I moduli fotovoltaici sono anche estetici

Impianto fotovoltaico

Rendimento fotovoltaico

Curiosi di sapere qual è il rendimento fotovoltaico dei pannelli installati sulle abitazioni ? Beh, è sufficiente per far guadagnare molti soldi.

di Redazione

16 giugno 2017

Rendimento fotovoltaico: è conveniente?

Da quando il rendimento dei pannelli fotovoltaici è stato messo in discussione, molte persone si sono chieste se sia conveniente installarli. Se, insomma, il rendimento fotovoltaico dei pannelli installati sarà sufficiente per compensare le spese effettuate per l'installazione dei pannelli. Nella maggior parte dei casi la risposta è affermativa. Generalmente il rendimento fotovoltaico è sufficiente non solo per ripagare le spese effettuate al momento d'installazione, ma anche di far guadagnare. Difatti, qualora un utente avesse prodotto dell'energia a sufficienza per sé e potesse rivenderla agli altri, potrebbe farla ritornare alla rete elettrica dietro un adeguato compenso. Il tempo per ripagare l'investimento dipende dalla potenza del pannello fotoelettrico installato, dalla sua dimensione e dall'utilizzo.

La durata del rendimento dei pannelli fotovoltaici

Ogni pannello fotovoltaico viene garantito per minimo 25 anni. Tuttavia la loro durata è di molto maggiore e può sfiorare anche la soglia dei 75 anni. Facendo i dovuti calcoli bisogna anche considerare un altro fattore: ogni anno il pannello fotovoltaico perde circa 1% della propria efficienza. Questo significa che dopo 25 anni di lavoro il suo rendimento sarà pari al 75% rispetto all'originale e quindi l'utente avrà il 3/4 dei benefici originali. Avendo a disposizione un impianto da 6 Kwh, il rendimento fotovoltaico dei pannelli sarà più che sufficiente per abbattere i costi della bolletta e continuare a far guadagnare, anche se i guadagni saranno più bassi. Il motivo? Grazie agli incentivi e agli sconti è possibile ripagare l'investimento effettuato dopo circa 4-5 anni dall'installazione dell'impianto. Gli anni successivi saranno di solo guadagno.

La potenza del rendimento dei pannelli fotovoltaici

La potenza del rendimento fotovoltaico dipende dall'orientamento geografico dei pannelli, dei periodi d'ombra annuali, dalla dimensione dei pannelli fotovoltaici, dalla loro qualità, usura e potenza predefinita. Esistono i pannelli fotovoltaici da 3 Kwh, 6 Kwh, 9 Kwh, 12 Kwh e nei casi specifici anche superiori. In via generale basta un pannello fotovoltaico da 6 Kwh per garantire a un'abitazione l'energia elettrica e per produrne di troppo, da rivendere poi al mercato. Si possono acquistare anche i pannelli fotoelettrici dal rendimento di 3 Kwh. In questo caso si tratta di un investimento in grado di abbattere i costi della bolletta, ma che difficilmente riesce a produrre abbastanza energia elettrica da rivendere alla rete. Il rendimento massimale si ha nel caso in cui i pannelli fossero orientati verso Sud e non vi fossero zone d'ombra nelle vicinanze.

Come viene valutato

Il rendimento fotovoltaico non indica l'efficienza in sé dei pannelli, bensì misura il rendimento fotovoltaico per metro quadrato dei moduli. L'efficienza di conversione dell'energia elettrica dipende, quindi, dallo spazio dei pannelli, necessario per creare un quantitativo di energia elettrica utile all'abitazione. Anche se l'efficienza di conversazione non è mai del 100% per modulo fotovoltaico (si arriva al massimo al 20%), si riesce a raggiungere il rendimento ottimale piazzando più moduli. Così, se si ha bisogno di produrre 6 Kwh e si hanno disposizione vari moduli da 1 Kwh l'uno, ne vengono installati di più per garantire all'utente il rendimento prefissato. Senza dimenticarsi dei moduli stessi, la cui efficienza dipende in gran parte dai materiali utilizzati per realizzare la conversione dell'energia solare nell'energia fotoelettrica.

Domande frequenti

  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare l'investimento di un impianto fotovoltaico?
    In media, il periodo di ritorno dell'investimento (break-even point) si aggira tra i 4 e i 5 anni dall'installazione. Questo calcolo tiene conto degli sconti fiscali, delle detrazioni disponibili e del risparmio immediato sulla bolletta elettrica grazie all'autoconsumo. Una volta recuperato il costo iniziale, l'impianto continua a generare reddito attraverso il risparmio energetico e, se previsto, la cessione dell'energia eccedente alla rete. Considerando una vita utile che supera spesso i 25 anni, gli anni successivi all'ammortizzazione rappresentano puri guadagni netti.
  • Come cambia l'efficienza dei pannelli negli anni?
    I pannelli fotovoltaici subiscono un naturale processo di degradazione che riduce gradualmente la loro capacità di produzione. Si stima una perdita di efficienza pari a circa l'1% ogni anno. Dopo 25 anni, un pannello continuerà a funzionare producendo ancora il 75% dell'energia originale rispetto alla nuova installazione. Questa garanzia di lunga durata, spesso estesa fino a 75 anni fisici, assicura che il sistema rimanga redditizio per decenni, mantenendo comunque un rendimento significativo per coprire i consumi domestici.
  • È meglio installare pannelli da 3 kWh o da 6 kWh?
    La scelta dipende dagli obiettivi energetici. Un impianto da 6 kWh è generalmente sufficiente per coprire i consumi di una famiglia media e produrre un surplus da vendere alla rete, massimizzando il guadagno. Al contrario, un pannello o un impianto dimensionato a 3 kWh serve principalmente ad abbattere i costi della bolletta, ma raramente genera energia eccedente significativa per la rivendita. Per chi cerca un ritorno economico diretto oltre al semplice risparmio, la configurazione da 6 kWh o superiore offre una resa economica nettamente superiore.
  • Qual è l'orientamento ideale per massimizzare il rendimento?
    Per ottenere il rendimento massimo, i pannelli devono essere orientati idealmente verso Sud, poiché questa esposizione garantisce la maggiore insolazione durante tutto l'anno. È fondamentale evitare qualsiasi tipo di ombreggiamento, anche parziale, causato da alberi, camini o edifici vicini, poiché le ombre riducono drasticamente l'efficienza complessiva del sistema. Inoltre, l'inclinazione dei moduli dovrebbe essere ottimizzata in base alla latitudine del luogo di installazione per catturare al meglio i raggi solari.
  • Cosa si intende esattamente per 'rendimento fotovoltaico'?
    Il termine rendimento fotovoltaico non indica l'efficienza intrinseca del singolo modulo (che al massimo arriva al 20%), ma misura la quantità di energia prodotta per metro quadrato di superficie occupata. Poiché nessun pannello converte il 100% dell'energia solare in elettricità, il rendimento complessivo si ottiene installando un numero adeguato di moduli per coprire il fabbisogno energetico. Quindi, il rendimento reale dipende dalla somma delle prestazioni dei singoli moduli e dalla loro disposizione spaziale per generare la potenza desiderata.