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Pareti in cartongesso

Aggiornato il 29 maggio 20176 capitoli5 domande frequenti
Stanza con pareti in cartongesso

Come si ottiene il cartongesso?

All'interno di una casa ci sono moltissime pareti dagli spessori diversi. Alcune sono fatte in mattoni e calce, mentre altre possono essere state costruite usando materiali più leggeri ed allo stesso tempo versatili. Uno dei materiali più usati per costruire queste divisioni è il cartongesso. Ma precisamente come si fa ad ottenere questo prodotto tanto semplice quanto efficiente? Inizialmente il gesso, materiale principale dei pannelli, viene trattato attraverso diversi processi per migliorarne la qualità. Una volta ottenuta la qualità desiderata, la polvere viene compattata e inserita fra due sottili fogli di cartone. Seppur il processo di fabbricazione sia relativamente semplice, le pareti in cartongesso rappresentano una metodologia di costruzione e suddivisione degli ambienti interni molto affidabile e conveniente. Di seguito si descriveranno i diversi pregi delle pareti in cartongesso.

I vantaggi delle pareti in cartongesso

Il cartongesso, grazie alla sua natura composita e minerale, ha molte caratteristiche notevoli. Per prima cosa consente di avere un isolamento termico eccezionale, impedendo un'escursione termica molto accentuata. Inoltre permette di avere un discreto isolamento acustico dagli ambienti adiacenti. In aggiunta i pannelli possono essere adattati per qualunque tipo di parete che si vuole creare. Infatti questi possono essere intagliati a proprio piacimento, in modo da permettere all'utente di poter sfruttare il cartongesso in modo ottimale. Infine la sua leggerezza e flessibilità permettono un'installazione minimamente impegnativa, che può essere fatta anche da una sola persona. Ovviamente anche il costo fa la sua parte: ogni pannello non supera, in media, i 10 euro ogni due metri quadrati. I prezzi si rifanno spesso anche allo spessore dello stesso pannello, che può variare sensibilmente.

Pareti in cartongesso: come si crea il telaio?

Le pareti in cartongesso, non avendo una resistenza propria molto elevata, necessitano di telai costruiti precedentemente che facciano da struttura portante. Questi telai sono fatti, nella maggior parte dei casi, in lamiera e sono molto semplici da fissare ai muri o al soffitto, nel caso si voglia creare un contro-soffitto. Questi profili possono essere fissati fra di loro mediante delle viti particolari, dalla punta molto sottile in grado di penetrare la lamiera senza applicare una forza eccessiva. Per quanto riguarda il fissaggio a muro, sono in commercio degli speciali stop in grado di garantire una stabilità eccellente dell'intera parete. Ovviamente il profilo in lamiera poggerà anche per terra, e per questo, nel caso non si voglia forare il pavimento, esistono delle strisce adesive da applicare, così da non sporcare e non correre il rischio di rovinare il rivestimento.

Creare delle pareti in cartongesso

Creare delle pareti in cartongesso, se si ha un telaio robusto e gli attrezzi giusti, non necessita di un impegno eccessivo. Infatti l'unico utensile che, pur non essendo strettamente necessario, può servire è un avvitatore pneumatico, che può far risparmiare all'utente un buon quantitativo di tempo. Un dettaglio da considerare è la tipologia di viti: infatti si deve scegliere una determinata lunghezza specifica in funzione dello spessore dei pannelli in cartongesso, così da non rischiare di avere viti che fuoriescano dalle pareti in cartongesso o che, nel caso opposto, la punta non arrivi fisicamente al profilo in lamiera, non avendo di fatto l'ancoraggio necessario alla robustezza complessiva della parete. Una volta fissate tutte le viti ad intervalli regolari, si deve passare al trattamento delle fughe delle pareti in cartongesso, ovvero una rifinitura sommaria dei pannelli, così da approntarli alla pittura.

Trattare le pareti in cartongesso

I trattamenti basilari da applicare alle pareti in cartongesso sono pochi ma devono essere attuati con cura. Per prima cosa le fughe, ovvero gli spazi che intercorrono fra i margini dei diversi pannelli, devono essere giuntate accuratamente con una sottile rete adesiva che, una volta applicata, rinforzata da uno speciale stucco, ottimizzato proprio per il cartongesso, costituirà una forte giuntura che difficilmente andrà a perdere forza in futuro. Una volta fatto ciò, si dovrà carteggiare la superficie, comprese le diverse stuccature, e poi applicare un prodotto isolante per preparare le pareti in cartongesso per la futura pittura. Ovviamente il prodotto dovrà essere applicato in modo omogeneo affinché non ci siano delle zone esenti dallo stesso o in cui ce ne sia troppo, così da evitare discrepanze nella fase della pittura.

