Kit fotovoltaico

Pannello Fotovoltaico

Kit fotovoltaico

Un kit fotovoltaico consente di installare su qualsiasi abitazione un impianto per la produzione di energia elettrica dalla luce solare.

di Redazione

28 aprile 2017

Kit impianti fotovoltaici

In commercio si possono trovare con facilità dei kit impianti fotovoltaici. Si tratta in pratica di scatole di montaggio, al cui interno sono disponibili dei pannelli fotovoltaici e tutti i cablaggi necessari per approfittare dell'energia elettrica prodotta dai pannelli stessi, insieme con le istruzioni per l'installazione. I componenti del kit fotovoltaico sono in genere sempre gli stessi: uno o più pannelli fotovoltaici pre assemblati, una batteria per l'accumulo della corrente elettrica, un inverter, ossia un apparecchio in grado di trasformare la corrente continua in corrente alternata, per poterla utilizzare in totale sicurezza in casa, per qualsiasi tipo di apparecchiatura elettrica. I connettori completano il kit, in modo da renderlo totalmente autonomo. In genere i kit di questo tipo che si possono trovare in commercio sono utili per costruire piccoli impianti fotovoltaici, come ad esempio quelli per una piccola baita o per al seconda casa.

Kit fotovoltaico prezzi

I kit fotovoltaico prezzi dipendono essenzialmente dall'ampiezza dei pannelli in esso contenuti. In genere i prezzi sono indicati per quantità di corrente elettrica che si può produrre mediamente al giorno. Per un fabbisogno energetico basso, e quindi pannelli di dimensioni minime che permettono di produrre fino a 300W di corrente elettrica, si arrivano a spendere cifre decisamente basse, anche meno di 1.000 euro. Se invece il kit fotovoltaico servirà per fornire energia elettrica ad una famiglia di medie dimensioni, allora si possono sfruttare impianti che possono fornire fino a 2 kW di energia elettrica, che costano più di 2.000 euro. Chiaramente in commercio si trovano kit di varie dimensioni, fino ad arrivare a 6 o più kW. I prezzi indicati sono quelli del kit, senza considerare il montaggio. Si deve però valutare il fatto che molti di questi kit sono facilmente installabili anche da singoli privati, anche perché spesso non necessitano di essere collegati alla rete elettrica.

Installare un kit fotovoltaico

La praticità di un kit fotovoltaico sta nel fatto che si può dare vita ad un impianto per la produzione di energia elettrica senza dover contattare un tecnico per l'installazione. Chiaramente i kit più semplici da installare sono quelli di dimensioni contenute, che spesso non necessitano neppure di posizionare i pannelli sul tetto dell'abitazione. La comodità principale sta nel fatto che molti kit contengono apposite batterie per l'accumulo dell'energia elettrica prodotta. In pratica l'impianto è auto sufficiente; l'energia solare che si trasforma in energia elettrica viene poi accumulata, per poterla utilizzare quando necessario. Questo, oltre a rendere più semplice l'installazione del kit fotovoltaico, permette anche di diminuire le incombenze burocratiche del caso. I kit disponibili in commercio sono però molto vari, alcuni privi di batterie, che quindi andrebbero installati da un esperto abilitato.

La burocrazia

Predisporre un impianto con un kit fotovoltaico implica operazioni abbastanza semplici; non ci si deve però dimenticare della burocrazia del caso. Per quanto riguarda i pannelli, se si predispone un impianto fisso a tetto è necessario presentare in comune una comunicazione di inizio dei lavori. Se invece si posizionano dei pannelli su una struttura amovibile non è necessario alcun tipo di autorizzazione o di comunicazione. La burocrazia più importante è quella che riguarda l'allaccio dell'impianto fotovoltaico alla rete elettrica cittadina. Se si intende effettuare questo tipo di allaccio è necessario contattare l'azienda per la distribuzione dell'energia elettrica; inoltre gli impianti di questo tipo devono essere in possesso di un certificato di adeguamento alla normativa vigente in questo campo, cosa che costringe chi lo installa a contattare un tecnico abilitato. Tale adeguamento non è obbligatorio se l'impianto non è collegato alla rete cittadina.

