Ponte realizzato con travi di legno lamellare

Le travi

Travi in legno lamellare

Desideri una struttura resistente, leggera e gradevole da vedere? Con una trave di legno lamellare, il gioco è fatto! Scopri come vengono realizzate e dove poterle acquistare!

di Redazione

07 dicembre 2015

Processo produttivo travi di legno lamellare

Il processo produttivo di una trave di legno lamellare si articola in diverse fasi operative. Dapprima è scelta l’essenza in base alle specifiche proprietà di ogni specie arborea. Quindi il tronco prescelto è ridotto in assicelle o lamelle con spessore compreso fra 3 – 4 cm. e lunghezza oscillante fra 20 – 25 cm., che saranno successivamente essiccate per renderle compatibili con l’adesivo. Una volta essiccate le lamelle, queste sono lasciate riposare, per uniformare e consolidare il grado di umidità residua. Quelle difettose sono scartate. Per uniformarne lo spessore sono piallate e calibrate. Per ottenere travi con lunghezza superiore alle lamelle queste sono dentellate alle estremità. Sono poi incastrate fra loro, con le giunzioni dei vari strati sfalsate per evitare linee di frattura. Una volta stesa la colla, le lamelle sono pressate per rendere omogenea la struttura, come se fosse un corpo unico. Infine le travi sono verniciate per ottenere la tonalità cromatica desiderata e piallate per uniformare lo spessore. I particolari metallici, necessari per l’utilizzo finale previsto, sono aggiunti alla struttura lignea in modo che questa conservi la propria uniformità strutturale.

Caratteristiche travi in legno lamellare

Le più recenti metodologie di produzione del legno lamellare garantiscono travi affidabili e uniformi, di estrema duttilità con riferimento a sezioni, curvature e linearità. La versatilità permette di ottenere sistemi con dimensioni e curvature tali da coprire sia superfici sia lunghezze grandi, con costi e peso minori rispetto a strutture in cemento armato o in ferro. Grazie alla loro elasticità e al ridotto peso specifico le strutture lignee hanno un’elevata resistenza agli eventi sismici. Assorbono i suoni, eliminando la necessità di utilizzare materiali fonoassorbenti aggiuntivi nella messa in opera. La manipolazione del legno lamellare, pur mantenendo i pregi e le qualità estetiche del legno naturale, ne migliora sensibilmente le proprietà statiche. Le travi di legno lamellare, nonostante derivino da un materiale combustibile, hanno una buona resistenza al fuoco. Lo strato superficiale assicura isolamento termico trasferendo calore gradatamente, carbonizzandosi dall'esterno verso l'interno riducendo progressivamente la sezione: il collasso accade quando la parte residua non bruciata diventa così piccola da non sopportare le sollecitazioni cui è sottoposta.

Utilizzi travi in legno lamellare

Le travi di legno lamellare si possono impiegare validamente sia nelle abitazioni private sia nelle infrastrutture sia civili sia commerciali, sostituendo le pesanti e onerose armature di cemento armato o di ferro. Le tecniche di lavorazione, in continua evoluzione, permettono di raggiungere sia apprezzabili livelli di resistenza al fuoco sia strutture composite con forme, dimensioni e curvature inimmaginabili fino a qualche tempo fa. Gli impieghi, ora offerti alla creatività dei progettisti, sono veramente versatili e funzionali. Si parte dalle conformazioni più elementari e lineari come i pergolati o le strutture che sorreggono solai e tetti nelle abitazioni private fino ad arrivare ai sistemi di copertura ad accentuata curvatura o alle elaborate strutture reticolari con campate di grande luce. A titolo d’esempio si citano le grandi coperture a cupola geodetica degli impianti come i palazzetti sportivi o del ghiaccio. Non è possibile omettere il massiccio uso del legno lamellare nei luoghi di culto di nuova costruzione, negli auditorium, nell’aggiornamento dei teatri.

