Tagliare il legno

Lavorare il legno

Tagliare il legno

Tagliare il legno è un'operazione che chiunque può fare a patto di seguire alcune regole perché il lavoro sia pulito, dritto, rifinito e preciso.

di Redazione

31 dicembre 2015

Tagliare il legno: le cose da sapere

Prima di incominciare a realizzare qualunque struttura in legno, bisogna avere a disposizione la materia prima tagliata nella maniera più opportuna e appropriata. Per questo è necessario sapere esattamente come tagliare il legno e quale tecnica usare: in questo modo sì eviterà di sprecare materiale o di avere elementi sfibrati, mal rifiniti o che possono spaccarsi durante il lavoro. Infatti alcuni tipi di legno si fendono o si spaccano facilmente lungo le fibre. Tagliare il legno è un'operazione comune nel fai da te, che può essere effettuata a regola d'arte semplicemente osservando alcune regole e accorgimenti. Gli strumenti a disposizione tra cui scegliere sono manuali oppure semiautomatizzati: tra questi ultimi il migliore è la sega circolare da banco, utilizzata soprattutto per tagliare i numerosi elementi che compongono oggetti come un tavolo o un armadio.

Le tecniche per tagliare il legno: il taglio fendente e il taglio sfibrato

Per tagliare il legno si può optare tra due tecniche diverse a seconda del tipo di essenza e del risultato che si vuole ottenere. Il sistema più adottato e maggiormente consigliato è quello del taglio fendente, parallelo all'andamento delle fibre del legno: in questo modo i bordi del taglio non rimangono scheggiati e i denti della sega non si rovinano. L'altra tecnica per tagliare il legno è quella sfibrata che spezza le fibre invece di separarle. In questo caso i denti della sega producono una maggiore quantità di calore sfregando contro il materiale, perciò si consiglia di lubrificare di tanto in tanto la lama dello strumento perchè scorra più facilmente. Si tratta di un accorgimento da usare in qualunque tipo di taglio, ma qui risulta ancora più fondamentale. La lubrificazione può essere fatta con cera di candela ma in alternativa si può tagliare il legno con strumenti differenti in base alla fase dell'operazione.

Come tagliare il legno: il tracciato delle linee

Il taglio del legno prevede la tracciatura delle linee da seguire come fase preliminare fondamentale: così si sarà sicuri della precisione del taglio e dell'andamento delle fibre. Per le misure lineari si usa un metro a nastro, mentre per quelle perpendicolari una squadra da carpentiere che può essere fatta scorrere lungo il bordo. Se si devono realizzare numerosi pezzi è preferibile la falsa squadra con ali mobili. Fissate saldamente l'asse di legno da tagliare al piano di lavoro con morse in maniera tale che non si sposti minimamente per poi tracciare la linea da seguire e prendere confidenza con la direzione delle fibre. Si consiglia di procedere gradualmente per poi posizionare la lama perpendicolarmente alla linea del taglio e usare tutti i denti della sega. Ricordatevi che lo strumento da taglio deve essere sempre perfettamente pulito e di usare guanti di protezione durante il lavoro di taglio.

Gli strumenti per tagliare il legno

Per tagliare il legno nella maniera più rapida e netta è opportuno scegliere la sega adatta: ne esistono tipi diversi ma la lama sarà sempre ben affilata e in acciaio temperato. La scelta dell'attrezzatura dipende dal tipo di taglio. Ad esempio, per tagli lunghi su listelli, pannelli e tavole si usa una sega circolare con diametro inferiore ai 20 centimetri e denti a becco di civetta: non si surriscaldano e tagliano meglio. Invece per tagli piccoli e di alta precisione si usa una sega a dorso rigido. Infine le seghe a nastro o i seghetti alternativi sono l'ideale per i tagli sagomati: i secondi in particolare sono perfetti per linee di taglio sinuose e con curve strette. Si consiglia comunque di adottare seghe diverse durante le diverse fasi del taglio: si comincia con una sega rettangolare da impiallacciatura per poi procedere con la sega da telaio classico. Volendo, si può cominciare a tagliare il legno all'interno del pannello praticando con il trapano un foro e inserendovi la lama della sega.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra taglio fendente e sfibrato e quale conviene usare?
    La scelta dipende dall'orientamento rispetto alle fibre del legno. Il taglio fendente segue parallelamente le fibre ed è il metodo preferito perché evita scheggiature ai bordi e riduce l'usura dei denti della sega. Al contrario, il taglio sfibrato rompe le fibre trasversalmente, generando più calore per attrito; richiede quindi una lubrificazione costante della lama (con cera o altri mezzi) per facilitare lo scorrimento e prevenire surriscaldamenti. Usare la tecnica sbagliata può causare crepe o finiture irregolari.
  • Come preparare il pezzo di legno prima di iniziare il taglio?
    La precisione inizia dalla preparazione: fissa saldamente il legno al piano di lavoro usando morse per evitare qualsiasi movimento indesiderato. Traccia chiaramente le linee guida utilizzando un metro a nastro per le lunghezze e una squadra da carpentiere o falsa squadra per le perpendicolari. È fondamentale osservare attentamente la direzione delle fibre del legno per orientare correttamente il taglio. Assicurati inoltre che la lama sia pulita, affilata e che tu indumenti guanti protettivi per sicurezza.
  • Quale sega scegliere per tagli lunghi, precisi o sagomati?
    La selezione dello strumento varia in base all'esigenza. Per tagli lunghi su tavole e pannelli, la sega circolare con lame a becco di civella è ideale poiché non si surriscalda rapidamente. Per lavori di alta precisione su piccole dimensioni, opta per la sega a dorso rigido. Infine, per forme complesse, curve strette o tagli interni praticati dopo aver forato il materiale con un trapano, i seghetti alternativi o le seghe a nastro sono le soluzioni migliori grazie alla loro manovrabilità.
  • È possibile fare un taglio interno senza partire dai bordi del legno?
    Sì, è una tecnica molto utile quando non si ha accesso ai margini del pezzo. Si procede innanzitutto praticando un foro nel punto di inizio del taglio interno utilizzando un trapano. Una volta creato il buco, si inserisce la lama del seghetto alternativo o della sega da incastro direttamente attraverso il foro. Questo permette di iniziare il taglio nel mezzo del pannello, consentendo di realizzare aperture o forme sagomate senza dover tagliare dall'esterno verso l'interno.