nei montanti verticali. Per il fai-da-te domestico, i 3 metri restano la scelta più pratica per maneggevolezza e trasporto, dato che i profili in lamiera zincata sono leggeri ma ingombranti in lunghe distanze.
  • Come si collegano i profili da controsoffitto alla struttura esistente?
    Poiché i profili da controsoffitto e controparete hanno un lato aperto, non possono essere inseriti passivamente come i montanti nelle guide da parete. Devono essere fissati alla struttura originale (soffitto o muro laterale) utilizzando appositi accessori metallici. Tra i più comuni ci sono le sospensioni (con o senza molla per assorbire vibrazioni), i cavalieri, i ganci ortogonali e i distanziatori. Questi elementi permettono di ancorare saldamente la guida del profilo al solaio o alla parete, creando una struttura sospesa stabile su cui poi avvitare la lastra di cartongesso. La scelta dell'accessorio dipende dal peso della struttura e dalle normative antisismiche locali.