Casapratica.net · guide e consigli pratici
Fiori e verde · Piante da appartamento

Fiori e piante

Aggiornato il 18 agosto 20164 capitoli5 domande frequenti
Fiori enotera

Fiori e piante da giardino

I fiori e le piante servono per decorare sia il giardino che il terrazzo e gli ambienti interni di casa. Ogni specie ha caratteristiche, dimensioni e un aspetto molto diversi tra loro. I fiori e le piante vanno scelti innanzitutto in relazione al tipo di clima: infatti è difficile coltivare una specie esotica come un'orchidea in una zona caratterizzata da temperature rigide. In questo caso è necessario installare una serra. Si consiglia di optare per specie locali, così da non rischiare sorprese impreviste. In secondo luogo si deve considerare l'esposizione: alcuni fiori e piante come le ortensie necessitano di una posizione a mezz'ombra. Invece i gigli devono avere il piede all'ombra e lo stelo esposto al sole. Tra l'altro le specie possono essere sempreverdi oppure no, annuali o perenni. Inoltre anche le dimensioni e il periodo di fioritura variano notevolmente. Ad esempio l'enotera è alta da mezzo metro fino a oltre un metro: conduce una vita prevalentemente notturna, perché è al calare del sole che si schiudono i suoi fiori particolarmente profumati.

Il tagete

Tra i fiori e le piante da giardino il tagete risulta estremamente efficace contro le erbacce. Le radici emettono una sostanza che impedisce la formazione di muffe e parassiti fino a distanza notevole. Al tempo stesso riesce a distruggere le lumache e vermi che rodono le radici delle altre piante. La maggior parte delle erbacce muore se si trova nel raggio d'azione di questa preziosa pianta. Tuttavia c'è il rischio che il tagete danneggi i fiori e le piante ornamentali del giardino. Resistono al suo effetto solo i vegetali a radice legnosa, specialmente gli alberi e gli arbusti, che non soffrono dell'influenza di questa pianta. E così si risparmia la spesa di insetticidi, fungicidi ed erbicidi. Inoltre i suoi fiori sono proprio belli e diversi e danno un tocco di eleganza e raffinatezza al giardino.

Alcune specie di fiori e piante

Sia in giardino che in vaso è possibile coltivare la menta. Qualunque sia il tipo con il quale si ha a che fare (menta piperita, menta acquatica, mentuccia), la caratteristica principale è sempre la stessa, cioè l'inconfondibile odore che le foglie emanano e che conservano a lungo anche dopo essere state seccate. Con la menta si fanno squisite bevande, deliziosi sciroppi e ottimi liquori. Le foglie di menta inoltre sono usate anche in cucina per insaporire le pietanze e le insalate. Tra i fiori e le piante ornamentali vi sono le campanule: sono frequenti allo stato spontaneo nei prati montani. Ha foglie rosse e fiori penduli e violacei, che hanno la caratteristica forma tanto evidente anche nel nome. Infine l'erica è una pianta alta da 10 a 50 cm, particolarmente diffusa nei luoghi aridi, calcarei sabbiosi, dove forma talvolta dei veri e propri tappeti. Ha foglie aghiformi e piccoli fiori rosa, di cui le api sono particolarmente ghiotte. Tra l'altro il miele di erica è veramente eccellente, in assoluto uno dei migliori che ci sia.

Fiori e piante del mese di agosto

I fiori e le piante possono essere stagionali oppure perenni: tra le prime vi è la scabiosa. Tipica di agosto, mese in cui raggiunge il massimo dello sviluppo, è una pianta che in effetti fiorisce dalla primavera all'autunno inoltrato, facendosi spesso sorprendere dalla prima neve. Alta all'incirca una sessantina di centimetri, cresce di frequente nei prati aridi e lungo i bordi dei sentieri, dove rallegra la vista degli escursionisti con la sua testa fiorita e composta da dozzine di piccoli fiori che hanno un colore viola chiaro. Sempre tra i fiori e le piante estive si trova il senecione. Alto fino a 60 cm, è una pianta coperta da fiori molto piccoli, simili a margherite gialle. Il suo nome viene dal latino senex, che significa vecchio. Il perché della scelta del nome è presto detto: dopo la fioritura, sul senecione appaiono dei piccoli semi bianchi che rassomigliano ai capelli canuti di una persona anziana. Rustico come poche altre piante, il senecione cresce su qualsiasi terreno.

Domande frequenti

  • Il Tagete può essere usato come erbicida naturale? Quali piante rischia di danneggiare?
    Il Tagete è noto per le sue proprietà biofumiganti: le sue radici secernono sostanze che inibiscono la crescita di molte erbe infestanti e combattono funghi, nematodi e lumache, riducendo la necessità di prodotti chimici. Tuttavia, questa efficacia è selettiva. Mentre protegge le colture vicine, il Tagete può risultare aggressivo verso alcune piante ornamentali delicate. Resistono generalmente bene alla sua influenza solo i vegetali a radice legnosa, come alberi e arbusti. Pertanto, va posizionato con attenzione per evitare danni involontari ad altri fiori del giardino.
  • Come si utilizza la menta in cucina e qual è la sua caratteristica principale?
    La menta, nelle sue varianti come la piperita o la mentuccia, è apprezzata principalmente per il suo aroma intenso e persistente, che rimane anche dopo l'essiccazione. In cucina, le foglie fresche o secche vengono impiegate per aromatizzare bevande, preparare sciroppi e liquori artigianali. Sono inoltre eccellenti per insaporire piatti salati, aggiungendo freschezza a insalate, carni bianche o pesce. La sua versatilità la rende una pianta indispensabile sia per l'orto che per il giardino, facile da coltivare anche in vaso.
  • Quali sono le esigenze di esposizione per ortensie e gigli?
    L'esposizione solare è cruciale per la salute di molte piante da giardino. Le ortensie, ad esempio, prediligono posizioni a mezz'ombra; un'esposizione diretta al sole cocente potrebbe bruciare le loro grandi foglie e fiori. Al contrario, i gigli richiedono una gestione specifica della luce: il fusto e i fiori devono essere esposti al sole per favorire la fotosintesi e la fioritura, mentre le radici (il 'piede') preferiscono restare all'ombra per mantenere umidità e freschezza. Rispettare queste differenze evita stress idrico e favorisce una crescita rigogliosa.
  • Perché il Senecione è considerato una pianta rustica e quando fiorisce?
    Il Senecione è definito rustico perché riesce a crescere su quasi ogni tipo di terreno, dimostrando una grande adattabilità alle condizioni ambientali difficili. Fiorisce durante l'estate, producendo piccoli fiori gialli simili a margherite. Il suo nome deriva dal latino 'senex' (vecchio), poiché dopo la fioritura compaiono semi bianchi piumosi che ricordano i capelli canuti. È una pianta annuale o biennale tipica di agosto, capace di resistere bene anche alle prime gelate leggere, rendendola ideale per giardini poco impegnativi.
  • Cosa distingue l'Erica dalle altre piante per quanto riguarda il miele?
    L'Erica è una piccola pianta arbustiva (alta 10-50 cm) che prospera in terreni aridi, calcarei e sabbiosi, formando spesso densi tappeti. Si distingue per le sue piccole foglie aghiformi e i delicati fiori rosa che attirano intensamente le api. L'aspetto più peculiare è legato alla produzione di miele: il miele di Erica è considerato una delle varietà più pregiate e gustose sul mercato, grazie al nettar specifico prodotto da questi fiori. Coltivarla non abbellisce solo il giardino, ma supporta anche un'apicoltura di qualità.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche