Portaoggetti parete cucina

Pareti e muri

Portaoggetti da parete

I portaoggetti da parete presenti in commercio sono tanti e molto diversi tra loro: ad esempio sono elastici o in tessuto. I risultati sono pratici.

di Redazione

13 febbraio 2017

Che cosa sono i portaoggetti da parete

Per progettare al meglio uno spazio domestico non bisogna soffermarsi solo sugli elementi più grandi (strutture portanti e arredamento), ma anche sugli accessori. In questo modo si arricchiscono gli ambienti interni con oggetti che raccontano la quotidianità domestica e si basano sulle proprie esigenze. Si hanno quindi elementi di grande creatività, anche di piccole dimensioni, che uniscono funzionalità e bellezza. Un esempio è rappresentato dai portaoggetti da parete, molto apprezzati nelle abitazioni di metratura ridotta, perché consentono di ottimizzare gli spazi a disposizione e evitare il disordine. Infatti consentono di riporre ordinatamente gli oggetti più disparati; per questo motivo sono adottati anche nelle abitazioni di maggiori dimensioni. Infatti i portaoggetti da parete semplificano la vita e decorano la superficie muraria.

Alcuni semplici esempi di portaoggetti da parete

Tra le soluzioni più apprezzate nel settore dei portaoggetti da parete ci sono i modelli vintage e quelli in tessuto: nel primo caso si tratta di elementi che non passano di moda e che vengono riproposti continuamente in quanto molto belli, decorativi e funzionali. In genere i portaoggetti da parete sono soluzioni molto versatili, in quanto possono essere usati negli ingressi, nelle cucine, nelle zone living o anche nei bagni. Inoltre spesso questi contenitori vengono applicati alla parete vicino alla scrivania, così da usarli per riporre con ordine penne, matite, fogli di carta e altri oggetti di cartoleria. I portaoggetti da parete sono dei contenitori alternativi per i numerosi oggetti che si hanno in casa, ma possono ospitare anche fiori oppure delle piantine in modo da ottenere un effetto estetico e visivo scenografico. In commercio si trovano anche numerose varianti in tessuto, diverse per dimensioni, forme e colori, realizzabili persino con il fai da te.

Alcuni tipi originali

I portaoggetti da parete possono anche essere più originali e meno tradizionali: in questo caso si tende a evitare di adottarli negli ambienti in stile classico, perché si teme che non si inseriscano bene all'interno dell'arredo domestico. In realtà i portaoggetti da parete elastici sono molto pratici in quanto consentono di alloggiare numerosi oggetti anche se non si ha spazio a sufficienza. Una valida alternativa ai modelli elastici sono quelli multifunzionali: si tratta di elementi molto decorativi, che possono trasformarsi in altre soluzioni. Ad esempio i portaoggetti da parete possono diventare una postazione di lavoro e studio, uno scrittoio oppure una superficie pratica dove appoggiare portafoglio, monete, occhiali e chiavi. Basta aprire o chiudere gli elementi per cambiare la destinazione d'uso.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali nell'utilizzo dei portaoggetti da parete?
    I portaoggetti da parete offrono un duplice vantaggio: funzionale ed estetico. Dal punto di vista pratico, permettono di ottimizzare gli spazi disponibili, specialmente in appartamenti di metratura ridotta, liberando il piano terra da ingombri e riducendo il disordine quotidiano. Consentono di riporre ordinatamente oggetti eterogenei, dalle penne alle chiavi, mantenendoli a portata di mano. Esteticamente, arricchiscono le pareti, trasformando una superficie nuda in un elemento decorativo che racconta la personalità della casa. Sono ideali sia per chi vive in piccoli spazi, sia per chi desidera organizzare meglio ambienti più ampi senza sacrificare il design.
  • In quali ambienti della casa posso installare i portaoggetti da parete?
    La versatilità di questi accessori li rende adatti a quasi ogni ambiente domestico. Nell'ingresso sono perfetti per accogliere chiavi, portafogli e occhiali appena rientrati. In cucina possono contenere utensili da cucina o spezie, mentre nella zona living aiutano a tenere sotto controllo telecomandi e riviste. Nelle stanze dedicate allo studio o all'ufficio, posizionati vicino alla scrivania, organizzano perfettamente penne, matite e documenti. Anche i bagni traggono beneficio da questi contenitori per riporre asciugamani, prodotti igienici o spazzolini, sfruttando verticalmente lo spazio disponibile senza occupare preziosi centimetri sui piani appoggio.
  • Esistono porteoggetti da parete adatti a stili di arredo classici?
    Assolutamente sì. Sebbene alcune soluzioni moderne o elastiche possano sembrare fuori luogo in contesti molto tradizionali, esistono molte alternative che si integrano perfettamente con l'arredo classico. I modelli vintage, ad esempio, sono particolarmente apprezzati perché non passano mai di moda, offrendo un aspetto decorativo elegante e funzionale. Questi pezzi, spesso realizzati con materiali pregiati o finiture curate, diventano veri e propri oggetti di design che valorizzano la parete. La chiave è scegliere un modello le cui linee e materiali risuonino con il resto degli elementi d'arredo presenti nella stanza, garantendo armonia visiva senza rinunciare alla praticità dello storage.
  • Cosa sono i portaoggetti elastici e come funzionano?
    I portaoggetti elastici sono una soluzione innovativa e minimalista che utilizza nastri o corde tese fissate alla parete per creare tasche o ganci invisibili quando non in uso. La loro peculiarità sta nella capacità di alloggiare numerosi oggetti anche in assenza di volumi fisici ingombranti, sfruttando la tensione del materiale. Sono estremamente pratici perché si adattano a forme e pesi diversi, dal libro sottile agli oggetti più irregolari. Oltre a risparmiare spazio, aggiungono un tocco originale e contemporaneo all'ambiente. Spesso realizzati in tessuti resistenti o materiali sintetici, sono facili da installare e rappresentano un'alternativa valida ai contenitori rigidi tradizionali.
  • Posso realizzare un portaoggetti da parete in tessuto con il fai-da-te?
    Certamente, i portaoggetti in tessuto sono una delle opzioni più accessibili per il fai-da-te. Richiedono competenze base di cucito e permettono di personalizzare completamente dimensioni, forme e colori in base alle proprie esigenze e allo stile della casa. Puoi utilizzare vecchi vestiti, scampoli di tessuto o materiali specifici come il feltro o il cotone resistente. Questa flessibilità ti permette di creare soluzioni su misura per angoli specifici o per oggetti particolari. Inoltre, essendo lavabili o sostituibili facilmente, offrono un vantaggio pratico rispetto ai modelli rigidi, permettendo di aggiornare l'estetica della tua organizzazione domestica con costi contenuti e grande soddisfazione creativa.