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Compensato

Aggiornato il 08 giugno 20176 capitoli5 domande frequenti
Pannelli di legno compensato

Cos'è il legno compensato e come si ottiene

Il legno compensato è un semilavorato, ideato verso la fine dell'800 negli Stati Uniti d'America. Per la sua straordinaria resistenza in tutte le direzioni (a dispetto del legno naturale di gran lunga più instabile), viene largamente impiegato in diversi settori: dall'edilizia alla realizzazione di mobili e complementi d'arredo, nonché per imbarcazioni. A differenza del legno massiccio non si rigonfia, non si spacca, consente la progettazione di superfici curve e molto leggere. In commercio esistono diverse tipologie di compensato, ottenute tutte da strati sottilissimi di legno incollati tra loro mediante resistenti colle ad acqua, in modo tale che le fibre non si sovrappongano ma si incrocino tra loro. Il senso si alterna, orientandolo a 90°. In questa maniera, il pannello compensa il naturale movimento del legno, presentando la stessa resistenza alla trazione in tutte le direzioni. Il manufatto non si imbarca nè si deforma in alcun modo.

Numero di strati per realizzare un pannello in compensato

Un pannello in compensato si realizza mediante più strati di legno sovrapposti, adagiati l'uno sull'altro e trattenuti da potenti colle ad acqua. In genere, vengono utilizzati fogli in numero dispari per fare in modo che le venature delle due facce esterne abbiano sempre la stessa direzione. La quantità (minimo 3 strati) viene definita in base allo spessore del pannello. Per la produzione di questo laminato si utilizzano diverse essenze tra cui l'abete, la betulla, il pioppo ed il faggio. Il compensato nobilitato, invece, viene realizzato con strati superficiali di legno pregiato come il rovere oppure il noce, mentre i fogli interni sono di legno comune. Il compensato si classifica in base alla qualità dei fogli e del collante impiegato. A tal proposito, si distinguono il multistrato, il compensato marino, quello fenolico, da interni e da esterni.

Tipologie di pannelli in compensato disponibili in commercio

Il compensato viene prodotto in diversi continenti, per cui vengono impiegate varie tipologie di essenze. Di conseguenza, cambia la qualità del materiale e la destinazione d'uso. In commercio è possibile reperire pannelli di diverso spessore e dimensioni. In genere, il compensato standard è spesso 50 mm circa; le grandezze (larghezza ed altezza) variano dai 120x150 cm ai 212x312 cm. I pannelli da meno di 4-5 mm di spessore, vengono impiegati in falegnameria per creare cassettiere, librerie, fondi di cassetti, armadi e molto altro ancora. Invece, quelli con spessore superiore alla media vengono in gergo definiti multistrato e si impiegano per usi particolari. Il compensato assume una nomenclatura differente in base agli strati ed alla colla di assemblaggio. Viene impiegato in diversi settori dalla nautica, per la costruzione di imbarcazioni, all'edilizia. Particolarmente apprezzato dai professionisti del mobile, il compensato è la materia prima per artigiani ed amanti del fai da te.

Differenze tra compensato per interni e compensato per esterni

Il compensato da interni viene realizzato con strati dalle essenze comuni, come l'abete ed il pioppo, mentre le due facce esterne con del legno di qualità superiore. I fogli vengono saldamente incollati tra loro con un adesivo a base di urea-formaldeide. I pannelli vengono in genere impiegati per l'arredamento interno di uffici ed abitazioni, prediligendo ambienti asciutti ed assolutamente privi di umidità. Sono ideali per mobili oppure parti interne di armadi. Il compensato per esterni, invece, fa fronte alla parziale o completa esposizione agli agenti atmosferici. Per un'esposizione totale all'umidità viene impiegata la colla fenolica ed un legno dalle essenze meno pregiate e meno costose. Per cucine e mobiletti del bagno, con una discreta umidità, si predilige invece la colla a base di urea-formaldeide melaminica.

Differenze tra compensato marino e quello nobilitato

I pannelli in compensato marino sono realizzati con materiali di alta qualità, senza buchi o vuoti. I fogli esterni sono in legno nobile e pregiato come l'iroko, il mogano, l'okumé. Vengono saldamente uniti con colle fenoliche, particolarmente resistenti all'acqua ed all'umidità. Questa tipologia di compensato è utilizzata specialmente dall'industria navale, anche se i pannelli risultano ideali per l'esterno o la costruzione di complementi d'arredo da interno. Molto costosi, sono anche molto durevoli. Il compensato nobilitato si costituisce da strati di legno tagliati di quarto o di piatto. Le essenze reperibili in commercio vanno dall'economica tanganica al pregiato noce nazionale o semi-pregiati come il faggio, il rovere, il mogano, la quercia, il ciliegio oppure il pino. La faccia esterna viene realizzata in piallaccio della stessa essenza oppure di qualità leggermente inferiore.

