Prodotti pericolosi per la casa

Pulizie di casa

veleni in casa

Nonostante la casa sia considerata un luogo sicuro, può invece nascondere diversi pericoli. E' purtroppo comune e normale avere dei veleni in casa.

di Redazione

23 febbraio 2016

I veleni in casa, un pericolo concreto

La casa non è il luogo sicuro che spesso crediamo. Per renderla tale, soprattutto se ci sono bambini, è necessario adottare delle precauzioni e farle diventare buone abitudini.Uno dei pericoli più frequenti delle abitazioni è rappresentato dai tanti veleni che, a volte inconsapevolmente, custodiamo e non sempre in modo corretto. Le sostanze pericolose, se ci riflettiamo, sono davvero tante: si va dai detersivi in bagno e in cucina, ai materiali utilizzati per coltivare hobby, come concimi, colle, fino ai prodotti di bellezza come i saponi depilatori, e ancora insetticidi vari e medicinali. Perfino alcune piante comuni da appartamento possono essere velenose, se si tocca o si ingerisce la loro linfa. Da adulti consapevoli non sempre valutiamo correttamente la pericolosità di questi prodotti, ma la presenza dei bambini e alcune abitudini sbagliate devono far riflettere. Una consuetudine assolutamente da evitare è quella di travasare i prodotti dalla confezione originale in altri contenitori, soprattutto se questi conservano etichette di sostanze sicure.

Prevenire i pericoli dei veleni in casa

Le buone abitudini di prevenzione sono fondamentali per evitare situazioni drammatiche. Come già detto, è molto importante non spostare le sostanze da un contenitore all'altro, anche se si pensa che ci si ricorderà di averlo fatto. Questo è il motivo di molti incidenti domestici, soprattutto se il travaso viene fatto in bottiglie che di solito si usano per bibite o recipienti per il cibo. Le sostanze pericolose che non si usano quotidianamente come i veleni per animali (topi o lumache), fertilizzanti, acqua ragia e simili, vanno tenute in mobili appositi, possibilmente chiusi a chiave e collocati in alto.Sempre in alto, lontano dalla portata dei bambini, vanno conservati i detersivi per lavastoviglie, lavatrici e bagno. Anche il detersivo per piatti e quello per i pavimenti può risultare un veleno molto nocivo se ingerito da un bambino.I medicinali vanno assolutamente chiusi a chiave: possono risultare troppo invitanti per i bimbi, così somiglianti a caramelle, e alcuni di essi sono decisamente pericolosi.

Veleni spesso non considerati

Le piante come l'Euphorbia, la comune stella di Natale, il ficus e l'oleandro producono una sostanza nociva per l'organismo. Normalmente non si arriva a toccarla e ingerirla, ma è bene essere consapevoli del pericolo. Un veleno nascosto, infido e fino a qualche decennio fa non opportunamente considerato, è costituito dai ftalati. I ftalati sono sostanze aggiunte ai polimeri (plastiche) per aumentarne la flessibilità; sono utilizzati nel Pvc, nelle gomme, negli inchiostri e negli adesivi. Sono sostanze che dalle confezioni in plastica possono passare agli alimenti, soprattutto se questi sono grassi e oleosi. Dopo diversi anni l'uso dei ftalati è più responsabile, ma bisogna stare attenti a non utilizzare incarti non idonei per conservare e avvolgere gli alimenti in casa. Altro veleno nascosto è la formaldeide. Si tratta di un composto chimico volatile e cancerogeno. E' utilizzata per produrre resine sintetiche e si può trovare nei truciolati e nei compensati, quindi nei mobili, ma anche in tappeti, tendaggi e alcuni detersivi. Procura senso di stanchezza, mal di testa, tosse. Quando si acquistano elementi nuovi in casa bisogna areare bene gli ambienti, soprattutto se si sente odore.

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Domande frequenti

  • È sicuro travasare i detersivi o i prodotti chimici in altre bottiglie per risparmiare spazio?
    Assolutamente no. Questa pratica è una delle cause principali di avvelenamenti domestici, specialmente tra i bambini. Mai trasferire sostanze tossiche, detergenti o antiparassitari in contenitori originali di bevande, succhi o alimenti. Anche se pensi di ricordarti cosa c'è dentro, un errore di valutazione può essere fatale. Se devi riutilizzare un contenitore, assicurati che sia completamente pulito e che non abbia mai contenuto cibi o bevande. L'etichetta originale deve sempre rimanere leggibile e associata al prodotto.
  • Quali sono le piante da appartamento più pericolose da tenere in casa con bambini piccoli?
    Molte piante comuni sono tossiche se ingerite o se si entra in contatto con la loro linfa. Tra le più note ci sono la Stella di Natale (Euphorbia), il Ficus e l'Oleandro. Queste piante producono sostanze irritanti o velenose che possono causare gravi reazioni cutanee o problemi gastrointestinali se toccate o mangiate. Se hai bambini piccoli o animali domestici, valuta bene la scelta delle piante o posizionale in luoghi completamente irraggiungibili. In caso di ingestione accidentale, contatta immediatamente il Centro Antiveleni.
  • Cosa sono i ftalati e come posso evitarli nella conservazione degli alimenti?
    I ftalati sono additivi chimici usati per rendere le plastiche più flessibili, presenti in PVC, gomma e adesivi. Possono migrare dagli involucri plastici al cibo, specialmente se quest'ultimo è grasso o oleoso. Per ridurne l'esposizione, evita di conservare alimenti grassi in contenitori di plastica non specifici o vecchi. Utilizza preferibilmente vetro, acciaio inox o carta cerata certificata per il contatto alimentare. Controlla sempre i simboli sul fondo dei contenitori per garantire che siano sicuri per gli alimenti.
  • Dove devo riporre medicinali e prodotti per la pulizia per prevenire incidenti?
    Medicinali e prodotti chimici devono essere conservati in armadietti chiusi a chiave, posizionati in alto e fuori dalla portata dei bambini. Molti farmaci sembrano caramelle e attirano i piccoli; altri, come i detersivi per lavastoviglie, sono altamente corrosivi. Non lasciare mai bottiglie aperte sui piani di lavoro o sui davanzali. La regola d'oro è: dopo ogni utilizzo, rimetti subito il prodotto al suo posto sicuro. La prevenzione passa dall'isolamento fisico di queste sostanze rispetto all'accesso diretto dei bambini.
  • Cos'è la formaldeide e quali sintomi provoca? Dove si trova comunemente?
    La formaldeide è un composto chimico volatile e potenzialmente cancerogeno, utilizzato nella produzione di resine sintetiche. Si trova comunemente nei mobili in truciolato o compensato, ma anche in tappeti, tende e alcuni detersivi. L'esposizione può causare stanchezza, mal di testa, tosse e irritazioni alle mucose. Quando acquisti mobili nuovi o cambi arredamento, è fondamentale aerare abbondantemente gli ambienti per diversi giorni, soprattutto se percepisci un forte odore chimico, per permettere alla sostanza di disperdersi prima di soggiornare a lungo nell'ambiente.