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Travi

Aggiornato il 20 aprile 20176 capitoli5 domande frequenti
travi in legno

Cosa significa il termine travi

Le travi sono l'elemento portante di una struttura, unite tra di loro sono capaci di farsi carico del peso portante della struttura stessa, garantendone l'equilibrio e la stabilità. Il sistema di travi unite tra di loro e collegate al suolo viene chiamato "telaio" o "travatura". Quindi possiamo affermare che il telaio o struttura portante è composto da travi e solai capaci di sostenere il peso di un edificio e scaricarlo a terra. Il compito delle travi o pilastri è quello di ripartire il peso tra di essi e di scaricarlo sulle fondamenta quindi sul terreno. Impropriamente si utilizza il termine pilastro per indicare una trave ma la funzione è diversa infatti la trave è a "comportamento statico a flessione" mentre il pilastro è a "compostamento statico a sforzo normale". Le strutture a telaio sono oggi le più diffuse ed utilizzate nell'edilizia sia civile che industriale, però dobbiamo dire che non sono le uniche infatti esistono costruzioni che non necessitano di telai ad esempio le dighe, le cisterne e le ciminiere.

I vari tipi di travi

Le travi sono costruite in modo diverso in funzione del loro utilizzo e dal carico che devono sopportare. Le travi sono in legno, in acciaio, in calcestruzzo, e in laterizio. In alcuni casi possono essere miste cioè composte da materiali come in acciaio-calcestruzzo e ferro dette anche travi in cemento armato. Le travi in acciaio sono le più comuni dette anche a profilato IPE, sono infatti le più indicate in quanto capaci di assorbire i pesi con una efficienza a carichi flessionali. Sono composte in una lega di metallo di ferro e di carbonio, la percentuale dello stesso conferisce le diverse caratteristiche all'acciaio. Se si aggiunge a questo composto una percentuale di cromo si parlerà di acciaio inox, particolarmente resistente alla corrosione e all'ossidazione. Le travi in acciaio vengono utilizzate per le costruzioni di telai portanti per edifici industriali, ponti, cavalcavia e coperture di capannoni. Normalmente vengono posizionate in orizzontale per scaricare sugli appoggi il carico.

Le travi in legno

Le travi in legno sono state le prime ad essere utilizzate nella storia delle costruzioni. Infatti i legni maggiormente utilizzati sono stati l'abete, il castagno, il larice e la quercia. Le travi in legno però avevano nel tempo problemi di stabilità dovuta all'usura, così negli anni 60 si è trovata la soluzione con la tecnologia del legno lamellare, composto incollando delle tavole di legno naturale così da rendere le travi più resistenti. Infatti le travi in legno lamellare sono di materiale così detto composito che permette di superare le normali dimensioni del legno massiccio. Il suo utilizzo nell'edilizia rappresenta il compromesso tra i fautori dell'edilizia moderna e coloro invece che amano ancora le vecchie costruzioni in legno calde e romantiche. Il legno lamellare è un prodotto industriale ma conserva i vantaggi del legno come la resistenza meccanica al peso, la resistenza al fuoco, agli agenti atmosferici ed ha eccellenti proprietà antisismiche.

Le travi in cemento armato

Le travi in cemento armato sono composte da diversi materiali come il laterizio, il ferro e l'acciao questo per renderle più resistenti sia all'usura che al carico. Sono molto utilizzate nelle costruzioni di grandi fabbicati in quanto essendo del materiale prefabbricato implica minor costi di lavorazione in loco, non necessita di manodopera specializzata, consente avere un cantiere più snello con operai non qualificati, quindi meno costosi, poche attrezzature, meno beni da ammortizzare. Tutto ciò si traduce nel vantaggio di poter fare un buon lavoro a costi contenuti. Le travi prefabbricate variano in misura e in geometria le dimensioni della base è tra i 30/50 cmm mentre l'altezza tra gli 80/200 cm. Le travi prefabbricate in cemento armato o cemento armato compresso vengono normalmente utilizzate per sorreggere solai normalmente sono travi autoportanti.