Soluzioni per il bagno

L'umidità di solito crea diversi disagi all'interno della casa, come macchie sul soffitto o infiltrazioni di vario tipo. Uno sguardo particolare quindi tocca rivolgerlo ad una stanza in particolare che inevitabilmente conterrà molta più umidità rispetto alle altre: il bagno. Infatti, se si ha intenzione di fare pareti in cartongesso che delimiteranno una stanza di questo tipo, si dovranno scegliere dei pannelli speciali, precedentemente trattati per resistere al meglio all'umidità. Questa tipologia la si può riconoscere grazie alla colorazione azzurra o verde, proprio ad indicare la sua alta resistenza all'umidità. Il costo di questi pannelli, seppur i trattamenti siano molto specifici, non è molto inflazionato. Ovviamente questi pannelli non sono specifici per il bagno, quindi possono essere usati anche per la creazione di pareti in cartongesso destinate per altre stanze, come cucine o camere da letto.

Domande frequenti

  • È possibile installare il cartongesso in bagno?
    Sì, è assolutamente possibile, ma richiede l'utilizzo di pannelli specifici resistenti all'umidità. Questi pannelli si distinguono facilmente dal colore del cartone, che sarà azzurro o verde, indicando un trattamento speciale contro l'umidità e la muffa. Non limitarti a usare il cartongesso standard: per bagni e docce è fondamentale impiegare questi materiali certificati per garantire durabilità. Ricorda inoltre che, nonostante la resistenza del pannello, la finitura superficiale (stucco e vernice) deve essere impermeabilizzata correttamente per prevenire infiltrazioni e danni strutturali nel tempo.
  • Quanto costa mediamente un pannello di cartongesso?
    Il costo medio di un pannello di cartongesso non supera generalmente i 10 euro per ogni due metri quadrati di superficie. Tuttavia, il prezzo finale può variare significativamente in base allo spessore del pannello scelto; spessori maggiori offrono migliori prestazioni termiche e acustiche ma hanno un costo superiore. Inoltre, quando si calcola il budget totale per un intervento, bisogna considerare anche il prezzo del telaio metallico, delle viti speciali, dello stucco e della rete per le fughe, elementi indispensabili per una corretta installazione strutturale.
  • Come si fissa il telaio metallico senza danneggiare il pavimento?
    Per fissare il telaio in lamiera al suolo evitando di forare il pavimento, puoi utilizzare delle strisce adesive speciali progettate per questo scopo. Queste strisce garantiscono una stabilità eccellente dell'intera parete, mantenendo intatto il rivestimento esistente e evitando sporco o danni meccanici. In alternativa, se non ti dispiace forare, i profili possono essere ancorati direttamente con tasselli. La scelta dipende dalla tua tolleranza verso modifiche irreversibili al pavimento e dalla necessità di una tenuta stagna o semplicemente di supporto strutturale leggero.
  • Quali strumenti servono per montare il cartongesso?
    Per un montaggio efficace, oltre agli strumenti base come trapano e livella, un avvitatore pneumatico o elettrico è altamente consigliato per risparmiare tempo e fatica nella fissazione dei pannelli al telaio. È cruciale scegliere viti di lunghezza precisa: devono penetrare il cartongesso e aggrapparsi saldamente al profilo metallico senza fuoriuscire dall'altra parte. Per la rifinitura, serviranno spatole per lo stucco, carta vetrata per la carteggiatura e pennelli per l'imprimitore. La precisione nella scelta delle viti è vitale per la robustezza finale della parete.
  • Come si trattano le fughe tra i pannelli per evitare crepe?
    Le fughe, ovvero gli spazi tra i margini dei pannelli, devono essere giuntate accuratamente per evitare future crepe. Il procedimento corretto prevede l'applicazione di una sottile rete adesiva sulla giunzione, seguita dalla stesura di uno stucco specifico per cartongesso. Questo strato crea una giuntura forte e resistente nel tempo. Dopo l'asciugatura, è indispensabile carteggiare tutta la superficie, incluse le stuccature, per renderla perfettamente liscia. Solo successivamente si applica un prodotto isolante (imprimitore) uniforme per preparare la parete alla pittura definitiva.

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