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Risparmio energetico

Le fonti di energia rinnovabili

Oggi le fonti di energia rinnovabili rappresentano una soluzione comoda ed economicamente sostenibile ad una vasta serie di esigenze.

di Redazione

21 giugno 2017

Le principali fonti di energia rinnovabili

Negli ultimi anni l'attenzione nei confronti delle fonti di energia rinnovabili ha riscontrato una costante crescita.Rispetto agli anni scorsi infatti, quello che era un mercato destinato soltanto alle grandi industrie ed alle pubbliche amministrazioni, si è rivolto con decisione nei confronti del settore privato.Tale inversione di tendenza è stata favorita da una parte da un sistema di incentivazione nei confronti del privato che utilizza tali fonti di energia, dall'altra parte è figlia di una maggiore sensibilizzazione del vasto pubblico nei confronti della tematica.Senza alcun dubbio la fonte di energia alternativa più utilizzata dai privati è il sole, attraverso impianti fotovoltaici ed impianti solari termici. Tuttavia negli ultimi tempi hanno cominciato a trovare spazio anche il mini-eolico e gli impianti a biomasse.

L'energia del sole

Il fotovoltaico ed il solare termico rappresentano le fonti di energia rinnovabili più utilizzate e conosciute nel nostro paese. La loro diffusione si deve principalmente ad un sistema incentivante promosso dal governo italiano che ha consentito, a chi installava fotovoltaico, di guadagnare non solo sulla vendita di energia, ma anche sulla produzione in quanto tale. Oggi tale sistema di incentivi non esiste più, il privato che vuole installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa deve affrontare l'investimento con le sole proprie forze. Tuttavia, grazie ai miglioramenti tecnologici e grazie al fatto che esistono nuovi sistemi di accumulo dell'energia prodotta, il fotovoltaico resta un investimento conveniente e produttivo a cui non ci si può sottrarre. Lo stesso dicasi per impianti di produzione di acqua calda, sempre più efficiente e funzionali alle esigenze delle famiglie.

Il mini-eolico residenziale

Il mini-eolico rappresenta invece l'ultima frontiera in tema di energie rinnovabili per la casa: fino a qualche anno fa per tutti noi un impianto eolico era identificato con una pala alta 3040 metri: oggi invece grazie a delle turbine ideate appositamente per il mercato residenziale, è possibile sfruttare il vento per produrre energia elettrica in casa propria.Rispetto agli impianti fotovoltaici, la diffusione è notevolmente inferiore: questo dipende dal fatto che prima di installare una turbina mini-eolica, è consigliabile verificare per un anno l'esposizione al vento di un tetto. Tale studio avviene in maniera naturale e molto discreta. I dati raccolti consentono poi di verificare, empiricamente, la convenienza di una simile installazione, evitando interventi che non portino a benefici per l'installatore.

Gli impianti a biomassa

Tra le fonti di energia rinnovabili in rapida diffusione ci sono infine le biomasse: grazie alla ricerca tecnologica, con la combustione, è oggi possibile produrre non solo calore, ma anche energia elettrica. Parliamo degli impianti definiti a cogenerazione.Chi è proprietario di grandi strutture può risparmiare sulla propria bolletta energetica sia dal punto di vista del riscaldamento e della produzione di acqua calda sanitaria, sia dal punto di vista dei consumi elettrici.Le biomasse infatti costano notevolmente meno rispetto ai combustibili fossili, quali il gasolio ed i gas, e consentono di ottenere performance di tutto rispetto.Inoltre, grazie alla struttura tecnica delle moderne caldaie, è possibile bruciare non solo il legno ed i suoi derivati, ma anche scarti delle lavorazioni, come i nocci delle olive o i gusci delle nocciole.

Domande frequenti

  • È ancora conveniente installare un impianto fotovoltaico senza incentivi statali?
    Sì, l'installazione di pannelli fotovoltaici rimane un investimento conveniente nonostante la fine degli incentivi diretti. Il calo dei costi dei materiali e i progressi tecnologici hanno reso gli impianti più efficienti. Inoltre, la possibilità di accumulare l'energia prodotta durante il giorno per utilizzarla la sera, grazie a batterie di accumulo, massimizza l'autoconsumo. Questo riduce drasticamente la dipendenza dalla rete elettrica e abbassa la bolletta, rendendo il ritorno sull'investimento rapido e sicuro nel lungo termine.
  • Come capire se il mio tetto è adatto per un impianto mini-eolico?
    Prima di installare una turbina mini-eolica, è fondamentale valutare l'esposizione al vento della tua abitazione. Si consiglia di effettuare un monitoraggio della velocità e della costanza del vento per almeno un anno, utilizzando anemometri discreti. Questo studio empirico permette di verificare se la risorsa eolica locale è sufficiente a giustificare l'investimento. Installare una turbina senza questa verifica preliminare rischia di generare poca energia, rendendo l'impianto antieconomico e inutile.
  • Cosa sono gli impianti a biomassa e quali combustibili possono usare?
    Gli impianti a biomasse sfruttano materiale organico per produrre calore ed elettricità (cogenerazione). A differenza delle vecchie stufe, le moderne caldaie a biomassa sono altamente efficienti e possono bruciare non solo legna e pellet, ma anche scarti agricoli specifici come noccioli d'oliva, gusci di nocciola o altri residui vegetali locali. Questi combustibili costano significativamente meno rispetto a gasolio e gas metano, offrendo un risparmio notevole sulle bollette energetiche domestiche o per grandi strutture.
  • Qual è la differenza tra impianto fotovoltaico e solare termico?
    La differenza principale risiede nella forma di energia prodotta. L'impianto fotovoltaico converte la luce solare direttamente in energia elettrica, utile per alimentare elettrodomestici e veicoli elettrici. L'impianto solare termico, invece, utilizza il calore del sole per riscaldare un fluido termovettore, destinandolo prevalentemente alla produzione di acqua calda sanitaria e, in alcuni casi, all'integrazione del riscaldamento domestico. Entrambi sono validi, ma rispondono a esigenze diverse: autonomia elettrica o riduzione dei costi di riscaldamento/acqua calda.
  • Le energie rinnovabili sono ora accessibili anche ai privati e non solo alle industrie?
    Assolutamente sì. Se un tempo il mercato delle rinnovabili era dominato da grandi industrie e pubbliche amministrazioni, oggi c'è stata un'inversione di tendenza verso il settore privato. Questa democratizzazione è dovuta a due fattori principali: una maggiore sensibilità ecologica dei cittadini e l'evoluzione tecnologica che ha ridotto i costi di installazione. Oggi installare pannelli solari o mini-turbine eoliche in casa è una scelta pratica ed economica, resa possibile da tecnologie più compatte e facili da gestire.