Struttura fondamentale del banco da falegname

Lavorare il legno

Banco da falegname

Il banco da falegname, molto robusto, è il più importante attrezzo per operazioni di piallatura, foratura e taglio del legno, in modo confortevole.

di Redazione

21 marzo 2016

Struttura e dimensioni del banco da falegname

Il banco da falegname è un elemento fondamentale per il lavoro perché consente di mantenere fisso il legno in una posizione comoda. In questo modo l'artigiano può effettuare le varie operazioni, come piallatura, foratura e taglio, in modo veloce e preciso. L'attrezzo è resistente e pesante, con una lunghezza di 2-2,5 metri, una larghezza di 50-65 cm e spessore tra 5 e 10 cm, prodotto in legno massello di faggio, olmo, rovere e talvolta noce. Il piano è sostenuto da un telaio costituito da quattro grosse gambe unite da traverse. Generalmente il piano non è fissato all'intelaiatura ma soltanto appoggiato, per poterlo spostare facilmente. Il piano è alto da terra 80 cm per l'attività di piallatura e 90 cm per l'intaglio del legno.

Caratteristiche principali del piano di lavoro

Il banco da falegname è solitamente dotato di due morse, sempre in legno, con le ganasce fisse che sono parte integrante del piano. Le viti delle morse sono fatte di ferro o legno duro. La morsa sinistra (morsa da banco) è caratterizzata dalla ganascia mobile che si muove parallela al lato più corto del tavolo e serve a serrare le tavole di legno per poterle segare o effettuare la piallatura della parte laterale. La morsa destra (carretto, carrello o toppo da scorrere) ha un elemento scorrevole che si muove parallelamente al lato più lungo del piano. Si utilizza per fissare le assi e piallarle sulle facce frontali e posteriori.

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Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni ideali e l'altezza corretta per un banco da falegname?
    Un banco da falegname professionale deve avere una lunghezza compresa tra 2 e 2,5 metri, una larghezza di 50-65 cm e uno spessore variabile tra 5 e 10 cm, realizzato in legno massello come faggio, olmo o rovere. L'altezza è cruciale per l'ergonomia: si consiglia 80 cm se il lavoro principale consiste nella piallatura, mentre 90 cm sono preferibili per l'intaglio del legno. Questa differenza permette di lavorare con la schiena dritta e di sfruttare correttamente il peso del corpo durante le operazioni manuali.
  • A cosa servono le due morse presenti sul banco e come differiscono?
    Le due morse hanno funzioni complementari. La morsa sinistra, detta 'da banco', possiede una ganascia mobile che scorre parallelamente al lato corto del tavolo; è ideale per serrare le tavole per segarle o piallare i bordi laterali. La morsa destra, nota anche come carretto o toppo, ha un elemento scorrevole che si muove parallelamente al lato lungo del piano. Quest'ultima è essenziale per fissare saldamente le assi quando bisogna piallare le loro facce frontali e posteriori, garantendo stabilità durante lavorazioni diverse.
  • Perché il piano di lavoro non è fissato rigidamente alla struttura?
    Il piano del banco da falegname viene generalmente appoggiato sull'intelaiatura anziché fissato permanentemente per facilitare lo smontaggio e lo spostamento. Questa soluzione pratica consente di regolare l'altezza del piano in base alle esigenze specifiche del lavoro (ad esempio 80 cm per la piallatura o 90 cm per l'intaglio) e rende possibile sostituire il piano se si usura eccessivamente. Inoltre, un piano non vincolato assorbe meglio le vibrazioni generate dai colpi di martello o dalle pressioni delle morse.
  • Quale tipo di legno è consigliato per costruire un banco da falegname durevole?
    La scelta del materiale è fondamentale per garantire resistenza e stabilità nel tempo. I legni migliori sono quelli masselli e duri, come il faggio, l'olmo e il rovere, che offrono la giusta combinazione di peso e durezza necessaria per sopportare gli urti e le pressioni delle lavorazioni. In alcuni casi si utilizza anche il noce. È importante evitare legni teneri o soggetti a deformazioni, poiché un piano stabile è prerequisito per ottenere tagli precisi e finiture di qualità nei lavori di falegnameria.