Quanto costano e dove trovarli

I pannelli in compensato comune non hanno costi eccessivi. Si trovano facilmente nei negozi specializzati in articoli per la ristrutturazione e l'edilizia, in punti vendita per il bricolage ed il fai da te come Leroy Merlin e Castorama oppure online su Bricolegno. Mediamente, il prezzo oscilla dai 5€/mq ai 25€/mq, ma ovviamente dipende dalla tipologia acquistata e dallo spessore che varia dai 5 ai 30 mm. Il compensato a 3 strati è sicuramente più economico del multistrato al quale bisogna aggiungere la spesa per i materiali pregiati di cui si compone. Per i compensati particolari si registra un prezzo maggiore, come nel caso di quello marino il cui costo può variare dai 10 ai 30 euro al mq. In questo caso, lo spessore preso in considerazione va da 1 ai 3 cm. Quest'ultimo è tuttavia indispensabile per rivestire ambienti come il bagno oppure la cucina con una discreta, se non importante, umidità. Il compensato comune, infatti, potrebbe facilmente danneggiarsi in breve tempo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra compensato per interni e per esterni?
    La distinzione fondamentale risiede nella colla utilizzata e nella resistenza all'umidità. Il compensato per interni utilizza colle a base di urea-formaldeide, rendendolo adatto solo ad ambienti asciutti come arredi domestici o uffici. Al contrario, il compensato per esterni impiega colle fenoliche altamente resistenti all'acqua e alle intemperie, permettendone l'uso in facciate o strutture esposte agli agenti atmosferici. Per ambienti con umidità moderata, come cucine e bagni, si consiglia il compensato con colla urea-formaldeide melaminica, che offre un buon compromesso tra durata e resistenza all'umidità ambientale.
  • Cosa rende il compensato marino speciale rispetto agli altri tipi?
    Il compensato marino è progettato specificamente per resistere a condizioni di immersione e umidità estrema, tipico dell'ambiente navale. È caratterizzato dall'assenza di vuoti o difetti interni tra gli strati e utilizza legni pregiati come okumé, mogano o iroko. Gli strati sono uniti tramite colle fenoliche impermeabili, garantendo una durabilità eccezionale. Sebbene sia il più costoso, è ideale non solo per barche, ma anche per mobili da esterno di alta gamma o interni soggetti a forte umidità, purché si accetti il prezzo elevato e la disponibilità limitata rispetto ai comuni multistrati.
  • Perché il compensato ha uno strato dispari di legno?
    La struttura a strati dispari (almeno tre) è essenziale per garantire stabilità meccanica e simmetria al pannello. Ogni strato viene incollato con le fibre del legno orientate a 90 gradi rispetto a quelle adiacenti. Questo incrocio compensa le naturali tensioni del legno, impedendo deformazioni, incurvamenti o rotture lungo le vene. Inoltre, usare un numero dispari assicura che le due facce esterne abbiano le venature parallele, creando una superficie uniforme e bilanciata che previene il curvamento spontaneo del pannello nel tempo.
  • Quanto costa mediamente un pannello in compensato?
    Il prezzo varia significativamente in base alla qualità, allo spessore e al tipo di colla. Il compensato comune si aggira tra i 5 e i 25 euro al metro quadro, con costi inferiori per i pannelli a 3 strati. Il multistrato, grazie ai legni migliori, ha un prezzo lievemente superiore. Il compensato marino, essendo di alta qualità e resistente all'acqua, costa tra i 10 e i 30 euro al metro quadro. Lo spessore influisce anch'esso: pannelli sottili (sotto i 5 mm) sono economici, mentre spessori maggiori (fino a 3 cm) per usi specifici richiedono investimenti più consistenti.
  • Come riconoscere il compensato nobilitato e quando usarlo?
    Il compensato nobilitato presenta una faccia esterna realizzata in piallacci di legni pregiati come rovere, noce, ciliegio o mogano, mentre gli strati interni possono essere di legno comune. Questa combinazione offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, consentendo di avere l'estetica di un legno nobile a costi contenuti. È ideale per la realizzazione di mobili d'arredo, librerie, cassettiere e complementi d'arredo interni dove l'estetica è prioritaria. A differenza del marino, non è pensato per l'esposizione diretta agli agenti atmosferici, ma resta una scelta eccellente per l'arredamento domestico di qualità.

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