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Serbatoio per acqua piovana

Aggiornato il 27 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Serbatoi fai da te con i fusti di plastica

Le caratteristiche del serbatoio per acqua piovana

Il serbatoio per acqua piovana non solo è un buon metodo per sfruttare la pioggia risparmiando sull'irrigazione dell'orto o del prato, ma è anche un semplice progetto fai da te che potete realizzare con gli attrezzi di cui disponete in casa. In base alla tipologia del clima, dovrete scegliere le dimensioni del serbatoio e la sua capacità misurata in litri, inoltre dovrete individuare i punti in cui collocarlo, preferibilmente a ridosso di una grondaia. Qualsiasi contenitore abbiate in garage può essere utilizzato per il vostro scopo: taniche, fusti in metallo o in plastica, addirittura vecchie botti. Altrimenti potrete optare per la costruzione di un serbatoio in cemento sotterraneo, rispettando le norme vigenti sull'edilizia e sulla sicurezza. Scelta la tipologia di serbatoio, preparate tutti gli attrezzi necessari: sega per metalli, sega per legno, trapano con frese a tazza, cannello a gas (per saldare in caso di grondaie in pvc), martello e chiodi. Dovrete inoltre acquistare un rubinetto per esterno, del legno compensato, murali in legno e degli angolari per grondaie.

Come costruire il vostro serbatoio utilizzando un fusto

La soluzione ideale è utilizzare un fusto di plastica che contenga almeno 100 litri, è rigido e, a differenza del metallo, non si corrode, inoltre dispone di un coperchio. Scelta la grondaia, dovrete realizzare la base su cui poggerà il serbatoio per acqua piovana con i murali. Essa dovrà essere alta circa quanto un annaffiatoio o un secchio per poter comodamente prelevare l'acqua. Poggiate quindi il fusto sul supporto, controllate l'altezza e tagliate la grondaia circa 40cm al di sopra del livello del serbatoio col seghetto per metallo. Collegate un angolare alla grondaia e aggiungete una sezione di modo da prolungare il tubo pluviale all'interno del fusto. A questo punto individuare sul coperchio la zona da rimuovere per il passaggio della grondaia, dunque forare con la fresa a tazza. Il coperchio è fondamentale per evitare la proliferazione delle zanzare nella stagione estiva. Alla base del fusto, effettuate un foro appena inferiore al diametro del rubinetto che andrà inserito a pressione e siliconato sia internamente sia esternamente. Infine, fate un foro lateralmente il fusto appena sotto al coperchio come troppo pieno. Il vostro serbatoio per acqua piovana è ora utilizzabile.

Come renderlo un elemento d'arredo

Se non vi piace l'idea di avere un serbatoio per acqua piovana a ridosso dell'abitazione, sappiate che ci sono delle alternative. L'interramento è una soluzione che non comprometterà l'estetica del giardino, tuttavia il lavoro per la posa sarà più complesso, inoltre, avrete bisogno di una pompa per far risalire l'acqua. La soluzione migliore è rendere il serbatoio un complemento d'arredo per il giardino, integrandolo con il design e con l'ambiente in cui è collocato. Per fare questo utilizzate il compensato acquistato e ricoprite i lati del fusto, inchiodateli, create un foro per il rubinetto e ricordate di realizzare anche un coperchio adatto. L'aspetto rustico del serbatoio sarà coperto dall'eleganza del legno, è però consigliabile verniciarlo per renderlo impermeabile e resistente agli agenti atmosferici. Un'alternativa naturale, invece, è la copertura del fusto con piante di edera o rampicanti. Come sostegno disponete un cilindro di rete metallica alta quanto il serbatoio e la base, essa sarà velocemente ricoperta ed il serbatoio diventerà parte integrante del vostro giardino. Con pochi attrezzi riuscirete a realizzare un progetto semplice, economico e di grande utilità.

Domande frequenti

  • È legale installare un serbatoio per acqua piovana nel mio giardino?
    In Italia, la raccolta dell'acqua piovana è generalmente consentita e incentivata per fini irrigui o per lo scarico dei wc, poiché non comporta rischi sanitari diretti. Tuttavia, è fondamentale verificare i regolamenti comunali locali, poiché alcune amministrazioni potrebbero imporre vincoli specifici o richiedere autorizzazioni per opere di intercettazione. Inoltre, se decidete di realizzare un serbatoio interrato in cemento, dovete rispettare rigorosamente le normative edilizie e di sicurezza vigenti. Per i piccoli serbatoi fuori terra fai-da-te, le restrizioni sono minime, ma assicuratevi sempre di non creare problemi di drenaggio o di vicinato.
  • Come posso evitare che le zanzare si riproducano nel serbatoio?
    La prevenzione contro le zanzare è cruciale per la salute e il benessere del giardino. Il metodo più efficace è garantire che il serbatoio sia sempre ermeticamente chiuso. Se utilizzate un fusto con coperchio, assicuratevi che questo sia ben sigillato. Se dovete praticare fori per le tubazioni, usate guarnizioni a tenuta stagna. Un altro valido accorgimento è installare una rete a maglie molto fini sulle prese d'aria o sui fori di sfogo. Mantenere pulite le grondaie prima che l'acqua entri nel serbatoio riduce poi la materia organica che potrebbe favorire lo sviluppo delle larve, mantenendo l'acqua più cristallina e sicura.
  • Quanta capienza deve avere un serbatoio per uso domestico?
    La dimensione ideale dipende dal consumo previsto e dalle precipitazioni medie della tua zona. Per un orto familiare o l'irrigazione del prato, un serbatoio tra i 500 e i 1000 litri è solitamente sufficiente per coprire i periodi siccitosi senza occupare troppo spazio. Se l'obiettivo è risparmiare sull'acqua potabile per lavatrici o sciacquoni, occorrono volumi maggiori, spesso superiori ai 2000-3000 litri. Valutate il tetto della vostra casa: ogni metro quadrato di superficie captante raccoglie circa 80-90 litri di pioggia per millimetro di pioggia. Calcolate il fabbisogno settimanale medio per dimensionare correttamente il serbatoio.
  • Posso usare l'acqua piovana per innaffiare ortaggi commestibili?
    Sì, l'acqua piovana è eccellente per l'irrigazione perché è priva di calcare e cloro, sostanze che possono danneggiare alcune piante. È considerata sicura per innaffiare ortaggi a foglia e radici, purché il serbatoio sia mantenuto pulito e privo di contaminanti. Evitate comunque di raccogliere l'acqua dalla prima pioggia dopo lunghi periodi di siccità, poiché questa lava via polveri e inquinanti accumulati sulle superfici di raccolta (tetto o grondaie). Per una maggiore sicurezza, filtrate sempre l'acqua attraverso un filtro a maglia fine prima che entri nel serbatoio e non utilizzate l'acqua per lavare direttamente le verdure subito dopo il raccolto.
  • Come proteggere il serbatoio dai raggi UV e dal freddo invernale?
    I materiali plastici tendono a degradarsi con l'esposizione diretta ai raggi UV, diventando fragili e perdendo colore. Per proteggerli, verniciate il serbatoio con smalti esterni specifici per plastica o rivestitelo con pannelli in legno compensato trattato, come suggerito nel testo. In inverno, se vivete in zone con gelate intense, svuotate completamente il serbatoio o lasciatelo parzialmente pieno per permettere all'acqua di espandersi senza rompere il contenitore. Isolate le tubazioni esterne con nastro autoaderente coibentato per evitare che si ghiaccino e si rompano durante le ondate di gelo.

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