I rampicanti da balcone e i modi di coltivare l'edera
I rampicanti da balcone consentono di dare bellezza e vivacità a questo spazio esterno. Tra questi c'è l'Edera, un rampicante che può raggiungere i 6 metri d'altezza, tuttavia ci sono varietà a crescita più cespugliosa. I fiori, piccoli e verdastri, sono raccolti in infiorescenze a ombrella semplice. Il frutto è una bacca globosa, velenosa per l'uomo. Tra i rampicanti da balcone sono molto apprezzate l'Hedera colchica e l'Hedera helix: la prima cresce molto in altezza e ha foglie verde scuro ovali oppure ellittiche. La seconda, invece, ha le foglie con tre o cinque lobi, di cui quello centrale più lungo e più appuntito. Ciascun fusto tende a ramificare spontaneamente a intervalli frequenti e così le piante sono molto dense. Alcune varietà hanno i bordi color crema oppure macchie gialle. Le piante di Edera hanno bisogno di luce viva e quelle con foglie variegate dovrebbero avere due o tre ore di luce solare al giorno per conservare il loro colori contrastanti.
Come coltivare il caprifoglio rampicante
Molto apprezzato per i suoi fiori colorati dal profumo intenso è il Caprifoglio rampicante: viene chiamato anche Lonicera caprifolium oppure Madreselva. Si tratta di una pianta arbustiva, diffusa nell'Europa mediterranea, nell'Asia centrale e nell'America Settentrionale. Questi rampicanti da balcone possono raggiungere un'altezza di 4-5 metri, tuttavia è bene adottare dei graticci per favorirne la crescita: infatti in natura questa specie si fa spesso sostenere da altre piante più robuste che si trovano vicine. Il Caprifoglio ha foglie ovato-arrotondate, coriacee e glabre, brevemente picciolate oppure addirittura saldate tra loro due a due nella porzione basale. I fiori, riuniti in un capolino apicale, sono tubulosi e sono bianchi con sfumature rosee o gialline e spargono tutt'intorno un intenso profumo. Il frutto è una bacca rossastra.
Come coltivare le piante di passiflora
Un'altra specie di rampicanti da balcone molto apprezzata è la Passiflora, molto vigorosa e tipica dell’America tropicale. I fusti, lunghi e sottili, si attaccano a qualsiasi supporto grazie a viticci a spirale e la maggior parte delle varietà possono anche raggiungere un'altezza di 6 metri e oltre. In genere si opta per la Passiflora cerulea, detta Fiore della passione: questa specie è originaria del Brasile ed è facile da coltivare. Questi rampicanti da balcone richiedono robusti supporti per arrampicarsi e traggono beneficio, in primavera, da una drastica potatura. Le piante di Passiflora richiedono viva luce per tutto l'anno. Dovrebbero inoltre ricevere dalle 3 alle 4 ore al giorno di luce solare diretta. Durante il periodo vegetativo gli esemplari devono essere innaffiati abbondantemente, in modo da mantenere il terriccio umido, ma l'acqua non deve mai ristagnare nel vaso. Durante il periodo di riposo, invece, si irriga quanto basta per impedire al terriccio di seccare.
Domande frequenti
-
L'edera è sicura per bambini e animali domestici?No, l'edera (Hedera) presenta rischi specifici. Sebbene sia una pianta ornamentale molto resistente e adatta ai balconi, i suoi frutti, ovvero le bacche globose, sono velenosi per l'uomo e potenzialmente tossici per cani e gatti se ingeriti. Inoltre, il contatto diretto con la linfa o le foglie può causare dermatiti da contatto in soggetti sensibili. Per questo motivo, se hai bambini piccoli o animali curiosi che potrebbero mordere le piante, valuta alternative meno pericolose o posiziona l'edera in punti fuori dalla loro portata. Nonostante il rischio delle bacche, le foglie verdi scuro o variegate sono generalmente sicure al tatto, purché non si provochino abrasioni cutanee.
-
Quanto tempo al giorno deve prendere il sole l'edera per mantenere i colori?Le varietà di edera con foglie variegate, cioè con bordi color crema o macchie gialle, necessitano di una quantità specifica di luce per preservare il loro contrasto cromatico. È consigliabile esporle a due o tre ore di luce solare diretta al giorno. Senza questa esposizione minima, le parti chiare tendono a ingiallire eccessivamente o a perdere intensità, appiattendo l'effetto estetico. Tuttavia, attenzione alle ore più calde: se vivi in zone con estati molto torride, proteggi la pianta dal sole cocente del pomeriggio per evitare ustioni fogliari. Le varietà interamente verdi, invece, tollerano meglio l'ombra parziale, pur preferendo comunque una luminosità vivida per crescere rigogliose.
-
Il caprifoglio rampicante profuma sempre di notte come dicono?Sì, il caprifoglio rampicante (Lonicera caprifolium), noto anche come madreselva, è celebre per il suo profumo intenso e dolce che si intensifica soprattutto nelle ore serali e notturne. Questa caratteristica lo rende ideale per balconi o terrazze dove si trascorre la sera. I fiori, inizialmente bianchi e poi sfumati di rosa o giallo, emanano un aroma forte capace di coprire odori sgradevoli circostanti. Tieni presente che il profumo è legato alla fioritura primaverile-estiva. Una volta caduti i fiori, la pianta mantiene il suo valore ornamentale grazie alle bacche rosse e al fogliame persistente, ma non emetterà più quella fragranza distintiva fino alla stagione successiva.
-
Come devo annaffiare la passiflora durante l'estate?La passiflora, specialmente la specie Cerulea, richiede un'attenzione particolare all'irrigazione durante il periodo vegetativo primaverile ed estivo. Devi innaffiare abbondantemente per mantenere il terriccio costantemente umido, poiché la pianta è vigorosa e perde molta acqua attraverso le grandi foglie. Tuttavia, il drenaggio è fondamentale: assicurati che il vaso abbia fori sufficienti e che l'acqua non ristagni mai nel sottovaso, altrimenti le radici potrebbero marcire rapidamente. Un buon consiglio è controllare periodicamente l'umidità del terreno infilando un dito nei primi centimetri: se risulta asciutto, procedi subito con l'annaffiatura. Evita aspersioni sulle foglie nelle ore centrali della giornata per prevenire scottature solari.
-
È necessaria la potatura per la passiflora?Assolutamente sì. La passiflora è una pianta molto vigorosa che può raggiungere altezze considerevoli (anche oltre 6 metri) e crescere in modo disordinato se non controllata. Una drastica potatura in primavera è essenziale per stimolare una nuova crescita sana, contenere le dimensioni della pianta e favorire una fioritura abbondante. Rimuovi i rami secchi, deboli o incrociati e accorcia i getti principali. Questa operazione aiuta anche a gestire l'ingombro sui supporti del balcone. Ricorda di eseguire i tagli con attrezzi puliti e affilati per evitare infezioni. Dopo la potatura, la pianta risponderà con una vegetazione più compatta e vitale, pronta ad affrontare la stagione calda.