I prezzi delle travi

La scelta delle travi è molto soggettiva sia per l'utilità che se ne deve fare sia per i prezzi da sostenere. La tipologia delle travi sono tante dalle travi in legno alle travi in lamellare a quelle in cemento armato o in cemento armato compresso alle travi in poliuretano, molto diverse sia per qualità che per specie. E' difficile fornire dei prezzi precisi, per le travi in legno possiamo dire che il prezzo è determinato al metro lineare, mentre per le travi in cemento armato viene determinato a metro cubo. Per le travi in acciaio il prezzo è determinato in base al peso, mentre per le travi in polituretaro il prezzo è fissato, come per le travi in legno, a metro lineare. Dobbiamo far presente che il prezzo varia anche in funzione delle quantità acquistate e dove viene acquistato. Si predilige l'acquisto direttamente in fabbrica per quantità rilevanti , mentre per piccole quantità l'acquisto viene fatto attraverso i rappresentanti.

La scelta nell'edilizia moderna

La scelta del tipo di travi da utilizzare per la costruzione di edifici industriali e civili dipende da vari fattori. Prima di tutto l'elemento importante è il territorio dove si deve costruire il fabbricato, ricordiamo che l'Italia è un territorio per la maggior parte sismico quindi la legge impone l'utilizzo di travi resistenti alle scosse sismiche. Inoltre la scelta viene fatta anche in funzione dell'estetica, in molti casi si predilige la scelta di travi in legno lamellare, che danno un tocco di eleganza all'ambiente, ad esempio le travi a vista utilizzate per soffitti molto alti. Nelle costruzioni industriali invece l'uso delle travi prefabbricate è fondamentale per il mantenimento dei costi. Nell'edilizia moderna si predilige l'uso di travi in acciaio molto leggere e resistenti al carico e alle oscillazioni determinate da un evento sismico.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica principale tra una trave e un pilastro?
    La distinzione risiede nel comportamento statico: la trave lavora principalmente a flessione, ovvero subisce forze che tendono a curvarla, ed è generalmente posizionata in orizzontale per trasferire i carichi ai supporti verticali. Al contrario, il pilastro lavora a sforzo normale (compressione), assorbendo carichi assiali che schiacciano la colonna verso il basso. Entrambi sono elementi fondamentali del telaio strutturale, ma la loro geometria e disposizione rispondono a esigenze力学 diverse per garantire stabilità all'edificio.
  • Perché il legno lamellare è preferito rispetto al legno massiccio moderno?
    Il legno lamellare supera i limiti dimensionali e strutturali del legno massiccio grazie alla tecnologia di incollaggio di tavole naturali. Questo materiale composito offre maggiore resistenza meccanica, eccellente stabilità contro deformazioni e umidità, e ottime proprietà antisismiche. Inoltre, mantiene i pregi estetici e termici del legno naturale, risultando ideale sia per strutture moderne che per interventi di recupero storico, garantendo durabilità superiore rispetto alle antiche travi in legno pieno soggette a usura.
  • Quali sono i vantaggi economici delle travi in cemento armato prefabbricato?
    Le travi in cemento armato o compresso offrono vantaggi significativi in termini di costi e tempi di cantiere. Essendo prodotte industrialmente, riducono la necessità di manodopera specializzata e attrezzature complesse in loco, permettendo l'impiego di personale meno qualificato. Questo snellisce la gestione del cantiere, abbassa i costi di ammortamento delle macchine e garantisce un'ottima resistenza strutturale a prezzi contenuti, rendendole la scelta preferita per grandi fabbricati e solai autoportanti.
  • Come si calcola il prezzo delle diverse tipologie di travi?
    La metrica di vendita varia in base al materiale: le travi in legno e poliuretano si quotano al metro lineare, poiché la lunghezza è il fattore determinante per l'installazione. Le travi in acciaio hanno un prezzo legato al peso (al chilogrammo), riflettendo il costo della materia prima metallica. Infine, le travi in cemento armato si calcolano al metro cubo, considerando il volume del materiale. I prezzi finali dipendono inoltre dalle quantità acquistate e dalla fonte di approvvigionamento, come diretta in fabbrica o tramite rivenditori.
  • Quale tipo di trave è consigliato per zone ad alta pericolosità sismica?
    In Italia, gran parte del territorio è classificato come sismico, imponendo l'uso di strutture resistenti alle scosse. L'edilizia moderna privilegia le travi in acciaio per la loro leggerezza e capacità di assorbire le oscillazioni senza cedimenti fragili. Anche il legno lamellare è altamente raccomandato per le sue eccellenti proprietà antisismiche e duttilità. La scelta finale dipende anche dall'estetica desiderata e dal tipo di costruzione (industriale o civile), ma la normativa richiede sempre elementi capaci di dissipare l'energia sismica.

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