Tutela ambientale e alternative energetiche
I cambiamenti climatici cui assistiamo quotidianamente sono il risultato di politiche e comportamenti lascivi che nel corso dell'era post-moderna sono stati partoriti dal capitalismo e dall'illusione del benessere. Finalmente, e dopo tanti anni di attivismo sociale, si è pervenuti alla consapevolezza che un mondo pulito è il miglior investimento per il futuro delle nuove generazioni e la prosecuzione della specie umana. La ricerca, di una dimensione ecologica efficace e di una green economy sostenibile, è accompagnata da molteplici linee di azione. Le più importanti strategie di azione attengono: alle politiche governative, all'innovazione della tecnologia pulita e alla diffusione della cultura del risparmio energetico. In questa sede affronteremo l'argomento disquisendo sulle politiche (green policy) italiane e su un particolare dispositivo per l'energia pulita. Parleremo, quindi, di sgravi fiscali e fotovoltaico.
Come produce energia pulita un fotovoltaico
Esistono molteplici rimedi per la produzione di energia pulita, tuttavia il più comune ed efficace è il fotovoltaico. Prima di descriverne le funzionalità, ci sta a cuore chiarire un luogo comune che spesso trae in inganno. Il fotovoltaico produce energia elettrica da irradiazione solare mentre i pannelli solari termici producono acqua sanitaria calda. I sistemi sono, come ovvio, differenti per finalità. L'elemento principe di un sistema fotovoltaico è senza dubbio il cosiddetto pannello (pannello fotovoltaico). Un pannello fotovoltaico è un dispositivo optoelettronico, composto da particolari sensori (fotovoltaici), che convertono l'energia solare in energia elettrica. Le dimensioni dell'impianto, o meglio il numero di pannelli, deve essere proporzionato all'esigenza energetica domestica.
Audit energetico e filosofia di impiego del fotovoltaico
Per conoscere il fabbisogno energetico domestico oppure aziendale si ricorre ad una particolare metodologia di investigazione che è comunemente chiamata: audit energetico. Con l'applicazione di tale approccio investigativo si riesce ad esprimere, quantitativamente ed in kW, il fabbisogno dell'impianto elettrico che si vuole modificare o costruire. Sulla scorta dell'audit energetico sarà dimensionato l'impianto fotovoltaico. Una volta scelto l'orientamento dei pannelli e le vie di trasferimento dell'energia prodotta è possibile attuare due strategie di risparmio energetico. La prima si sostanzia nel cedere l'energia prodotta al fornitore di rete, contrattando l'abbattimento del costo bolletta. Oppure si può ricorrere a batterie di nuova generazione ed accumulare energia, per poi utilizzarla come fonte secondaria.
Politiche governative per l'energia pulita
Il decreto salva Italia ha prorogato fino al 31 dicembre 2016 la detrazione fiscale del 50% e del 65% per tutte le opere edili di efficientamento energetico. Sotto il termine di efficientamento energetico ricadono oltre alle classiche opere di coibentazione anche altre soluzioni edili. Difatti risultano detraibili le spese sostenute per la predisposizione di impianti di ultima generazione dedicati alla realizzazione di case a risparmio energetico ed ecosostenibili. I benefici della detrazione sono stati titolati anche agli Istituti Autonomi Case Popolari, qualora nel 2016 preventiveranno ed eseguiranno spese finalizzate all'efficientamento condominiale mediante la realizzazione di impianti comuni per ottimizzare il risparmio energetico. Le modalità operative per usufruire dei benefici enunciati saranno definite con circolari edite dall’Agenzia delle Entrate.
Domande frequenti
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Qual è la differenza tra impianto fotovoltaico e pannelli solari termici?È fondamentale non confondere le due tecnologie poiché hanno scopi diversi. Il sistema fotovoltaico utilizza celle fotoelettriche nei pannelli per convertire direttamente la radiazione solare in energia elettrica, utile per alimentare elettrodomestici e luci. Al contrario, i pannelli solari termici catturano il calore del sole per riscaldare l'acqua sanitaria o per integrare il riscaldamento degli ambienti. Sebbene entrambi sfruttino l'energia solare, uno produce elettricità e l'altro calore; pertanto, la scelta dipende dalle specifiche esigenze domestiche, sebbene siano spesso installati insieme per massimizzare l'autosufficienza energetica.
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Come si determina la potenza corretta da installare per la propria casa?La dimensione dell'impianto non va scelta a caso, ma deve essere calcolata in base ai reali consumi energetici. Per farlo, è necessario eseguire un audit energetico, una verifica tecnica che quantifica il fabbisogno elettrico dell'abitazione espressa in kilowatt (kW). Questo studio permette di dimensionare correttamente il numero di pannelli necessari per coprire la domanda di energia. Installare un impianto sovradimensionato comporta costi inutili, mentre uno sottodimensionato non garantireà i risparmi sperati. L'analisi preliminare è quindi il passo indispensabile per un investimento efficiente e personalizzato.
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Posso immagazzinare l'energia prodotta per usarla quando il sole non c'è?Sì, è possibile gestire l'energia in modo flessibile attraverso due strategie principali. La prima consiste nell'inserire l'energia eccedente nella rete elettrica nazionale, ottenendo un rimborso in bolletta (scambio sul posto o ritiro dedicato). La seconda opzione, sempre più diffusa, prevede l'installazione di batterie di accumulo. Queste permettono di conservare l'elettricità prodotta durante le ore diurne per utilizzarla nelle serate o nelle giornate nuvolose, aumentando significativamente l'autoconsumo e riducendo la dipendenza dalla rete esterna. La scelta dipende dai costi delle batterie e dalle proprie abitudini di consumo.
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Esistono agevolazioni fiscali per l'installazione del fotovoltaico?Storicamente, l'Italia ha offerto forti incentivi sotto forma di detrazioni fiscali. Secondo quanto indicato nel testo di riferimento, il decreto 'Salva Italia' aveva prorogato fino al 31 dicembre 2016 la possibilità di detrarre dal reddito il 50% o il 65% delle spese sostenute per l'efficientamento energetico, inclusi gli impianti fotovoltaici. Queste norme riguardavano sia le abitazioni private che gli istituti autonomi case popolari per interventi condominiali. È importante verificare con un commercialista o sul sito dell'Agenzia delle Entrate le normative vigenti attuali, poiché le scadenze e le percentuali di detrazione possono subire variazioni legislative nel tempo.
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L'installazione di un impianto fotovoltaico contribuisce realmente alla tutela ambientale?Assolutamente sì. L'adozione del fotovoltaico rientra nelle strategie di 'green economy' e rappresenta un investimento concreto per il futuro del pianeta. Riducendo la dipendenza da fonti fossili e combustibili inquinanti, si abbassa drasticamente l'impronta carbonica domestica. Questo passaggio non solo aiuta a contrastare i cambiamenti climatici causati da decenni di emissioni industriali e domestiche, ma promuove anche una cultura del risparmio energetico consapevole. Installare pannelli solari è quindi un atto di responsabilità verso le nuove generazioni, trasformando la protezione ambientale in un beneficio economico diretto attraverso il risparmio in bolletta.