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Domande frequenti

  • È possibile installare un kit fotovoltaico da soli senza chiamare un elettricista?
    Sì, l'installazione autonoma è fattibile principalmente per kit isolati, ovvero sistemi non collegati alla rete elettrica nazionale. Questi impianti, spesso dotati di batterie per l'accumulo, richiedono solo il collegamento tra pannelli, inverter e accumulatori seguendo le istruzioni fornite. Tuttavia, se desideri collegare l'impianto alla rete elettrica per vendere l'energia o avere la continuità di fornitura, la legge obbliga il ricorso a un tecnico abilitato per il certificato di conformità e l'allaccio. Inoltre, per impianti fissi a tetto, è comunque necessaria la Comunicazione di Inizio Lavori (CILA) al Comune, indipendentemente dal fatto che tu li monti personalmente.
  • Quanto costa mediamente un kit fotovoltaico completo?
    Il prezzo varia drasticamente in base alla potenza installata e alle dimensioni dei pannelli. Per piccoli fabbisogni, come alimentare una baita o una seconda casa con potenze fino a 300W, i costi possono rimanere sotto i 1.000 euro. Per famiglie di medie dimensioni che necessitano di potenze intorno ai 2 kW, la spesa supera solitamente i 2.000 euro. Esistono kit fino a 6 kW o più, con prezzi proporzionali. È fondamentale ricordare che queste cifre si riferiscono esclusivamente all'acquisto del materiale (pannelli, inverter, batterie, cavi) e non includono eventuali costi di installazione professionale o pratiche burocratiche.
  • Devo presentare pratiche burocratiche per installare pannelli mobili?
    No, se utilizzi pannelli fotovoltaici su strutture completamente amovibili e non fisse, generalmente non è richiesta alcuna autorizzazione edilizia né comunicazione al Comune. Questa soluzione è ideale per chi vuole sperimentare l'autoconsumo senza vincoli architettonici. Al contrario, se i pannelli vengono fissati stabilmente al tetto o al suolo, diventa obbligatorio presentare la Comunicazione di Inizio Lavori (CILA) allo sportello unico dell'edilizia del tuo Comune. La distinzione chiave risiede nella permanenza dell'installazione: se può essere rimossa senza alterazioni strutturali, la burocrazia è azzerata.
  • Cos'è un impianto fotovoltaico 'isolato' e quali vantaggi offre?
    Un impianto isolato, o off-grid, è un sistema fotovoltaico non collegato alla rete elettrica nazionale. Produce energia durante il giorno che viene immagazzinata in batterie per essere utilizzata di notte o nelle ore nuvolose. Il vantaggio principale è l'autonomia energetica totale, utile per luoghi remoti o seconde case non allacciate. Riduce anche la complessità burocratica poiché non richiede il certificato di connessione alla rete né l'intermediazione del gestore distributore. Tuttavia, richiede una gestione attenta delle risorse: bisogna dimensionare correttamente le batterie per evitare blackout e monitorare i consumi per non esaurire l'accumulo.
  • Quali componenti essenziali compongono un kit fotovoltaico standard?
    Un kit fotovoltaico completo include quattro elementi fondamentali. Prima di tutto, i pannelli fotovoltaici, che catturano la luce solare convertendola in corrente continua. Segue l'inverter, dispositivo cruciale che trasforma la corrente continua in corrente alternata, compatibile con gli elettrodomestici domestici. Le batterie di accumulo servono a conservare l'energia prodotta per l'uso differito, garantendo autonomia notturna. Infine, il kit comprende tutti i cablaggi, connettori e supporti necessari per il collegamento sicuro tra i vari componenti. Alcuni kit base potrebbero non includere le batterie, richiedendo quindi un acquisto separato se si desidera l'indipendenza dalla rete.