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Cura piante grasse

Aggiornato il 26 settembre 20163 capitoli4 domande frequenti
Piante succulente

Habitat delle piante grasse

Le piante grasse sono originarie dei paesi caldi, caratterizzati da terreni aridi e poco fertili; queste piante, infatti, hanno sviluppato un sistema per resistere sia alle alte che alle basse temperature e per centellinare l'acqua in periodi di siccità ( la maggior parte, attraverso le spine, che funzionano sia come difesa sia come metodo per la conservazione dell'acqua). La prima cosa da tenere in considerazione quando si acquista una pianta succulenta è il terreno: è bene procurarsi un terriccio apposito da mettere laddove si vuol sistemare la pianta, aggiungendo della ghiaia, in modo che l'acqua non venga trattenuta. Alcune di queste, sopportano temperature fino a 5º, perciò, se la temperatura tende ad abbassarsi, sarà opportuno provvedere ad un riparo fino alla primavera.

Le piante grasse e l'acqua

Spesso, se non ci si informa, si tende a somministrare erroneamente l'acqua alle piante grasse, servendosi di un innaffiatoio come per tutte le altre: le piante grasse sono però molto delicate, quindi, innaffiandole a getto continuo, si rischia di farle marcire. A seconda del periodo e della grandezza della pianta, si potrà intervenire o con un'innaffiatura ad immersione, quando però la pianta è spuntata e si è in un periodo dell'anno caldo, oppure si potrà procedere tramite un nebulizzatore, spruzzando l'acqua: questo procedimento è indicato per le piante non ancora spuntate dal terreno o quando il periodo freddo è terminato e si potrà riprendere ad innaffiarle, giacchè nel periodo invernale, queste entrano in uno stato vegetativo in cui le radici non assorbono.

Parassiti piante grasse

I parassiti che maggiormente interessano le piante grasse, sono le cosiddette "cocciniglie delle piante grasse", insetti biancastri di cui è facile disfarsi: si dovrà procedere con un cambio del vaso e del terriccio, per eliminare le uova dei parassiti; in secondo luogo, quando l'infestazione è di dimensioni notevoli, esistono prodotti a base di olio bianco che, ucciderà le cocciniglie per soffocamento. Ciò vale anche per i funghi, infatti, alcuni prodotti sono in grado di debellarli e risolvere il problema. Altre volte, i danni sono conseguenza di un'eccessiva annaffiatura della pianta, che presenterà parti gialle sulle foglie, oppure dalla poca luce che riceve: in questi casi, prima che diventino irreversibili, sarà sufficiente ridurre le quantità d'acque ed esporle in un punto più luminoso.

Domande frequenti

  • Come devo innaffiare correttamente le piante grasse per evitare che marciscano?
    L'errore più comune è usare l'annaffiatoio tradizionale con getto continuo, poiché le radici delle piante grasse temono il ristagno idrico. È preferibile adottare due metodi specifici: l'immersione totale del vaso in acqua durante i periodi caldi e quando la pianta è ben sviluppata, oppure l'utilizzo di un nebulizzatore per spruzzare delicatamente l'acqua, specialmente per le giovani piantine o nei primi giorni dopo l'inverno. Durante il periodo invernale, invece, le piante entrano in dormienza vegetativa e le radici smettono di assorbire: in questa fase è fondamentale sospendere quasi completamente le annaffiature per prevenire marciumi radicali fatali.
  • Che tipo di terreno e drenaggio sono necessari per le piante grasse?
    Essendo originarie di ambienti aridi, le piante grasse richiedono un substrato povero, ben drenato e mai compatto. Il terriccio universale standard va modificato: è essenziale mescolarlo con elementi inerti come ghiaia fine, pomice o sabbia grossolana per garantire un rapido deflusso dell'acqua. Un buon drenaggio è vitale perché queste piante immagazzinano acqua nei tessuti e possono soffrire gravemente se le radici restano zuppe. Se coltivi in vaso, assicurati che il fondo abbia fori ampi e utilizza uno strato di argilla espansa o ciottoli sotto il terreno per migliorare ulteriormente la permeabilità.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano le piante grasse e come si eliminano?
    Il nemico principale è la cocciniglia, un insetto biancastro che si nasconde nelle ascelle fogliari o sui fusti. Per combatterla efficacemente, il primo passo è sostituire completamente terra e vaso per rimuovere eventuali uova rimaste nel substrico. In caso di infestazioni lievi, puoi pulire manualmente le piante con cotone imbevuto di alcol. Se il problema è esteso, interveni con prodotti specifici a base di olio bianco, che agiscono per soffocamento, avvolgendo gli insetti e impedendone la respirazione. Controlla spesso le foglie per individuare precocemente questi parassiti silenziosi.
  • Perché le mie piante grasse ingialliscono o crescono male? Come posso rimediare?
    L'ingiallimento delle foglie o una crescita debole sono spesso segnali di stress ambientale o errori di coltivazione. La causa più frequente è l'eccesso di acqua, che porta al marciume radicale visibile dall'interno verso l'esterno. Un'altra causa comune è la carenza di luce: senza un'esposizione solare adeguata, la pianta si 'allunga' (etiolazione) e perde compattezza. Per risolvere, riduci immediatamente le annaffiature e sposta la pianta in una zona più luminosa, evitando però il sole diretto cocente nelle ore centrali estive. Assicurati anche che la temperatura non scenda troppo vicino allo zero, poiché molte specie tollerano solo fino a 5°C.

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