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Energia fai da te

Aggiornato il 29 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Generatore elettrico fai da te

Energia elettrica fai da te

Gli elementi necessari per creare un piccolo generatore di corrente sono: 2cd (si possono utilizzare anche se usati e non più funzionanti), un pezzo di cartone, forbici, colla a caldo o attack, un elastico, una base di legno con forma ad "L" , un bullone, una vite, due madreviti, due rondelle, un led, un motore di corrente continua di 6, 9 o 12 volt. Per prima cosa tagliate il cartone seguendo la forma del cd, solo che questo deve essere leggermente più piccolo del disco. Poi incollate i due cd, uno da un lato e uno dall'altro del cartone e forate la parte centrale. Dopodiché bucate la parte alta della base in legno, infilatevi il bullone, fermatelo con una madrevite, poi ponete il disco, una rondella e un'ultima madrevite per fermare il tutto. Il motore deve essere sia ben aderente al legno che allineato col disco. A questo punto fate un foro verso l'esterno del disco e infilateci una vite, in modo che possa essere girato anche a mano. Collocate l'elastico nel disco del motore e nel cd. Il led deve essere ben saldato al cavo del generatore e deve avere un adattatore per collocare il positivo e il negativo. Ora che è tutto pronto, fate girare il disco, il led dovrebbe accendersi!

Energia fai da te eolica

I materiali per creare un mini generatore eolico sono: una tavoletta di legno, un motore di 12 volt, due diodi a led, due cavi con i loro rispettivi ganci, colla a caldo o silicone, una piccola elica e un bicchiere di plastica. Per prima cosa disponete la colla sul bordo del bicchiere e fatelo aderire alla tavoletta. Poi incollate il motore sul bicchiere. Una volta asciutta la colla, disponete l'elica nella chiavetta del motore e unite i due cavetti al motore, saldandoli ad esso. A questo punto collegate in parallelo i due diodi, fermando i poli positivi con un gancio e quelli negativi con l'altro. Per far muovere l'elica si può utilizzare un fon oppure si può portare il piccolo generatore all'aperto, servendosi del vento (se c'è). Il movimento dell'elica si convertirà in energia elettrica grazie al motore, e questa energia farà appunto accendere i due led.

Forno solare

Il forno solare è un mezzo che permette di cuocere i nostri cibi ad impatto zero sull'ambiente, facendoci risparmiare tantissima energia. Si tratta di "scatole" con le pareti interiori altamente riflettenti, simili a degli specchi. Il principio di funzionamento è molto semplice. Si dispongono le pietanze all'interno del forno, lo si orienta verso il sole, in modo che le pareti riflettenti isolino e convertano la luce proveniente dai raggi solari in energia termica. Ciò prova un aumento della temperatura interna e nel giro di pochi minuti il forno arriverà già a 100°C. Il cibo si cuocerà lentamente, senza mai bruciarsi o sfaldarsi. Questo metodo di cottura è sì a impatto zero e a costo zero (a parte la spesa per il forno), però i tempi di preparazione sono anche più lenti di quelli di un forno normale. Ciononostante vi si possono cuocere tutti i tipi di pietanze, dalla verdura alla frutta, dalla carne al pesce e perfino il pane.

Risparmiare in casa

Sfruttate la luce del sole, quando possibile. Se dovete leggere, mettetevi vicino una finestra; utilizzate colori chiari per le vostre pareti, in modo tale che l'ambiente sarà più luminoso; ricordatevi di spegnere sempre le luci quando uscite da una stanza; usate lampadine fluorescenti compatte, poiché consumano meno energia e, anche se sono più care, durano fino a 10 volte di più di quelle normali; staccare la spina a televisore e caricatori del cellulare quando non sono in uso, perché anche quando sono spenti consumano energia, circa un terzo rispetto a quando sono accesi; se si deve scegliere tra un computer portatile e uno fisso, il primo consuma meno elettricità del secondo; quando si accende l'aria condizionata o il riscaldamento è consigliabile tenere porta e finestre chiuse; un forno a gas consuma molto meno di un forno elettrico; chiudete bene la portiera del frigo. Quando si risparmia energia, si risparmia anche denaro che può essere usato per altre cose. A una scala maggiore, se tante persone risparmiassero un po' di energia, l'impatto totale sull'ambiente sarà significativamente minore. Risparmiare energia quindi aiuta anche a rispettare il nostro pianeta.

