Fissaggio pannelli fotovoltaici

Fissaggio pannelli fotovoltaici su tetti inclinati

La problematica più comune quando si installa un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile, detta in molti casi anche energia pulita, è quella in cui l'impianto stesso va realizzato su un tetto inclinato, cosa che può creare dei problemi importanti nel fissaggio pannelli fotovoltaici. Una delle conseguenze più serie a cui si può andare incontro in questi casi è quella di effetturare delle forature sul tetto, che nel tempo possono portare a fastidiose e dannose infiltrazioni d'acqua. Di solito le soluzioni per il fissaggio dei pannelli al tetto sono due. La prima prevede di togliere del tutto le tegole presenti in corrispondenza dell'intera area dell'impianto, ottenendo, tra l'altro, un miglior effetto estetico, in quanto l'impianto stesso apparirà totalmente integrato nel tetto. La seconda soluzione, invece, prevede di togliere solo le tegole in corrispondenza dei punti dove andranno ad essere fissate al tetto le staffe per il supporto dei pannelli. Negli ultimi anni, inoltre, hanno preso piede delle soluzioni particolari che permettono di riposizionare la tegola al suo posto dopo aver ancorato la staffa al tetto.
Impianto fotovoltaico su tetto inclinato

Staffa vite doppia per installazione pannelli solari fotovoltaico solare termico per tetti con i coppi, M10 x 300 (4)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 30€


Fissaggio su tetti piani o a terra

Fissaggio pannelli fotovoltaici su piano non inclinato Nel caso in cui il tetto che supporterà l'impianto fotovoltaico non sia inclinato, oppure nel caso degli impianti a terra, il problema principale consiste nel dare la giusta inclinazione ai moduli, in modo da sfruttare al massimo i raggi del sole. Va da sé che una buona e intelligente inclinazione dei pannelli può fare veramente la differenza tra un impianto ottimizzato ed uno che, in effetti, spreca la maggior parte del potenziale disponibile, vale a dire delle ore di luce. In questi casi, oltre alla soluzione che prevede di forare il tetto per il fissaggio pannelli fotovoltaici, viene utilizzata anche una tecnica che prevede l'uso di "zavorre". L'assenza di un piano inclinato, infatti, permette di evitare la fastidiosa e potenzialmente dannosa foratura del tetto. In genere per zavorrare l'impianto si può usare della ghiaia, della semplice terra oppure del cemento.

  • Piatto doccia Per installare un piatto doccia ci sono delle opere da eseguire che fondamentalmente valgono per tutti i modelli, ma è comunque un'operazione non tanto difficile. Se si è di fronte ad una sostituzione...
  • Frigorifero porte moderno La presenza di un frigorifero in cucina è indispensabile per la conservazione degli alimenti. I frigoriferi moderni sono in continua evoluzione. Rispetto al passato, garantiscono prestazioni efficient...
  • Parquet vintage Il parquet è una tipologia di pavimentazione dalla storia lunghissima. Quello che più spaventa del parquet solitamente è la relativa cura, il che si traduce nel timore di non poter godere appieno dell...
  • Rubinetto elettronico cromato Il rubinetto elettronico cura gli interessi dei consumatori risparmiando le risorse idriche e tutelando il patrimonio ecologico difendendo la natura. Non a caso il progetto è stato sviluppato in Abruz...

10 viti con testa a martello M8 x 35, in acciaio inox A2, per pannelli solari, fotovoltaici, tipo 28/15

Prezzo: in offerta su Amazon a: 5,61€


La struttura di sostegno

Sostegno pannello fotovoltaico Sia che il piano su cui verrà installato l'impianto fotovoltaico risulti inclinato, sia nel caso in cui sia piano, il sistema di fissaggio pannelli fotovoltaici prevede di costruire una sorta di grata, un'intelaiatura, in genere di acciaio o alluminio, che farà da sostegno a tutti i pannelli che andranno a costituire l'impianto stesso. Va detto, però, che non tutti i telai sono uguali ed anzi, spesso si tende a sottovalutare la qualità costruttiva dell'intelaiatura di un impianto fotovoltaico, considerando quest'ultimo un aspetto secondario e di poca importanza. Dobbiamo capire che la struttura che dovrà sostenere i pannelli, per un tempo non inferiore ai 20 anni, dovrà essere capace di sopportare, oltre ai tanti anni di "esercizio", anche la corrosione delle piogge, che da tempo si definiscono acide, non a caso. Risulta particolarmente importante, quindi, che l'eventuale acciaio con cui è stato realizzato il telaio sia stato zincato a caldo, in modo da evitare corrosione e ruggine che, con il tempo, andrebbero ad indebolire tutta la struttura portante.




COMMENTI SULL' ARTICOLO