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Energia alternativa

Aggiornato il 13 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Montaggio fotovoltaico

Come sfruttare l'energia alternativa

L'energia alternativa è quella che viene prodotta sfruttando le cosiddette risorse rinnovabili. Con questo termine si indicano tutti gli elementi naturali che si rigenerano autonomamente e che non devono essere estratti potendo anche terminare, come ad esempio succede nel caso del carbone e dei combustibili fossili. Il sole produce energia che può essere trasformata tramite i pannelli fotovoltaici. Il vento può azionare le pale meccaniche di un impianto eolico e mini eolico. L'acqua di un fiume o di un torrente può essere sfruttata per generare energia elettrica. Le biomasse legnose possono alimentare una centralina di teleriscaldamento, andando a sostituire le caldaie delle case di un paese e ottimizzando i consumi, magari sfruttando gli sfalci, le potature e gli alberi che sono caduti o che vanno potati in prossimità di strade e abitazioni durante la manutenzione ordinaria del territorio.

I vantaggi dell'energia alternativa

Il primo vantaggio dell'utilizzo dell'energia alternativa è sicuramente etico e riguarda il rispetto dell'ambiente. Continuando a produrre gas serra e inquinando con i combustibili fossili si rischia di lasciare un mondo peggiore di quello che abbiamo ereditato dalle generazioni precedenti. Ma non c'è solo l'aspetto morale e i vantaggi economici sono notevoli. Prima di tutto dobbiamo considerare che i costi relativi alla realizzazione degli impianti ad energia rinnovabile vengono ammortizzati nel tempo. Dopo un certo periodo il risparmio diventa vero e proprio guadagno e si consolida col trascorrere degli anni. L'altro vantaggio, che viene citato poco frequentemente ma che è molto importante, è il fatto di diventare sempre più autosufficienti. L'energia alternativa fai da te consente alle persone di non dipendere dalle grandi aziende di distribuzione e, conseguentemente, di avere una protezione naturale dal rialzo improvviso dei costi dell'energia.

ipologie di impianti ad energia alternativa

Gli impianti ad energia alternativa possono garantire un supporto per l'approvvigionamento energetico a una o più abitazioni, attività commerciali, uffici, imprese di produzione. L'energia alternativa fai da te può essere prodotta dai pannelli fotovoltaici, da installare sul tetto di una casa, sulla copertura di un garage oppure a terra, a seconda delle esigenze di realizzazione e di spazio. Un'area maggiore destinata a pannelli fotovoltaici garantisce un rendimento più elevato. L'impianto può essere totalmente autonomo. Inoltre è possibile collegarlo alla caldaia, per usare l'energia pulita come fonte primaria, e il gas o il metano quando non c'è irraggiamento a sufficienza. Il mini eolico, invece, sfrutta l'energia del vento e può servire per alimentare piccoli dispositivi grazie all'azione delle pale meccaniche.

Come realizzare un impianto ad energia alternativa

Per realizzare un impianto ad energia alternativa ci si può affidare ad un'azienda specializzata. Il consulente presenterà un progetto, personalizzandolo sulla specifica situazione. Ad esempio in una collocazione dove l'irraggiamento diretto del sole è presente per buona parte delle ore giornaliere, sarà proposto sicuramente un sistema fotovoltaico. La ditta poi si occuperà di tutta la parte relativa alla burocrazia, anche richiedendo gli incentivi statali, che superano il 50% del costo complessivo e che vengono dati con una riduzione delle imposte nell'arco di 10 anni. In alternativa è possibile affidarsi alla rete, visitando i siti internet dedicati alle energie alternative. Alcune aziende propongono sistemi di preventivazione online dove basta indicare la grandezza dell'abitazione, le dimensioni dell'impianto e viene fornito un conteggio. Successivamente si può affidare il lavoro vero e proprio, insieme all'assistenza e la manutenzione periodica.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di energia rinnovabile utilizzabili in ambito domestico?
    In ambito domestico, le fonti rinnovabili più diffuse sono il solare fotovoltaico e il mini-eolico. Il fotovoltaico converte la radiazione solare in elettricità attraverso pannelli installabili su tetti, garages o a terra, offrendo autonomia energetica. Il mini-eolico sfrutta la forza del vento mediante pale meccaniche, ideale per piccole utenze o integrazione con altri sistemi. Altre forme includono lo sfruttamento termico dell'acqua o delle biomasse, sebbene queste ultime richiedano spesso infrastrutture più complesse come teleriscaldamenti comunali. La scelta dipende dalla disponibilità dello spazio, dall'esposizione agli agenti atmosferici e dalle specifiche esigenze energetiche della singola abitazione.
  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare un impianto ad energia alternativa?
    I costi iniziali per la realizzazione di un impianto ad energia rinnovabile si ammortizzano gradualmente nel tempo. Sebbene la durata esatta vari in base alla tecnologia scelta, alle condizioni climatiche locali e ai costi energetici attuali, il punto di pareggio si raggiunge generalmente dopo diversi anni di funzionamento. Una volta superato questo soglia, il risparmio diventa un vero guadagno netto, consolidandosi negli anni successivi. Inoltre, la possibilità di accedere a incentivi statali, che possono coprire oltre il 50% del costo iniziale attraverso detrazioni fiscali diluite in dieci anni, accelera significativamente il ritorno sull'investimento e riduce il periodo di recupero del capitale speso.
  • È possibile installare un impianto fotovoltaico in modo completamente autonomo?
    Sì, è possibile realizzare un impianto fotovoltaico totalmente autonomo, indipendente dalla rete elettrica nazionale. Questo sistema richiede batterie di accumulo per immagazzinare l'energia prodotta durante le ore di sole e renderla disponibile di notte o nelle giornate nuvolose. In alternativa, molti utenti optano per un sistema ibrido: l'energia pulita viene usata come fonte primaria, mentre si mantiene un collegamento alla rete o una caldaia tradizionale (gas/metano) come backup quando l'irraggiamento solare non è sufficiente. Questa soluzione garantisce continuità di servizio e protezione contro le interruzioni, massimizzando al contempo il consumo di energia verde autoprodotta.
  • Come si calcola la dimensione corretta dell'impianto per la propria casa?
    La dimensione corretta dell'impianto dipende da fattori specifici come la grandezza dell'abitazione, il numero di occupanti, i consumi storici e soprattutto l'esposizione solare del luogo di installazione. Per una stima accurata, si consiglia di rivolgersi a aziende specializzate che offrono consulenze personalizzate. Molti fornitori propongono inoltre strumenti di preventivazione online: inserendo dati come la superficie utile e le caratteristiche dell'edificio, il sistema genera un calcolo preliminare. Tuttavia, per ottimizzare il rendimento, è fondamentale valutare l'area disponibile per i pannelli, poiché una superficie maggiore garantisce solitamente una produzione energetica più elevata e un'amortizzazione più rapida.
  • Quali vantaggi economici offre l'autoconsumo di energia alternativa?
    L'autoconsumo di energia alternativa offre due principali vantaggi economici. Il primo è la riduzione diretta della bolletta energetica, poiché si utilizza energia prodotta in loco anziché acquistarla alla tariffa di mercato. Il secondo, spesso sottovalutato, è la protezione contro la volatilità dei prezzi dell'energia: producendo la propria corrente, si diventa meno dipendenti dalle grandi compagnie distributrici e si mitigano gli effetti dei repentini rialzi dei costi. Con il passare degli anni, dopo l'ammortamento iniziale, questi risparmi si traducono in un netto guadagno economico, rendendo l'investimento inizialmente oneroso estremamente conveniente nel lungo termine.

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