Vantaggi utilizzo travi di legno lamellare

Il legno lamellare, nonostante la sua manipolazione artificiale, conserva le caratteristiche tradizionali del legno naturale da cui deriva. Il processo produttivo, da cui deriva, teso a ottenere una struttura omogenea e uniforme nella sua composizione, come se fosse un corpo unico, impreziosisce il modo in cui funziona aggiungendovi proprietà che lo rendono simile o migliore al metallo o al cemento armato per l’utilizzo nelle costruzioni edili, con un peso strutturale minore e una versatilità superiore. E’ caratterizzato da una forte resistenza sia agli sforzi meccanici sia al fuoco e agli agenti atmosferici. Ha un costo minore rispetto alle strutture realizzate in cemento armato. Grazie all’elasticità tipica del legno e al suo minor peso specifico una struttura di legno lamellare ha un’eccellente resistenza agli eventi sismici. Il legno, è un materiale rinnovabile e riciclabile, che grazie alla sua indiscutibile valenza estetica dona calore e benessere agli ambienti cui è inserito. Per finire grazie alla sua bassa trasmittanza termica richiede minori spessori strutturali con conseguente aumento della superficie utile.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi strutturali e prestazionali delle travi in legno lamellare rispetto al cemento o all'acciaio?
    Le travi in legno lamellare offrono un eccellente rapporto resistenza-peso, risultando molto più leggere del cemento armato e dell'acciaio, il che riduce i carichi sulle fondazioni. Grazie alla loro elasticità intrinseca, assorbono meglio le sollecitazioni sismiche, garantendo maggiore sicurezza in zone soggette a terremoti. Inoltre, presentano una buona resistenza al fuoco: il legno si carbonizza superficialmente creando uno strato isolante che protegge il nucleo interno, permettendo alla struttura di mantenere la sua integrità per un tempo significativo durante un incendio. Infine, hanno ottime proprietà fonoassorbenti e termiche, migliorando il comfort acustico e energetico dell'edificio senza bisogno di materiali aggiuntivi.
  • Come viene realizzata una trave in legno lamellare e perché le giunzioni sono sfalsate?
    La produzione inizia selezionando legni di qualità, segandoli in lamelle sottili (spesso 3-4 cm) che vengono essiccate e selezionate per eliminare difetti. Dopo la piallatura per uniformare lo spessore, le lamelle vengono incollate tra loro sotto pressione. Un aspetto cruciale è lo sfalsamento delle giunzioni a dentatura tra gli strati: questa tecnica evita la formazione di linee di frattura continue lungo la trave, distribuendo le tensioni in modo omogeneo e aumentando drasticamente la resistenza meccanica complessiva. Il risultato è un elemento strutturale monolitico, privo delle debolezze naturali presenti nel legno massello, con proprietà statiche superiori e forma perfettamente rettilinea o curva secondo progetto.
  • In quali tipi di edifici e applicazioni si utilizzano maggiormente le travi in legno lamellare?
    Grazie alla loro versatilità, queste travi trovano impiego sia nel residenziale privato (sostituzione di solai, coperture tetti, pergolati) sia in grandi opere pubbliche e commerciali. Sono ideali per coprire grandi luci senza pilastri intermedi, come nei palazzetti dello sport, palestre, piscine coperte e terminal aeroportuali. Si usano spesso anche per la realizzazione di cupole geodetiche, strutture reticolari complesse e per interventi di restauro o ampliamento di teatri, auditorium e luoghi di culto. La possibilità di creare forme curve e architetture innovative le rende preferite dai progettisti che cercano soluzioni estetiche calde ma strutturalmente performanti.
  • Quanto resiste al fuoco una trave in legno lamellare e come avviene la protezione?
    Contrariamente a quanto si crede, il legno lamellare offre una resistenza al fuoco significativa. Quando esposto alle fiamme, la superficie esterna si carbonizza formando uno strato rigido e isolante. Questo strato carbonizzato rallenta notevolmente il trasferimento del calore verso l'interno della trave, proteggendo il nucleo di legno sano. La sezione portante si riduce gradualmente ma in modo prevedibile, permettendo alla struttura di resistere alle sollecitazioni per un periodo di tempo sufficiente per consentire l'evacuazione e l'intervento dei soccorsi. Il collasso avviene solo quando la parte residua non bruciata diventa troppo piccola per sostenere il carico, un comportamento che può essere calcolato con precisione ingegneristica.
  • È vero che le travi in legno lamellare sono più economiche di quelle in acciaio o cemento?
    Generalmente sì, i costi di realizzazione e installazione sono inferiori rispetto a strutture equivalenti in cemento armato o acciaio. Questo vantaggio economico deriva principalmente dal ridotto peso specifico del legno, che semplifica il trasporto, la movimentazione e l'installazione in cantiere, richiedendo attrezzature meno costose e tempi di posa più brevi. Inoltre, la leggerezza della struttura permette di ridurre le dimensioni e i costi delle fondazioni e dei supporti verticali. Tuttavia, il prezzo finale dipende dalla complessità geometrica, dalla lunghezza delle campate e dal trattamento superficiale richiesto, quindi è sempre necessario richiedere preventivi specifici per ogni progetto edilizio.