Domande frequenti

  • È sicuro costruire piccoli generatori elettrici fai-da-te con motori e LED?
    La costruzione di generatori elementari con motori DC e LED è generalmente sicura per scopi didattici, poiché opera a bassissima tensione. Tuttavia, bisogna prestare attenzione alle saldature calde e ai componenti taglienti come i CD. Questi progetti producono quantità minime di energia, sufficienti solo ad accendere un LED, ma non per alimentare elettrodomestici reali. L'uso di attrezzi come forbici e pistole per colla a caldo richiede cautela. Non tentare mai di collegare questi dispositivi alla rete elettrica domestica, poiché il rischio di folgorazione sarebbe letale. Rimani sempre nell'ambito delle basse tensioni continue.
  • Quanto dura effettivamente una lampadina fluorescente compatta rispetto a quella tradizionale?
    Le lampadine fluorescenti compatte (CFL) hanno una durata media significativamente superiore alle tradizionali lampadine a incandescenza, arrivando spesso fino a 10 volte più a lungo. Mentre una bulbosa standard può durare circa 1.000 ore, una CFL può superare le 8.000-10.000 ore. Questo ne riduce la frequenza di sostituzione, compensando il costo iniziale più elevato nel tempo. Inoltre, consumano fino all'80% in meno di energia per produrre la stessa luminosità, contribuendo direttamente al risparmio sulla bolletta elettrica e riducendo i rifiuti elettronici.
  • Come funziona un forno solare e quali alimenti si possono cucinare?
    Un forno solare utilizza pannelli riflettenti per concentrare i raggi del sole su una camera di cottura nera, trasformando la luce in calore. Raggiunge temperature elevate (fino a 100°C o più) in pochi minuti, permettendo cotture lente e uniformi senza bruciare il cibo. È ideale per verdure, carne, pesce, pane e dolci. I tempi di cottura sono più lunghi rispetto a un forno convenzionale, ma il risultato è eccellente. Funziona solo con sole diretto; nuvole dense riducono drasticamente l'efficienza. È una soluzione ecologica a costo zero dopo l'acquisto o costruzione del dispositivo.
  • Perché gli apparecchi elettronici consumano energia anche quando sono spenti?
    Questo fenomeno è noto come 'consumo fantasma' o standby. Molti dispositivi, come TV, caricabatterie e computer, mantengono circuiti attivi per funzioni come il tasto remoto, l'orologio digitale o la ricarica automatica della batteria. Anche scollegati dalla presa, alcuni consumano; tuttavia, staccare completamente la spina elimina qualsiasi prelievo. Si stima che lo standby possa rappresentare fino a un terzo del consumo effettivo di alcuni dispositivi. Staccare le spine o usare ciabatte con interruttore principale è una pratica efficace per ridurre gli sprechi energetici invisibili e abbassare i consumi domestici annuali.
  • Qual è la differenza di consumo tra un computer portatile e uno fisso?
    I computer portatili (laptop) sono progettati per l'efficienza energetica e consumano significativamente meno elettricità rispetto ai computer desktop equivalenti. Un laptop utilizza componenti ottimizzati per la batteria e schermi a basso consumo, mentre un PC fisso ha alimentatori più grandi e componenti che richiedono più energia per le prestazioni massime. Scegliere un portatile non solo riduce la bolletta elettrica durante l'uso, ma spesso implica anche un minor impatto ambientale nella produzione. Per attività di ufficio, navigazione e multimedia leggera, il laptop offre il miglior rapporto efficienza/prestazioni/risparmio.

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