Levigare il legno

Tipi di legno

Esistono tantissimi tipi di legno ed è fondamentale conoscere le diverse tipologie, prima di cimentarsi nel fai da te. I legni lavorabili sono suddivisi in due grandi categorie: legni artificiali e legni naturali. I primi sono composti da scarti di vari tipi di legno, come il truciolato, i compensati e il legno multistrato; i legni naturali più utilizzati sono l'ebano, l'abete, il rovere, il ciliegio, il castagno, il pino e il legno di noce. Un' altra distinzione è quella tra legni duri e legni teneri (o dolci). La differenza tra i due dipende dalle foglie, dai semi e dalla struttura degli alberi. Il legno duro viene frequentemente adoperato per la realizzazione del materiale d' arredo, il legno dolce presenta un materiale grezzo, meno resistente ma più facilmente lavorabile.
Tanti tipi di legno

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Materiale per la levigatura del legno

Piallatrice per levigatura legno Per levigare il legno occorrono gli attrezzi giusti, ossia, una piallatrice manuale o elettrica, della carta vetrata o abrasiva di diverse dimensioni, un pennello, olio di lino, della pomice in polvere. La piallatrice elettrica serve per piallare ossia lisciare il legno e facilita la verniciatura. Rispetto a quella manuale ha più lame ed è costituita da un albero cilindrico portacoltelli, un motore elettrico, una suola d' appoggio ed un'impugnatura. La piallatrice manuale permette una maggiore precisione ma ovviamente, richiede più sforzo. La carta vetrata o carta abrasiva consente di pulire e rifinire il legno; ha una superficie liscia ed una abrasiva. Quest' ultima è costituita da granuli cristallini in vetro. Per ottenere un buon risultato, è necessario scegliere la grana giusta.

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    Come levigare il legno: guida pratica

    Legno levigato Per levigare il legno, è necessario innanzitutto posizionarlo su una superficie piana e bloccarlo con dei morsetti laterali; dopodiché, occorre lisciarlo e pulirlo con la piallatrice. Il legno non sarà ancora abbastanza liscio, perciò bisognerà utilizzare la carta abrasiva per compattare le fibre presenti sulla superficie del legno e con un panno umido ripulirlo per rimuovere la segatura in eccesso. Utilizzando il pennello, bisogna poi applicare l'olio di lino e lasciarlo asciugare per circa mezz'ora; poi con della carta abrasiva sottile, si va a levigare ulteriormente il legno e lo si cosparge di olio di pomice. Il legno è pronto per essere lucidato con della cera o semplicemente per essere lavorato in base al proprio gusto e nel caso il legno non fosse già verniciato, lo si può pitturare.


    Levigare il legno: Come realizzare una mensola fai da te

    Mensola in legno fai da te Diversi sono gli oggetti realizzabili attraverso la lavorazione del legno, ma il risultato finale costituisce senza dubbio la parte più attesa e appagante. Levigare il legno, come dicevamo, permette di produrre bellissimi manufatti e soprattutto utili: tavoli di varie grandezze, sedie, ma anche panche, mensole e molto altro. In particolare, le mensole sono comodissime per tenere in ordine una stanza, sistemare dei libri o per recuperare spazio. Vediamo quindi, come costruirle. Dopo aver levigato il legno, occorre segnare con una matita i fori da praticare a 15 cm dalle estremità e, con una livella, controllarne la simmetria; infine si possono inserire i tasselli a espansione e passare alla verniciatura. Questa sarà diversa a seconda che il legno sia dolce o duro: quest'ultimo permetterà una stesura più uniforme della tinta.


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